La democrazia del corpo: a Firenze sette mesi di danza contemporanea con Virgilio Sieni
Un palcoscenico nel cuore dell’Oltrarno, 25 coreografe e coreografi, due prime assolute e sette mesi per esplorare tutto quello che un corpo può raccontare. Torna a Firenze La democrazia del corpo, la stagione di danza contemporanea ideata sotto la direzione artistica di Virgilio Sieni e curata da CanGo, Centro di Rilevante interesse Nazionale per la Danza.
La nuova edizione si svolge dal 7 novembre 2026 al 20 maggio 2027 nella sede di via Santa Maria 25. È la prima volta che la rassegna supera i confini dell’anno solare: una scelta che permette di seguire la ricerca coreografica dall’autunno alla primavera, intrecciando spettacoli, incontri e laboratori.
Il cartellone comprende 25 titoli e 37 alzate di sipario, con artisti italiani e internazionali e tre progetti partecipativi aperti alla cittadinanza. La stagione arriva dopo l’anteprima di ottobre affidata a Boris Charmatz con l’assolo Muette.
Il cambiamento riguarda anche l’immagine di CanGo, che presenta un nuovo logo e una rinnovata identità visiva. Nel nome convivono le radici dei Cantieri Goldonetta e un invito al movimento: can go, «si può andare».
Dalla danza d’autore ai nuovi linguaggi: gli spettacoli di novembre
L’apertura, il 7 e 8 novembre, è affidata a Sentimental di Cristina Kristal Rizzo, un assolo che attraversa un paesaggio emotivo e onirico. L’11 novembre Riccardo De Simone presenta Everybody has a fate, insieme a Laura Chieffo, con due interpreti in movimento su particolari superfici scorrevoli.

Il 14 novembre arriva la prima assoluta di Sky Castaways di Ilenia Romano, un duo con Michael Incarbone costruito su incastri e inversioni dei corpi. Seguono Madeleine di Stefania Tansini, il 17 novembre, e Glitter in my tears – Agamennone di Enzo Cosimi, il 21 e 22 novembre, una rilettura contemporanea del primo capitolo dell’Orestea.

Il 25 e 26 novembre SLOOOOOOOW – il tempo della festa di Parini Secondo x Bienoise coinvolge anche interpreti della cittadinanza in una danza collettiva che rallenta progressivamente il ritmo. Il 29 novembre il mese si chiude con Lento volo della compagnia under 25 VS1, guidata da Maya Oliva.
Festival Vivente: la danza come spazio di accessibilità
Dal 5 al 12 dicembre il programma lascia spazio al Festival Vivente, co-diretto da Chiara Bersani e Virgilio Sieni e sostenuto con un contributo speciale dalla Fondazione CR Firenze.
Al centro ci sono l’accessibilità, la rappresentazione dei corpi e la possibilità di costruire nuovi modi di partecipare alla vita culturale. Il 5 dicembre Chiara Bersani presenta Michel – The Animals I Am, affidando la propria ricerca a tre performer non conformi. Il 7 dicembre Fosca propone Tenue, radiodramma tattile, una performance fruibile dal vivo e via radio che intreccia lettura Braille e ascolto.
Il 9 dicembre Aristide Rontini porta in scena Lampyris Noctiluca, mentre l’11 dicembre Gloria Dorliguzzo presenta Symphony No. 2 + Dies Irae, un lavoro partecipativo che coinvolge un ensemble di donne. Completa il festival una giornata di studi dedicata ai sistemi culturali accessibili, intitolata Il Primo Giorno di Scuola – di noi vedrete le schiene.

È uno dei passaggi più significativi della stagione: la danza viene proposta come occasione concreta per interrogare le abitudini dello sguardo e le condizioni di accesso alla cultura.
Emanuel Gat e Roberto Zappalà: i grandi nomi di gennaio
Il 2027 si apre l’8 e 9 gennaio con Rossocrepa di Sara Sguotti, un lavoro sulle trasformazioni del corpo femminile e sull’esperienza della maternità.
Il 19 e 20 gennaio arriva per la prima volta a CanGo la compagnia Emanuel Gat Dance con BACH to SACRE, spettacolo che mette in relazione Bach e Stravinskij, musica e silenzio, architettura e libertà del movimento.

Il 30 e 31 gennaio è la volta della Compagnia Zappalà Danza, con Le forme del rito: Roberto Zappalà accosta lo Studio sul fauno ai Corpi liturgici di San Francesco in una ricerca che attraversa dimensione fisica e spirituale.

Da Bach a Paxton: febbraio tra musica e improvvisazione
Dal 6 al 28 febbraio CanGo dedica un focus speciale a due figure fondamentali per la musica e la danza: Johann Sebastian Bach e Steve Paxton. Da Bach a Paxton riunisce quattro proposte che affrontano il tema della variazione, della memoria e dell’improvvisazione.
Il 6 febbraio Virgilio Sieni presenta Solo Goldberg Variations, accompagnato dal vivo dal pianista Andrea Rebaudengo. Il 13 e 14 febbraio Jurij Konjar, legato all’eredità artistica di Steve Paxton, porta in scena Goldberg Variations.
Il 20 febbraio Camilla Monga propone C.I. – Causale imperfetta, con musica dal vivo di Emanuele Maniscalco e un lavoro che riprende i principi della contact improvisation. Il 27 e 28 febbraio Adriana Borriello chiude il focus con À la recherche_Tabula Goldberg, riflettendo sul repertorio e sulle possibilità di trasformarlo.
Canti D’Alleanza: l’8 marzo la danza coinvolge le cittadine di Firenze
Una delle iniziative più interessanti per il rapporto tra scena e città arriva l’8 marzo, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna.
Canti D’Alleanza, progetto partecipativo con coreografie di Giulia Mureddu, nato su disegno di Virgilio Sieni e sostenuto dalla Regione Toscana, coinvolge interpreti professioniste e cittadine fiorentine. Il gesto condiviso diventa una forma di espressione collettiva sui temi dei diritti, della resistenza e della solidarietà.

Il progetto è parte di un programma formativo che conta 11 laboratori e workshop, alcuni dei quali consentono ai partecipanti di entrare direttamente negli spettacoli. Accanto a Canti D’Alleanza, sono previsti percorsi partecipativi con Parini Secondo e Gloria Dorliguzzo.
Gli appuntamenti di primavera fino al gran finale di maggio
Il 3 aprile Karin Elmore presenta Progetto HH – Volevo volare e respirare fuoco, con musica e canto dal vivo di Efraín Rozas. Il 9 aprile YoY Performing Arts porta in scena Futuri di Emma Zani e Roberto Doveri, in dialogo con le parole di Ivan Tresoldi e l’universo visivo di Valerio Berruti.
Il 16 e 17 aprile arriva Replica, spettacolo diretto da Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi per Michele Abbondanza e Antonella Bertoni: un incontro tra generazioni e percorsi della danza contemporanea.

Il 13 e 14 maggio Benjamin Kahn presenta The blue hour con Théo Aucremanne, mentre il 19 e 20 maggio il sipario sulla stagione cala con OMUS – Chiedi alla pelle di rispondere di CollettivO CineticO, con la regia di Francesca Pennini.

CanGo a Firenze: biglietti, prezzi e informazioni utili
La democrazia del corpo 2026/27 si svolge a CanGo, in via Santa Maria 25 a Firenze, dal 7 novembre 2026 al 20 maggio 2027. La rassegna è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione CR Firenze, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.
I biglietti hanno prezzi compresi tra 7 e 20 euro; i carnet e gli abbonamenti vanno da 36 a 80 euro. La quota per workshop e laboratori è di 40 euro e comprende il biglietto per lo spettacolo associato.
Tra le novità c’è la biglietteria online tramite Vivaticket, con possibilità di acquistare biglietti e abbonamenti e accedere alle promozioni dedicate al pubblico.
Informazioni e prenotazioni: biglietteriacango@gmail.com; telefono 055 2280525; WhatsApp 331 2922600. Sito: https://www.virgiliosieni.com/ – Biglietteria: https://cango.vivaticket.it/.
Con la nuova stagione, CanGo conferma il ruolo di presidio culturale dell’Oltrarno: uno spazio dove la danza contemporanea può essere osservata, discussa e, in diversi momenti del programma, praticata insieme agli artisti.
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