Artiste drag in piscina all’Hotel Indigo Florence per Drag me to the Pool

“Drag me to the Pool”: quando la cultura drag conquista l’hôtellerie fiorentina

Il 26 settembre Binomio trasforma la sua piscina in palcoscenico di libertà, inclusione e spettacolo con La Diamond, Elecktra Bionic e Lina Galore

Una serata fuori dagli schemi, capace di unire mondi solo apparentemente lontani: l’eleganza dell’hôtellerie di lusso e la forza espressiva della cultura drag. Venerdì 26 settembre 2025, la piscina del Binomio, ristorante e cocktail bar all’interno dell’Hotel Indigo Florence, si trasformerà in una scenografia urbana e scintillante per ospitare “Drag me to the Pool”, il primo drag show in una location d’eccellenza della città.

Un evento che segna un passaggio significativo per Firenze: un tempio dell’ospitalità apre le sue porte alla performance queer, in una fusione perfetta tra glamour, consapevolezza e intrattenimento.

Artiste drag in piscina all’Hotel Indigo Florence per Drag me to the Pool

Una serata che fa storia

L’appuntamento è alle 19:00, con un apericena a buffet e un drink di benvenuto, immersi nell’atmosfera sofisticata e vibrante di Binomio. Dalle 21:00 la scena sarà tutta per tre icone della scena drag italiana: La Diamond, Elecktra Bionic e Lina Galore, protagoniste indimenticate di Drag Race Italia, pronte a portare in piscina carisma, talento e uno spettacolo mozzafiato.

E dopo il live show? Si balla: il DJ set di Francesco Bova farà vibrare la notte a bordo vasca, in un crescendo di energia condivisa. L’ingresso è previsto con biglietto da 35€ (apericena + drink + spettacolo), con parcheggio gratuito fino a esaurimento posti.

Prenotazione su eventibrite > Qui

Artiste drag in piscina all’Hotel Indigo Florence per Drag me to the Pool

Un nuovo linguaggio per Firenze

Con “Drag me to the Pool”, Binomio conferma la sua visione culturale contemporanea, andando oltre i confini del fine dining. Non solo cucina e cocktail d’autore: il locale fiorentino diventa anche spazio di rappresentazione, pronto ad accogliere la trasformazione della città attraverso linguaggi inclusivi, performativi e irriverenti.

In un contesto come Firenze, ancora fortemente legato alla classicità e all’immagine “da cartolina”, la scelta di ospitare un drag show in una struttura d’hôtellerie di fascia alta è una dichiarazione potente: un invito ad abbracciare il cambiamento, ad aprirsi alla diversità e a celebrare l’arte in tutte le sue forme.