Ci pensa il Firenze Light Festival a illuminare il Natale 2020

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Quest’anno il tradizionale appuntamento con F-Light sarà intitolato: Sight, dalla selva oscura alla luce. In omaggio a Dante.

In un anno costellato di difficoltà come quello che sta per concludersi lo spirito con cui si vivrà l’atmosfera del Natale sarà diverso dal passato, ma proprio quest’anno più che mai c’è bisogno di quell’atmosfera magica che le feste portano con sé; per questo con coraggio e generosità, la città di Firenze ripropone il tradizionale appuntamento con F-Light, il Firenze Light Festival, intitolato per questo 2020, in omaggio a Dante, Sight, dalla selva oscura alla luce.

Mai come quest’anno, infatti, l’uscita dall’oscura selva di dantesca memoria, è desiderata e cercata da ognuno di noi. La luce non vuole essere solo una effimera decorazione dello spazio urbano, ma una metafora e una visione del futuro cui affidare la nostra speranza, un segnale di avvistamento per tutti, come i tre fasci luminosi che saranno proiettati dal centro cittadino verso il cielo.

ponte vecchio firenze

Dove e quando vedere i giochi di luce

Promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, e realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Firenze, con il sostegno prezioso di Terna Spa e il supporto di CONAD e MUKKI dall’8 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 il festival invaderà come sempre numerosi spazi della città con video-mapping, proiezioni, lightshow e installazioni artistiche.

Nel centro storico…

Ponte Vecchio, grazie all’installazione luminosa “The other side of the life” curata da Sergio Risaliti e realizzata da The Fake Factory, sarà “affrescato” da una serie di immagini geometriche o figurative e da stralci di versi del poema dantesco; il Museo Novecento accoglierà sulla facciata un’istallazione luminosa dell’artista collettiva Claire Fontaine (a cura di Paola Ugolini e Sergio Risaliti, dal 12 dicembre al’11 marzo). La scritta “Siamo con voi nella notte” proietterà verso i cittadini e il mondo un messaggio di condivisione e solidarietà.

Museo del Novecento Firenze

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con THREE ARTIST TREES, iniziativa sperimentata per la prima volta durante l’edizione 2019, un progetto che coinvolge artisti di fama internazionale, facendoli cimentare con l’elaborazione di un simbolo universale del Natale creando vere e proprie opere site specific. A farlo saranno ancora una volta Michelangelo PistolettoMimmo Paladino Domenico Bianchi, i cui alberi di Natale d’artista saranno installati rispettivamente in Piazza Gino Bartali, Piazza Santo Spirito (queste due dall’8 dicembre) e Piazza Santa Maria Novella (quest’ultima dal 15 dicembre).

albero di natale piazza delle cure firenze

A cura di Silfi Spa le illuminazioni che vestiranno di nuova luce Piazza Indipendenza e le sue statue, grazie a un impianto permanente che sarà inaugurato proprio in occasione del festival. Una nuova illuminazione permanente sarà accesa anche su Via Calzaiuoli e su altre strade e piazze del cuore della città. Tanti, poi, i luoghi simbolici che saranno accesi con luminarie dinamiche colorate per tutta la durata del festival: fra questi, per la prima volta, il Forte Belvedere, che potrà contare su una scenografia appositamente studiata. Accensioni scenografiche di luce colorata anche per la vasca delle Rampe del Poggi, il Loggiato dell’Istituto degli Innocenti, la Torre di San Niccolò, la Torre della Zecca e le Porte storiche fiorentine: Porta alla Croce, Porta al Prato, Porta Romana, Porta San Gallo e Porta San Frediano. Tra i luoghi di F-Light anche Piazza SS. Annunziata (con la proiezione artistica di Bright Festival), via Tornabuoni e piazza San Firenze.

torre e rampe di san niccolò firenze

…e fuori dal centro storico

Il festival comprende anche i quartieri fuori dal centro storico con una luminaria d’artista che verrà installata in diversi punti: per il Q2, piazza delle Cure, lo Stadio Artemio Franchi e piazza Niccolò Tommaseo a Settignano; per il Q3, piazza Gino Bartali a Gavinana e piazza Niccolò Acciaiuoli al Galluzzo; nel Q4, piazza dell’Isolotto e piazza Paolo Uccello; per il Q5 infine, Le Piagge – Viper Theatre e il Parco di San Donato a Novoli. Un omaggio particolare sarà dedicato alle strutture ospedaliere, simbolo della resistenza al nemico che ha stravolto il presente di tutti noi con l’installazione luminosa, intitolata “I fari della resistenza. Fede, Speranza, Carità”, che partirà simbolicamente da piazza della Repubblica, dove si trova la colonna dell’abbondanza, dal Battistero di Firenze, luogo di fondazione spirituale della città, vicino alla colonna di San Zanobi, e in prossimità dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.

Da quest’anno a F-Light Sight si unisce anche il Comune di San Giovanni Valdarno, che partecipa con l’installazione di luminarie, a cura ancora di The Fake Factory, su quattro edifici della piazza principale, fra cui il Palazzo d’ Arnolfo, sede del Museo Terre Nuove. Un’iniziativa che fa parte della programmazione off del festival.

F-light festival firenze

Dante e la selva oscura del 2020

“Un’edizione di Flight che vuol essere un invito a cercare la luce in fondo alla ‘selva oscura’ in cui ci troviamo – ha dichiarato Cecilia Del Re, assessore al turismo. – Alle soglie del 2021, anno delle celebrazioni dantesche, il tema di quest’anno è dunque proprio questo: lo sforzo che tutta la nostra comunità sta mettendo per combattere questa pandemia ha come meta quella di tornare ‘a riveder le stelle’”. Una voce a cui si sono unite quelle del sindaco Dario Nardella, dell’assessore alla cultura Tommaso Sacchi e di Leonardo Bassilichi, perché sappiamo che questo non può essere il Natale dello sfarzo ma non può essere nemmeno il Natale del buio, né per i commercianti né per noi tutti.

“May all your troubles soon be gone
Oh Christmas lights, keep shining on”.

torre della zecca firenze

F-Light | Firenze Light FestivalSIGHT dalla selva oscura alla luce

8 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021: tutti i giorni dalle 17.30 alle 22

Per info: MUS.E  Tel. +39 055 2768224 – info@muse.comune.fi.it; tutto il programma su www.flightfirenze.it

Fotografie di Nicola Neri

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About Author

Lucrezia Caliani

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo