Il whisky oltre il dopo cena al Bar Artemisia
Il whisky si reinventa continuamente e si scoprono nuovi modi di essere gustato all’Hotel Savoy.
Mi chiamo @matildedesantis__. La mia passione per il cibo nasce anche dalle esperienze in sala, dove ho imparato a osservare ogni dettaglio di un piatto e il modo in cui le persone lo vivono. Per me il cibo non è solo nutrimento: è linguaggio, memoria ed emozione. La mia prospettiva è personale: mangio con gli occhi, ma lascio sempre al piatto l’ultima parola.
Venerdì 27 marzo 2026 ho scoperto che non sempre serve aspettare la fine della cena per avvicinarsi al whisky. Questo grazie all’’esclusiva masterclass di miscelazione con guest shift aperta al pubblico al Bar Artemisia, che ha mostrato come il single malt possa essere servito anche all’aperitivo, tra cocktail e conversazioni in piedi, in un ambiente elegante come il bar dell’Hotel Savoy.

L’inizio della serata è stato guidato da Daniele Cancellara, Bar Manager di Rasputin Firenze, e grande esperto di distillati. Dopo la spiegazione della storia e delle peculiarità del whisky, segue la degustazione di quattro referenze iconiche: il 15 YO, il 16 YO Aston Martin F1, il pluripremiato 18 YO e l’originale Fire & Cane. Tra note secche, profumate e leggermente speziate, il whisky racconta storie diverse, capace di far appassionare anche chi, come me, non ne è mai stato amante.
La serata prosegue con una guest shift: Federico Galli, Bar Manager dell’Artemisia, e Cesar Araujo, Bar Director del milanese Bob The Other Side. La drink list, preparata apposta per la serata, ha al centro il Glenfiddich whisky, proposto in cocktail che ne valorizzano corpo e aromi, mostrando che anche i cocktail più creativi possono rispettare la personalità del whisky.
“Con questa serata vogliamo dimostrare che un grande single malt può diventare il cuore di cocktail eleganti e contemporanei, capaci di parlare con semplicità e fascino anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del whisky.”

La serata al Bar Artemisia ha confermato che il whisky può essere molto più di una semplice dopocena: grazie alla spiegazione della storia e della filosofia di Daniele Cancellara, e alla reinterpretazione creativa dei cocktail di Federico Galli e Cesar Araujo, il distillato è riuscito ad avvicinare anche chi di solito si sente lontano da questo mondo, poco conosciuto e spesso meno familiare rispetto al vino.
Tra sapori bilanciati e abbinamenti originali, il whisky ha trovato il suo spazio anche tra bocche meno esperte, dimostrando che il whisky sia capace di sorprendere pur mantenendo il suo carattere unico.