Fabio Zaffagnini: l’ideatore di Rockin’1000

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Probabilmente il nome Fabio Zaffagnini di primo impatto non vi dice niente, ma siamo sicuri che vi sia capitato, almeno una volta, di vedere quel mega concerto realizzato qualche anno fa da 1.000 musicisti che riuscirono a portare i Foo Fighter a suonare a Cesena. Ve lo ricordate? Bene, Fabio Zaffagnini è l’ideatore di tutto ciò e quest’estate porterà Rockin’1000 a Firenze.

 

That’s Live – The Biggest Rock Band on Earth live in Cesena 2016”, è l’evento che il 24 luglio 2016 vide mille musicisti suonare insieme ai Foo Fighter, “Learn to Fly”, ed altri 16 pezzi rock per comporre la più numerosa rock band della storia.

FUL grazie alla collaborazione di Alessandro Sansavini di Change Project vi porta a conoscere l’ideatore di questa favolosa iniziativa e di come essa si stia sviluppando anche a livello imprenditoriale.


Vi avevamo lasciato come community e vi ritroviamo come Società a Responsabilità Limitata. Cosa è successo? Qual è la vostra Mission e qual è la vostra Vision?

“Rockin’1000 è nato nel 2014 come un gioco che ha dato vita immediatamente a una vera Community. Dal punto di vista organizzativo, dopo il grande e inaspettato successo ottenuto dal video di Learn To Fly (oltre 43 milioni di view in tutto il mondo), siamo stati catapultati in un contesto nuovo dove era fondamentale relazionarsi con i nostri interlocutori assumendoci responsabilità e rischi. Per questo abbiamo preso la grande decisione di fondare una società. Nel 2016, con il concerto allo Stadio di Cesena è nato il format That’s Live.
La Mission: far suonare assieme tutti i musicisti del mondo, creare una band globale, costruendo la più grande Rock Band al mondo. Fare concerti e tour, in Italia e all’estero, registrare album, collaborare con artisti e festival. Ed è quello che stiamo cercando di fare.
La Vision: la Musica unisce ciò che il resto divide. Viviamo in un mondo in cui, grazie alla musica, le persone riescono a vivere in armonia, dimenticando i conflitti generazionali, razziali, religiosi – fosse anche per la sola durata di un concerto”.

Abbiamo letto molto su come sia nato il sogno di Cesena. Un sogno che si realizza è un obiettivo di eccellenza e necessita del supporto di valori condivisi, quali sono i tuoi? Come hanno supportato e come supportano attualmente il progetto?

“Ho portato dentro Rockin’1000 molti dei miei valori personali e altri li ho scoperti strada facendo, proprio grazie al confronto quotidiano con la Community.
Provo a metterli in ordine sparso qui:
Togetherness, la voglia di stare insieme e costruire qualcosa di grande.
Energia, non perdere mai la carica e avere la capacità di rigenerarsi.
Divertimento: è un valore imprescindibile per poter lavorare insieme a un progetto folle.
Integrità, il rocker è un puro e io mi riconosco in questo valore.
Umiltà, necessaria sempre.
Ambizione e Sfida, alzare l’asticella e cercare di gettare il cuore al di là dell’ostacolo.
Il Sogno: senza non saprei come vivere.

Pianificare, organizzare una realtà complessa è una sfida quotidiana. Mi spieghi come funziona una riunione di Rockin’1000? Quali piattaforme usate? Quanto dura? Come viene gestita? Quanti gruppi di Whatsapp avete?

“Cesena, Roma, Milano e Oristano. Il team è composto da 6 persone che vivono tutte in città diverse, così anche i nostri collaboratori più stretti, vivono e lavorano sparsi in tutto lo stivale e qualcuno anche all’estero. Questa caratteristica ha reso necessario, fin dal primo giorno, un lavoro costante che si svolge online. Sono davvero molto rare le riunioni che riusciamo a fare vis à vis, di solito vengono fatte a ridosso di un evento e/o di un sopralluogo. Generalmente il team si riunisce una volta a settimana, utilizzando Skype o Hangout, le nostre riunioni durano 1 ora, al massimo 2 (dipende dalle tematiche affrontate), sono questi i momenti dove si fa il punto e si prendono le decisioni più importanti. Considera che su temi specifici ci sentiamo quotidianamente attraverso i gruppi Whatsapp che vedono coinvolti anche i nostri collaboratori più stretti (comunicazione, produzione, music guru, etc.). Abbiamo una piattaforma Drive Pro, dove condividiamo i materiali più importanti (comunicati, accordi, to do list, foto, video, etc.)”.

Bene, siamo arrivati al gran finale, adesso con la mente e con il corpo ci trasportiamo al 21 Luglio a Firenze all’Artemio Franchi, cosa ci dobbiamo aspettare dalla più grande rock band al mondo?

“Sarà uno show per gli occhi e per le orecchie! 1500 musicisti che suonano all’unisono 18 brani iconici della Storia del Rock, non è qualcosa che capita tutti i giorni! I nostri video rendono l’idea ma vivere l’esperienza in prima persona come musicista (le candidature sono ancora aperte fino al 30 giugno) o dalla parte del pubblico, è uno spettacolo da pelle d’oca.
Sarà un vero e proprio concerto dove un esercito di strumenti e voci presenterà qualcosa di indimenticabile e inedito: per la prima volta parteciperà anche una guest star internazionale, Courtney Love!
Rockin’1000 That’s Live 2018 è ricco di novità: la charity partnership con San Patrignano (doneremo una parte dell’incasso a questa comunità); daremo spazio alle band emergenti, ospitando le 4 band finaliste del contest Arezzo Wave, apriremo due nuove sezioni strumentali dedicate a fiati e percussioni che si andranno ad affiancare alle altre 5 sezioni della classica formazione rock: batterie, chitarre, bassi, tastiere e voci. Tra i musicisti affermati che hanno già confermato la loro presenza tra i “1000” segnaliamo Davide Civaschi, in arte Cesareo, chitarrista di Elio e Le Storie Tese. Molti altri volti noti hanno espresso il loro interesse e sono in via di conferma”.

Alessandro Sansavini di Change Project

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