Bicycle Film Festival: FUL c’è. E voi?

0

-1

Una bicicletta non è solo un mezzo di locomozione. Una bicicletta è una filosofia, un modo di vedere il mondo, di prendergli le misure: pedalata dopo pedalata, respiro dopo respiro, metro per metro. Dall’alto della bicicletta, il mondo è diverso: busto eretto, sguardo all’orizzonte, il ciclista fluttua al di sopra della moltitudine, fuori dalla mischia; senza superbia, ma senza nemmeno curarsi delle desolanti contingenze della terraferma.

BFF1

E forse è questo che pensava Brendt Barbur, in quella lontana giornata del 2001, mentre pedalava per le strade di New York, un attimo prima di essere investito da un autobus… Per fortuna non solo è sopravvissuto, ma in quel momento è stato folgorato da un’intuizione: avrebbe trasformato quell’esperienza in qualcosa di positivo.

Da qui è nata l’idea di dare vita al Bicycle Film Festival, un evento per celebrare la bicicletta e il mondo che –letteralmente- le ruota intorno: film, concerti, arte, design e contest, non ci sono limiti alla fantasia e alla creatività. Un evento itinerante che in un anno toccherà trenta città in tutto il mondo tra cui Rio de Janeiro, Bruxelles, Buenos Aires, Tokyo, Sidney, San Francisco, Istanbul, Londra e… Firenze.

Dal 26 al 29 di settembre infatti, in contemporanea con i Mondiali di Ciclismo, la Stazione Leopolda sarà la cornice dell’edizione italiana del Bicycle 

Film Festival: allestito a cinema per l’occasione, lo Spazio Alcatraz all’interno dello storico edificio ospiterà una selezione di più di 60 film tra corti e mediometraggi provenienti da tutto il mondo. La produzione dell’evento è realizzata da Ciclica (società che ha curato anche l’edizione 2012 del BFF di Milano, che ha visto più di 12mila partecipanti) in collaborazione con Stazione Leopolda Srl.

Anche FUL, da sempre fiero sostenitore del mondo delle due ruote a pedali, partecipa al Bicycle Film Festival: vi aspettiamo tutti venerdì 27 settembre alle ore 19 per presentarvi il nuovo, attesissimo, numero di FUL: chi lo ha già visto dice che è il più bello e interessante mai uscito fino ad oggi, ma noi aspettiamo di vederlo per crederci, sembra impossibile fare meglio dei numeri precedenti…

Le proiezioni  andranno avanti da venerdì a domenica, pomeriggio e sera: documentari, report di grandi e piccoli eventi, animazione, clip musicali, videoarte e altro ancora. Uno sguardo sull’universo del ciclismo e dei suoi protagonisti, dai BMX rider alle bici a scatto fisso, dai bike messenger al bike polo, dalle cargo bike agli artigiani della due ruote e oltre (il programma completo e il trailer dei film sono disponibili su www.bicyclefilmfestival.com/city/firenze/); l’ingresso è gratuito.

Tre giorni di festa, ma non ci sarà solo il cinema: anche concerti, dj set, mostre, contest BMX, tornei di bike polo, eventi off e molto altro. Ad arricchire il Festival ci sarà inoltre la mostra Ronde Around, curata da Angelo Ferrillo e promossa dall’Ente del Turismo delle Fiandre per il centenario dell’epico Ronde van Vlaaderen, una delle classiche ciclistiche più importanti del mondo: famosa per essere tosta, durissima, si svolge tra “muri” ripidissimi e tratti pavimentati in pavé che mettono a dura prova anche gli atleti più preparati. Quasi una religione per i fiamminghi, e non soltanto per loro.

Da non perdere quindi l’appuntamento con il Bicycle Film Festival, per chi ama la bici e per chi vuole vivere un’esperienza diversa dal solito. Ah, un consiglio: da quelle parti si parcheggia con difficoltà, vi conviene prendere la bici… vedrete che vi piacerà, e magari ci prenderete gusto tutto l’anno. Perché no?

DANIEL C. MEYER

Share.