Uovo alla pop si sposta in centro!

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A Dicembre Uovo alla Pop cambia guscio, ma non tuorlo. La galleria di street art si sposta per un mese in via Marradi 28 in un fondo di 180 mq per un temporary shop natalizio.

Dal 1 al 24 dicembre la galleria di street art Uovo alla Pop si sposta in centro per mettersi in mostra, per farsi trovare anche dai più giovani e raccontare le storie della strada con le opere, si sposta in centro per creare stupore e nuove dimensioni.

Uovo sarà infatti in via Marradi 28 in un fondo di 180 mq per un temporary shop natalizio; il pop-up store vedrà un negozio colmo di gadget a tema uovo per una selezione originale e sorprendente per i regali più cool: pochette, tovagliette, spille in plexiglass, sticker, stencil e oggetti di design.


Inoltre una mostra degli street artist più in voga nel panorama italiano e internazionale, la stanza dei saldi e, ciliegina sulla torta, lo shop di Merioone e il suo marchio di strada Fishes Invasion: sticker, shirts, portachiavi e interventi di vetrofanie che faranno dello spazio il fiore all’occhiello del contemporaneo.
Saranno presenti opere di Merioone, El Rey de la Ruina, Vantees , Oblo creature , Michael Rotondi , Pupo Bibbito , Restivo , Libertà , Ligama , Ache77, Blub, Exit Enter, Lediesis , Undeterred, Emilia Trevisani , Colla e vasi di Dygo Design .

Uovo alla Pop Marradi sarà aperto tutti gli altri giorni dal lunedì al sabato in orario 10-13 e 16-20 e da sabato 18 tutti i giorni con orario continuato.
Inoltre aperitivi, eventi culturali, proiezioni di documentari a tema street art, conferenze e tè con i biscotti, il tutto organizzato con la partecipazione di Alphonse e Bcc Castagneto Carducci

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo