Jamie Mackay

0

Storie di giovani fiorentini che vanno a vivere e lavorare all’estero e di giovani stranieri che approdano a Firenze e decidono di restare… è la nostra rubrica Un fiorentino all’estero /\ uno straniero a Firenze.

jamie_mackayMi chiamo Jamie Mackay, sono giornalista e scrittore e sono venuto in Italia quattro anni fa da Bristol con l’intenzione di restare per un anno e scrivere un libro. Mi sono innamorato del paese quasi subito, della gente, della cultura e del modo di vivere: invece di tornare in Inghilterra ho deciso di viaggiare per l’Italia. Dopo un periodo a Palermo, scrivendo sul tema dell’immigrazione, ho deciso di trasferirmi a Firenze per essere più vicino a Roma e Milano, per motivi di lavoro. Ora però sono felice di parlare di Firenze come della mia città. La sua storia è certamente un aspetto importante del mio attaccamento, ma Firenze ha anche una fiorente scena culturale che mi sto divertendo a scoprire.

Che cosa porteresti a Firenze da Bristol?
L’impegno per l’ambiente. L’anno scorso Bristol è stata eletta città più verde d’Europa, grazie all’impegno del governo e dei suoi abitanti a vivere in modo più sostenibile. La Toscana è una delle regioni più belle d’Italia, ma Firenze non fa abbastanza in tema ambientale. La maggior parte degli spazi verdi sono trascurati e mal gestiti, e lo smog di quest’inverno è stato uno spaventoso ricordo dell’impatto che le nostre macchine hanno sull’ecosistema. Sono felice di vedere nuovi progetti ambientali, come gli orti urbani, ma credo che ci sia molto da imparare da Bristol.

Cosa porteresti a Bristol da Firenze?
Le piazze. Sono una delle cose che amo di più di Firenze, perché consentono a persone di qualsiasi tipo di socializzare. Piazza Santo Spirito è la mia preferita e mi sembra diversa ogni volta che ci vado, c’è sempre un gran mix di persone – cittadini, immigranti, turisti, giovani, anziani – in un continuo flusso di cambiamento. A Bristol la società è più segregata, forse proprio perché non abbiamo spazi pubblici così vivi e malleabili. La promiscuità sociale che si vive in Italia è sicuramente un buon punto per rafforzare la felicità e la salute delle persone e delle città in generale.

>>>>ENGLISH VERSION
I’m Jamie, a 26-year-old writer and journalist. I came to Italy four years ago to live in Venice with a vague plan to stay for one year and work on a book. Very quickly, though, I found myself falling in love with the country, the people, the culture and the rhythm of life. Soon I found I didn’t want to go back to Britain and have been travelling the country ever since. After a period in Palermo, working on the refugee crisis, I decided to move to Florence, at first due to its position for easily moving between the North and South of the country. The longer I stay here, though, the happier I feel about calling it home. The history of the city is of course a major appeal, but I’ve been surprised how vibrant the contemporary life here is, and I’m enjoying becoming a part of it.

What would you take from Bristol to Florence?
The concern for the environment. Bristol was voted the greenest city in Europe last year, thanks to the investment of the local government but also because many people have taken personal responsibility to live in a sustainable way. Tuscany is a wonderful region, and while many parts of it are well looked after, this is not particularly true in Florence. The traffic fumes and smog are a major issue here and the few green spaces that do exist are poorly maintained. I’m very pleased to see projects like the urban gardens but I think there’s a lot that Florence could learn from Bristol on this issue.

What would you take from Florence to Bristol?
I would bring piazza culture. One of the things I love most about living in Florence is the way in which these spaces enable people to socialize. Take Santo Spirito, for example, a space that seems to be in a state of perpetual flux, full of children, old people, locals, migrants, tourists. In the UK there is greater degree of segregation and spaces tend to be more functional. I think that mixing as in Florence is really beneficial for peoples’ health and happiness and helps keep the society together. •

Share.