Botanica temporanea: una mostra-laboratorio per ripensare il rapporto uomo-natura.

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Ancora pochi giorni (fino al 19 settembre) visitare alla Manifattura Tabacchi BOTANICA TEMPORANEA, L’ARTE DEI GIARDINI INVISIBILI, un progetto basato sulla filosofia dei giardini a bassa manutenzione che emergono spontanei nell’ambiente urbano, capaci di migliorare la qualità della vita e di riqualificare il paesaggio.

Si tratta di una mostra-laboratorio negli spazi rigenerati di Manifattura Tabacchi curata dall’architetto e paesaggista Antonio Perazzi il quale, dopo essersi formato al Politecnico di Milano e a Londra presso Royal Botanical Gardens di Kew, ha formulato il concetto di Botanica Temporanea attraverso il suo lavoro e l’attività didattica e si è occupato dell’intero del progetto paesaggistico di Manifattura Tabacchi.

La sua Botanica Temporanea e la mostra-laboratorio ospitata presso la Manifattura è ispirata dal principio di rigenerazione dolce, a basso impatto ambientale, volta a incentivare la flora e la fauna spontanee nel ricreare un equilibrio autonomo e virtuoso, a lungo termine, fra natura e uomo. Un giardino aperto al pubblico che offre occasioni esperienziali di conoscenza dei ritmi naturali e della biodiversità attraverso la frequentazione quotidiana dei luoghi da parte dell’uomo. 

Il progetto nasce da una riflessione sullo sviluppo che nel corso del tempo ha avuto Manifattura Tabacchi, passata da spazio industriale, all’abbandono, per arrivare infine a essere il centro sperimentale di una nuova e moderna concezione di convivenza tra uomo e natura: «Manifattura Tabacchi, ex spazio industriale, è stato prima regno esclusivo dell’uomo, ordinato secondo una logica produttiva e prettamente antropocentrica. Poi, abbandonato dall’uomo, è diventato regno delle piante, completamente libere di organizzarsi secondo un ordine puramente vegetale. Oggi, a vent’anni dalla chiusura nel 2001, il nuovo progetto paesaggistico apre le porte a un incontro scientifico e culturale di reciproca conoscenza tra le piante e l’uomo, in una nuova prospettiva di uso e coesistenza negli stessi spazi. Non più sfruttamento, sopraffazione e ostilità, ma una moderna e innovativa convivenza tra persone e natura, portatrice di reciproci benefici nati dall’integrazione virtuosa di natura e architettura del luogo» come sostiene lo stesso Perazzi.

La mostra-laboratorio di Botanica Temporanea, anticipa inoltre il concept della futura Officina Botanica, il giardino pensile progettato sul tetto dell’edificio 11 della Factory – cuore della nuova Manifattura Tabacchi che aprirà nel 2022 – che ha il compito di condensare le tematiche e le sfide dello sviluppo sostenibile dell’ex fabbrica. 

La progettazione di Antonio Perazzi punta l’attenzione sulla micro-flora e sulle rarità botaniche che caratterizzano l’unicità del paesaggio fiorentino e toscano, celebrando le qualità della vegetazione mediterranea. Il nuovo paesaggio si adatterà alle funzioni innovative di Manifattura interagendo con l’architettura in un luogo unico nel suo genere in grado di dare origine a una vera e propria giungla urbana. Secondo questi principi sono stati scelti alberi e piante che richiedono un ridotto apporto idrico e poca manutenzione, selezionate per la loro capacità di filtrare e ridurre gli agenti inquinanti dell’aria.

L’intero progetto si è sviluppato in due fasi: nella prima che si è svolta nei mesi di aprile e maggio attraverso un laboratorio di ricerca, è stato costruito il giardino che abiterà negli spazi di Manifattura Tabacchi per tutta l’estate, crescendo ed esprimendosi secondo i principi di Botanica Temporanea. Questo processo ha visto coinvolti lo Studio Antonio Perazzi insieme agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio della Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, guidato dalla professoressa Anna Lambertini.

Nella seconda fase, in corso tra i mesi di giugno e settembre lo spazio progettuale ricreato nell’iconico spazio/serra trasformato in spazio espositivo, apre al pubblico, insieme al giardino temporaneo frutto dell’attività laboratoriale degli studenti e a un programma di attività che indagano e approfondiscono la filosofia di Botanica Temporanea.

L’approccio progettuale di Botanica Temporanea è dunque condensato nella mostra, non solo attraverso l’installazione del verde che conta 1555 piante e più di 50 specie botaniche ma anche con documenti progettuali, materiali e testimonianze. I visitatori potranno vivere l’esperienza di Botanica Temporanea secondo una nuova formula di paesaggio pensato per la frenetica società moderna, oggi più che mai interessata al tema della natura. Questo metodo progettuale vuole porsi come banco di sperimentazione pratica per la creazione di giardini a bassa manutenzione, che non necessitano di grandi investimenti, capaci di incrementare la qualità della vita e riqualificare ambientalmente spazi molto diversi come giardini, parchi, spazi pubblici, luoghi di margine tra paesaggi naturali, rurali e urbani.

Dal 18 Giugno al 19 settembre, ingresso libero.

Botanica Temporanea – L’Arte dei Giardini Invisibili
lunedì-venerdì, dalle 10:00 alle 17:00, su appuntamento scrivendo a info@manifatturatabacchi.com.
Sabato 10:30-19:30 (non è necessario l’appuntamento).

Per altre info: https://www.manifatturatabacchi.com/eventi/botanica-temporanea-larte-dei-giardini-invisibili/

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo