La street art dal finestrino della Tramvia

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Una galleria completamente invasa dalla street art. A Firenze un nuovo progetto che coinvolge Amministrazione ed artisti.

Continuano i progetti di street art in collaborazione con l’Amministrazione comunale fiorentina. Stavolta un intervento del tutto ‘underground,’ nel vero senso della parola, che ha interessato le superfici interne della linea 2 della tramvia fiorentina della trincea tra il viale Belfiore (palazzo Mazzoni) e la fermata Redi; quelle tra via Allori e il capolinea aeroporto ed il sottopasso Foggini tra viale Talenti e viale Foggini. Un progetto coordinato e proposto da Multiverso Coworking Network a cura di Antonio Ardiccioni e Tommaso Dorowin con il partenariato tecnico di Ninotchka Firenze ed il patrocinio del Comune di Firenze, che ha da poco dichiarato tramite la voce della vicesindaca Cristina Giachi: ‘È da tempo che stiamo studiando una modalità per rendere visibile il ruolo di questa importante forma d’arte nella costruzione di un rapporto con l’arte diffusa. È il linguaggio più efficace per parlare della bellezza ai cittadini più giovani’.

Street art firenze tramvia

Foto: Tommaso Dorowin | Ninotchka 

25 gli artisti coinvolti tra figurativi e writers della scena fiorentina e non solo, che hanno graffitato e dipinto per 3 notti, durante la chiusura al traffico della linea. In ordine di comparizione entrando dal lato viale Belfiore: lato destro Ninjaz Leonardo Borri Bue2530 Fone Urto Skim Cugnetto Buono Ricky Boy Camo; lato sinistro Toxic Zero T Jay Kein More Mr.G Pusher Vis Tapes Dan17 Droste Diplo Miles Hulk Smog.

Non solo belli da vedere, ma anche ecologici… Le opere sono state realizzate infatti con tecnica mista spray e con una particolare vernice che ha la caratteristica tecnica di assorbire e metabolizzare il CO2 ed altri inquinanti che si trovano nell’aria della nostra città. L’azienda che fornisce la vernice ha concesso uno sconto del 50% visto il fine artistico del suo utilizzo (www.airlite.it).

Street art firenze tramvia

Foto: Tommaso Dorowin | Ninotchka 

Abbiamo scambiato due parole con Tommaso Dorowin, uno dei curatori del progetto, nonché nuovo proprietario dello storico “graffiti shop” fiorentino, Ninotchka, punto di riferimento della scena cittadina, che ha selezionato e fornito tutto il materiali utilizzati dagli artisti per realizzare il progetto. ‘Il mio ruolo è stato quello di mettere in contatto gli organizzatori ed il Comune di Firenze con gli artisti e i writers fornendo il materiale tecnico e facendo sì che ci fossero le condizioni necessarie, in sicurezza, per realizzare il progetto’ – ha spiegato Tommaso sottolineando: ‘Abbiamo lavorato per tre notti, dall’1.00 alle 4.00 del mattino, durante l’interruzione del servizio tramviario. È stata senza dubbio un’esperienza “nuova” che abbiamo vissuto come un’apertura da parte della città a questa espressione artistica. Tra i partecipanti si trovano writers storici come Zero T, Toxic e Jay che hanno scritto la storia dei graffiti a New York e giovani talenti della scena fiorentina come Droster, Dan17, Diplo e i più noti Ninjaz, Bue, Urto, Fone e Mr.G. e tanti altri’ concludendo: ‘Durante le tre notti molti cittadini curiosi si sono affacciati per assistere ai lavori, per conoscere gli artisti e per fare le foto. Probabilmente varrà messa a disposizione un’altra nottata per concludere alcuni accorgimenti e completare lo sfondo’.

Tommaso ci anticipa inoltre il prossimo intervento in collaborazione con l’Amministrazione comunale che verrà eseguito nel mese di giugno presso l’ITT Marco Polo dell’Isolotto; sarà realizzata l’intera facciata dell’edificio a firma Toxic e Jay, dopo il passaggio dello scorso anno dell’EDF crew con il progetto Tuscany’s Urban Colors Correction.

E così girovagando in tramvia per Firenze, dirigendovi a lavoro o tornando a casa, adesso vi capiterà di essere spettatori di una ‘galleria’ di arte urbana, in tutti i sensi. Isolatevi per qualche secondo dal resto del mondo, dal vicino di posto in tramvia fastidioso e rumoroso, dalla frenesia delle giornate lavorative, da quello che dovrete fare una volta arrivati a casa. Chiudete le orecchie, staccate la mente, ma aprite bene gli occhi…
State entrando in galleria, Lo spettacolo sta per iniziare!

Foto: Tommaso Dorowin | Ninotchka 

Francesca Nieri

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