Piazza dei Ciompi e Plaz un futuro comune.

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Che ne sarà di Piazza dei Ciompi? Quando sarà nuovamente accessibile? Per capire qualcosa di più di tutto questo abbiamo incontrato Pierluigi Urbini proprietario del Plaz, l’unico locale della piazza a essere rimasto pressochè inalterato da 10 anni a questa parte.

 

Pierluigi, 10 anni in una zona come questa sono un vero traguardo… Complimenti, qual è il segreto del Plaz?

“Già, nel prossimo autunno festeggeremo i nostri primi dieci anni di apertura, da quel 2008 che sembra lontanissimo. Sarà perchè è un posto di passaggio, dinamico e sempre pieno di gente gioiosa. Sarà perchè si presta sia per i pranzi che per le cene, sia per aperitivi e cocktails che per i dopocena. Sarà perchè è un locale informale alla portata di tutti e per tutti, un posto non impegnativo dove sentirsi immediatamente a casa. Ho gestito numerosi bar e locali nella mia carriera ma nessuno mi ha dato le stesse soddisfazioni del Plaz”.

Insieme alle soddisfazioni però, suppongo ci saranno stati anche problemi, giusto?

“Sarebbe stupido negarlo. La gestione di un locale del centro porta con sè tanti grattacapi e pensieri: al di là della concorrenza spietata, delle querelles sul rumore con i residenti, ci troviamo in una zona ‘popolare’ e questo impatta anche sulla ‘sicurezza’, per questo cerco di fare sempre la massima attenzione sia per i miei dipendenti che per i clienti. Inoltre i lunghissimi lavori di riqualificazione della piazza certamente hanno influito”.


A proposito della piazza, pare che finalmente ci siamo…Quando è prevista la ‘riconsegna’ della piazza ai ciitadini e ai visitatori?

“Si parla ufficialmente di fine Giugno e non vedo l’ora di vedere come sarà!
Il progetto è stato studiato per mantenere la funzione di mercato con postazioni di vendita ambulanti, insieme a un’area verde pubblica.
I lavori di riqualificazione sono iniziati nell’aprile scorso, per darle una nuova veste ma, nel corso degli interventi, sono stati rinvenuti reperti storici databili tra la fine del 14esimo e l’inizio del 15esimo secolo. Questo ha complicato un po’ le cose e dilatato i tempi.
Spero che la nuova piazza sia fruibile al più presto, anche per poter godere dello spazio fuori e degli eventi che si possono fare nel periodo estivo.


A proposito di eventi, il Plaz è sempre un passo avanti: ci parli delle ultime novità che stai proponendo?

“Certo. Il nostro è un locale aperto dalla mattina presto per le colazioni, fino a notte fonda: spesso organizziamo eventi con musica dal vivo e DjSet . Inoltre, abbiamo la nostra cocktail list speciale che si rinnova frequentemente, come il nostro menù. Da noi è infatti possibile godersi anche un buon pranzo, alla vecchia maniera, fatto dalle mani di mia mamma: come a casa propria anche quando si è fuori! Anche l’arte per noi è importante: ospitiamo spesso mostre fotografiche e opere artistiche, come per esempio quelle di Emiliano Bertelli”. 

 

Un’ultima domanda: sei arrivato a festeggiare i primi dieci anni del Plaz, come immagini i successivi? Quali saranno le nuove sfide?

“Spero che il Plaz resti ciò che è, rinnovandosi sempre e stando perennemente al passo con i tempi come abbiamo cercato di fare finora. Spero che resti un posto bello, di condivisione allegra, uno spazio dove sentirsi sempre a proprio agio e al posto giusto. In una parola, spero che il Plaz sia e resti il ‘posto’ per tutti”.

Rita Barbieri

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