Tecniche antiche a servizio del contemporaneo: “La comune discendenza”

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Processi di connessione e ibridazione tra uomo, animale e ambiente nella mostra personale di Federica Rugnone alla Fondazione il Bisonte

Lo scorso giovedì 23 Settembre, presso la Fondazione Il Bisonte – per lo studio dell’Arte Grafica (via di San Niccolò 24r, Firenze), ha inaugurato la mostra dell’artista Federica Rugnone dal titolo “La comune discendenza”, a cura di Silvia Bellotti.

La personale propone una selezione di opere prodotte utilizzando tecniche calcografiche e antichi processi di stampa quali la cianotipia, la gum print e la carta salata, nelle quali l’artista indaga il tema della coesistenza dialogica tra uomo, animale e ambiente, auspicando il ritorno ad una concezione originaria, quasi primordiale, che accomuna tutti gli esseri viventi.

Spiega l’artista: «È appena trascorso un anno da quando il virus Sars – cov2 ha infettato l’uomo fino a metterlo di fronte a una vera e propria pandemia. L’essere umano crea, modifica il proprio ambiente guardando a ciò che lo circonda secondo una logica utilitaristica. Tutto ruota intorno al soddisfacimento di bisogni per lo più indotti: prima l’essere umano e poi il resto, come se i nostri piedi non poggiassero su questa terra. Il progetto La comune discendenza non si incammina in una dimensione oltre l’uomo ma, al contrario, è nelle origini che ne ricerca il senso

L’evento rientra nell’ambito del progetto “print[in]process”, ideato dalla storica dell’arte e curatrice Silvia Bellotti e promosso dalla Fondazione Il Bisonte con il contributo della Fondazione CR Firenze, allo scopo di fondere la tradizione dell’arte incisoria con la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi.

La mostra resterà aperta fino a venerdì 8 Ottobre 2021 dal lunedì al venerdì, con orario 9-13 e 15-19.

L’artista

Federica Rugnone (Prato, 1987) si forma tra Bologna, Parigi e Firenze dove consegue la laurea magistrale in Scienze Filosofiche. Parallelamente agli anni universitari studia fotografia e grafica d’arte affrontando tematiche che diventeranno centrali nella sua ricerca artistica: la percezione, il corpo e il rapporto uomo-natura.

Attualmente lavora tra Roma e Firenze collaborando con la Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica.

Tra le mostre principali: “Premio Santa Croce Grafica. X Edizione”, a cura di Ilaria Mariotti, Centro Espositivo Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno, 2021; “Human Nature”, mostra personale a cura di Silvia Bellotti e Erica Romano, Studio38 ArtGallery, Pistoia, 2019; “Arte in arti e mestieri”, a cura di Mauro Carrera, Fondazione Scuola di Arti e Mestieri, Suzzara; “Ghosting”, a cura di Silvia Bellotti e Erica Romano, LDM Gallery, Firenze, 2019; “Quaderni di viaggio” a cura di Monica Bulaj, Palazzo Rasponi 2, Ravenna, 2018.

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo