Cantare Vendetta con gli Scudetto.

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Nel padiglione mondiale della musica on web, Scudetto: il nuovo contributo elettropop che nasce dalla perfetta combinazione tra Alessandro Fiori e Giacomo Laser.

Il disco ha visto la luce lo scorso settembre, si intitola Vendetta. Ecco come ve lo spieghiamo. Alessandro Fiori (Arezzo, 1976): cantautore, violinista, diplomato all’accademia d’arte drammatica, pittore e scrittore italiano. Nella sua carriera ha collaborato con grandi nomi della musica (Andrea Chimenti, Paolo Benvegnù, Marco Parente, solo per citarne alcuni).
La sua voce e le sue musiche hanno una grazia dal forte potere lirico: qualsiasi cosa canti o suoni Fiori, i suoi versi hanno un’intima e prepotente vocazione alla poesia.

Giacomo Lanzeta, in arte Giacomo Laser o Gioacchino Turù, Jacky per le amiche: è un artista e musicista italiano classe ’85, originario di Ivrea e di stanza a Firenze, dichiara di «essere fatto di essere umano». Giacomo collabora con musicisti (I Camillas, Pop X, per citarne altri…) ed è suo il progetto Gioacchino Turù e Vanessa V. Complice un fascino funesto, Turù surriscalda l’atmosfera di vibrazioni estemporanee, affamate di curiosità veloce, a sfondo inquieto, sexual-filosofico-delirante-provocatorio.
La musica degli Scudetto è ritmo incandescente e fiammante per boys and girls, melodie squarciagola, da ballare fin laggiù nello stomaco, dove la Vendetta arriva suggerendo: non-la-passerete-liscia.

scudetto

Non c’è scampo alla storia, viene riformulata e riscritta costantemente e gli Scudetto l’hanno fatto così: a canzoni beffarde e sintetizzatori.
Ecco la tracklist:
1 Rossetto
2 Championship Manager
3 Courmayeur
4 Ema Stokholma
5 Calcio Nucleare
6 Hurrà Juventus
7 Cago Io Puzzi Te
8 Roma-Perugia 2-2
9 Wanda Nara
10 Inno Nazionale Sport
11 Soccer Karaoke

Abbiamo intervistato gli Scudetto, ha risposto per noi Giacomo Laser.
Alessandro Fiori, Giacomo Laser. Raccontateci in poche parole la vostra vita, da dove parte e dove intende arrivare.
Siamo la miglior victim trap in circolazione. Abbiamo lavorato sodo per arrivare a questo. Partiamo da basi umili per arrivare alla fama. Va******o a tutti!

Come avete iniziato a fare musica? In quali progetti siete/siete stati coinvolti?

Ale ha un passato accademico, mentre Jacky è un autodidatta. Abbiamo molti gruppi con cui suoniamo: i Nirvana, i Led Zeppelin… Ale suona con i Beach Boys e i Duran Duran.

Da chi è nata l’idea del progetto “Scudetto” e perché? A chi si rivolge?

Ovviamente è nata a Jacky perché è il più intelligente del gruppo… nasce grazie al Lugano Buskers (meraviglioso festival estivo a Lugano), poiché Jacky è parente di un politico svizzero influente. Si rivolge a chi ha voglia di estate e di leggerezza… per staccare da giornate di studio e lavoro con serenità e gioia.

In Italia, la musica elettropop ci viene proposta oggi attraverso molti gruppi (I Cani, Cosmo, ecc.). Come si inserisce il vostro disco nello scenario della musica elettropop italiana?

Noi non sappiamo fare di conto, tendiamo a vivere la vita come un’avventura senza ansie, per poi riguardarci e avere i sensi di colpa… siamo i maestri della victim trap.

Qual è l’immaginario che percorre la vostra musica?
Senso di impotenza, calcio, serate con gli amici, ostriche, debiti, matrimoni, morte, amore.
E l’amore?
È la parte del corpo invisibile più leggera.
Rifiutate un discorso di massa e di mercato?
Noi vorremmo essere il pane in cassetta al supermercato, noi non rifiutiamo… noi ci lamentiamo!
Il vostro atteggiamento nei confronti dell’arte?
Siamo tra gli ultimi artisti del ’900. Abbiate pietà di noi.

Testo a cura di Martina Scapigliati 

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