From DDR with love
Il reportage in Germania del fotografo fiorentino Gianmarco Caroti svela il “miracolo vietnamita a Berlino”. Una storia dimenticata d’immigrazione che fu tra paesi socialisti.
La Repubblica Democratica Tedesca (DDR), fondata nel 1949 e sopravvissuta fino al 1990, ha nel corso della sua esistena allacciato intense relazioni diplomatiche non solo con gli stati socialisti dell’Est Europa ma anche con quelli del Sud del mondo. Tali relazioni prevedevano scambi culturali e di lavoratori. In questo contesto, l’immigrazione vietnamita nella ex-DDR costituisce una interessante peculiarità .

I vietnamiti nella Germania Est arrivarono già negli anni Cinquanta, inizialmente grazie a programmi di studio e formazione, poi successivamente l’immigrazione divenne strutturale e si intensificò con l’arrivo di migliaia di lavoratori temporanei a partire dal 1980, con l’obiettivo di coprire necessità di manodopera.

Questi lavoratori, provenienti principalmente dal Vietnam del Nord, vivevano in condizioni di segregazione, in strutture separate per uomini e donne, e il loro soggiorno era inteso come temporaneo all’epoca. La maggior di loro si stabilì a Berlino, formando una comunità coesa che, dopo il crollo del sistema socialista della DDR e la riunificazione con la Germania Ovest, decise che non valeva la pena di lasciare il nuovo stato tedesco per tornare in Vietnam.

Questa immigrazione ha nel tempo contribuito a creare una significativa comunità in Germania, in particolare a Berlino, dove un gran numero di vietnamiti porta avanti le tradizioni del Paese asiatico ancora oggi.
Il progetto fotografico di Gianmarco Caroti documenta l’evoluzione della comunità vietnamita nel distretto berlinese di Lichtenberg, esemplare testimonianza delle dinamiche migratorie che hanno caratterizzato l’Europa socialista.

Attraverso l’obiettivo si indaga la genesi storica di questa presenza, originatasi negli anni Settanta-Ottanta dalla collaborazione tra Repubblica Democratica Tedesca e Vietnam del Nord mediante i programmi di gastarbeiter per “lavoratori a contratto” che portarono circa 70.000 vietnamiti nella Germania orientale.

La narrazione visiva esplora la straordinaria capacità di adattamento e resilienza dimostrata dalla comunità dopo il crollo del sistema socialista nel 1989, quando gran parte di questi lavoratori temporanei si trasformò in imprenditori, creando una fitta rete commerciale che spazia dalla ristorazione ai servizi di prossimità .

Il corpus fotografico testimonia la metamorfosi urbana e sociale di Lichtenberg negli ultimi due decenni, dove i vietnamiti rappresentano oggi l’11.8% della popolazione e hanno contribuito alla creazione di quello che viene definito il “miracolo vietnamita berlinese”, caratterizzato da eccellenze nell’istruzione e nell’integrazione socio-economica, culminato nella nascita del Dong Xuan Center, secondo mercato asiatico d’Europa.