Festival La Nuova Città 2025: abitare il confine
La IV° edizione dal 25 al 27 settembre, tra Fiesole e i luoghi “di confine” di Firenze. Una rassegna culturale di tre giorni aperta alla città e orientata al dialogo sul tema del confine, sulle sue implicazioni materiali e immateriali nel diritto alla città e all’abitare contemporaneo.
Dal 25 al 27 settembre 2025 torna il Festival La Nuova Città, promosso dalla Fondazione Giovanni Michelucci, che per la sua quarta edizione sceglie come filo conduttore il tema “Abitare il confine”. Tre giorni di talk, workshop, convegni, esplorazioni urbane, performance e mostre tra Fiesole e Firenze, pensati per riflettere su come i confini – visibili e invisibili – influiscano sulla vita democratica, sull’inclusione e sull’equità sociale nelle città contemporanee.

Il festival mantiene la sua base a Fiesole, nella sede della Fondazione Michelucci a Villa “Il Roseto”, ma torna ad animare anche Firenze, in luoghi che già di per sé raccontano l’idea di limite e soglia: il complesso delle Murate, il quartiere di Santa Croce e la Stazione di Santa Maria Novella. Quest’ultima sarà protagonista di un convegno speciale, dedicato ai 90 anni dalla sua inaugurazione, occasione per ripensare l’eredità di Michelucci e il suo approccio capace di oltrepassare i confini dell’architettura tradizionale per aprire a nuovi territori di ricerca e visione urbana.
Il programma propone cinque convegni e talk dedicati alle politiche dell’abitare, alla coesione sociale e agli scenari futuri delle città. Tutti gli incontri saranno trasmessi anche in streaming sul canale YouTube della Fondazione. Il festival coinvolge studiosi, urbanisti, architetti, sociologi e figure di spicco del mondo culturale e sociale: tra gli ospiti attesi, Alessandro Balducci (presidente della Fondazione Housing Sociale di Milano), padre Bernardo Gianni (Abate di San Miniato al Monte), la sociologa Mariella Orsi, Maria Oliva Scaramuzzi (vicepresidente di Fondazione CR Firenze) e l’assessora regionale Serena Spinelli.
Accanto ai momenti di confronto, spazio anche alla creatività e all’arte: dall’inaugurazione con una performance teatrale della Compagnia di Sollicciano, donata gratuitamente al pubblico, alla mostra di Monica Sarsini, che con i suoi “teatrini” tridimensionali rilegge in chiave ironica e critica i confini imposti alle figure femminili nella mitologia, nelle fiabe e nella letteratura. Non mancano i laboratori, tra cui quello per la scrittura collettiva di un Manifesto per la Nuova Città, pensato per creare un lessico condiviso attorno al tema dell’abitare i confini urbani.

Il festival è organizzato dalla Fondazione Giovanni Michelucci con il sostegno di Fondazione CR Firenze ed Estate Fiorentina 2025, il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comuni di Firenze e Fiesole, e in collaborazione con Ordine e Fondazione Architetti Firenze, Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e MAD – Murate Art District.
Tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero. Le esplorazioni urbane richiedono prenotazione scrivendo a festival2025@michelucci.it. Agli architetti e alle architette che parteciperanno in presenza saranno riconosciuti crediti formativi professionali: tre CFP per il convegno inaugurale sulla Stazione SMN tramite l’Ordine Architetti, e uno per gli altri incontri, in autocertificazione.

Il Festival La Nuova Città si conferma così un laboratorio corale di pensiero e partecipazione, dove la città è intesa come organismo vivo, capace di accogliere differenze, costruire dialoghi e trasformarsi in uno spazio davvero comune.
Cover: Cassa di Risparmio di Firenze, Giovanni Michelucci