Tre consigli per mangiare vegano a Firenze – Gennaio

Veg&Veg è la guida comoda per tutti i vegani che non devono rinunciare ad un pasto in compagnia per la paura di dover accettare come unica alternativa le solite “verdure grigliate”. 

Vegana in Toscana? Si… può… FA-RE! 

Ciao, sono @martina_stagi , una fiorentina onoratamente acquisita e, da quando sono ‘una vegana in Toscana’, la domanda più quotata è: “ma riesci a mangiare fuori casa?”
Inutile negare che ci sono zone e zone, chi è più legato alla tradizione (giustamente) e chi meno, ma giuro che essere vegani a Firenze, per lo stomaco, non è per niente complicato!
Quello che è più difficile è imparare a camminare con lo sguardo fisso in avanti per non incombere in vetrine di…ma quanto è magnifica Santa Maria del Fiore!

In ogni numero di F.U.C.K. troverai 3 posticini, anzi spazi (—> dal mio profilo @ilmio.spaziovegetale ) vegani, ma anche tanti locali di cucina tradizionale dove poter mangiare senza rinunce e sentirti accolto

1. Trattoria Enzo & Piero

Quando senti la parola ‘trattoria’ puoi essere tratto in inganno. Sì, trattoria è anche sinonimo di conservazione della tradizione.
Ma alla Trattoria Enzo & Piero inclusione è la parola che comanda. All’interno del menù stesso, in ogni portata sono presenti alternative vegetali e.. non banali !
Un ristorante dove puoi accomodarti e godere di sapori e profumi unici, che rimandano alla tradizione toscana, scegliendo tra un antipasto, un primo, un secondo e persino un dolce proprio come tutti gli altri! 

Il piatto forte? Lo stufatino di seitan biologico alle verdure.
Un piatto fumante, un mix di sapori, colori e un seitan che si scioglie in bocca.
Diamo una nota di merito anche al castagnaccio?
Accompagnato da una pallina di gelato (sì vegetale anche lei! ) che ti fa concludere IL pasto senza rinunce. 

2. Libreria Brac

Un ristorante in una…libreria? Da Brac, ristorante vegetariano e vegano potrai sentirti a casa.
Circondato da libri di tutti i generi (per chi è amante dell’arte e del design poi, è come essere in Paradiso!) puoi gustare piatti dai sapori naturali, freschi e colorati e.. se sei indeciso, cosa ad alta probabilità davanti a tanta bontà, puoi creare il piatto unico: un piatto, tre portate a tua scelta! 

Da amante del tempeh non posso non menzionare il tempeh di legumi con le verdure di stagione, non il classico eh, ma uno buono per davvero, che finirai per mangiare mooooolto lentamente per gustarlo il più possibile.

Insomma, un locale dove portare anche i più scettici della cucina vegetale che non smetteranno di ricordarti “quanto era buono quel ristorante che mi hai fatto provare!

3. Giumella

Ora immaginati appena tornato a casa, sei stanco dopo una giornata a fare da guida turistica ai tuoi amici che sono venuti a trovarti, non hai voglia di uscire a cena o di cucinare?

La gastronomia Giumella è la soluzione. Una gastronomia 100% vegetale con così tanta scelta che: o finisci per portarti a casa l’intero bancone o ti prometti che ci ritornerai una seconda (terza, quarta…) volta. 

Innumerevoli pietanze, un bancone coloratissimo: il mondo dei vegani.

Tra tanti piatti provati, tutti diversi, tutti speciali a modo loro, quello che ogni volta finisce sulla mia tavola è il rollè di zucca gialla farcito con funghi e spalmabile.
Un piatto da gustare freddo o caldo, ma che in qualsiasi modo venga consumato, lascia il segno.

Per non tralasciare la zona dei dolci! Biscotti e torte per tutti i gusti (anche gluten free) e… se stai organizzando una festa ma ti manca il dolce, con la loro cheesecake farai un figurone, anche con i ‘non vegani’ che non si accorgeranno della mancanza di latticini. 

In cinque anni ho visto aumentare le proposte vegane a dismisura. Inizialmente e in particolare in città o borghi più legati alla tradizione, gli sguardi di ‘non so di cosa stia parlando’ oppure ‘non so come poterti accontentare’ erano tanti, e le borse riempite di viveri per la sopravvivenza, altrettanti! 

Il viaggio è appena iniziato. Questi sono i primi tre ‘spazi ’ che ti consiglio, ma non vedo l’ora di mostrarti quanto questa città e i suoi dintorni offre.

Da sempre amante dell’arte e delle gite nei musei e mostre ho una laurea triennale in Storia dell’Arte e una magistrale in Grafica. Osservo tanto, interpreto e creo. Sono appassionata di Food & Beverage, mi piace scoprire spazi nuovi e conviderli!