La democrazia del corpo 2025: esplorare il gesto e la presenza
Fino al 20 dicembre 2025, CANGO Cantieri Goldonetta torna a essere centro nevralgico della ricerca performativa contemporanea con una nuova stagione di “La democrazia del corpo”, la rassegna diretta da Virgilio Sieni che da anni porta a Firenze alcuni dei linguaggi più radicali e poetici della scena italiana e internazionale.
Un progetto del Centro Nazionale di Produzione della Danza con il sostegno di MIC, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze e Institut Français, la nuova edizione si apre in un momento di grande urgenza culturale, invitando artisti e pubblico a riflettere – attraverso la danza – sui tragici eventi del nostro tempo, sulle fragilità, sull’ascolto e sull’umanità condivisa.
Come spiega il direttore artistico Virgilio Sieni, “la danza si pone su una soglia sottile, in cui l’osservatore diventa protagonista di una percezione che è già gesto. Le proposte in programma eludono aspettative e schemi, generando traiettorie che parlano di amore, memoria, respiro e trasformazione.”
Un calendario che è un invito all’immersione
Martedì 28 ottobre – ore 20.00
C.G.J. Collettivo Giulio e Jari – Elysium
Il duo composto da Jari Boldrini e Giulio Petrucci presenta una creazione che esplora le metamorfosi del corpo nello spazio. Elysium è una visione poetica ispirata alla pittrice Lou Benesch e alla misteriosa regione marziana Elysium Planitia. Tra contrasti e complicità, i corpi si incontrano e si dissolvono in una danza fluida e cangiante, sorretta da una tessitura sonora di grande sensibilità firmata da Simone Grande. Il risultato è un ecosistema performativo che ridefinisce continuamente la propria forma, conducendo il pubblico in un viaggio tra immaginario e materia.
Sabato 8 novembre – ore 19.00 e domenica 9 novembre – ore 17.00
Marco D’Agostin – Asteroide

Tra i protagonisti più riconosciuti della nuova scena italiana, Marco D’Agostin presenta un lavoro che unisce musical e riflessione esistenziale. Asteroide è un inno alla resilienza della vita, una danza che attraversa le coppie concettuali di scienza e amore, intrattenimento e informazione, corpo e memoria.
Con la consueta ironia e raffinatezza, D’Agostin reinterpreta i codici del teatro e della danza per proporre un’esperienza coinvolgente e stratificata, che invita a ripensare il concetto stesso di apocalisse.
Mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre – ore 20.00
Chiara Bersani – L’animale
L’artista, da anni impegnata nella ridefinizione del corpo come soggetto politico, torna a Firenze con un solo che attraversa il mito del cigno – reso celebre da Anna Pavlova – per generare un rituale nuovo, intimo, notturno. In L’animale, voce e corpo si fondono in un ambiente sensoriale ispirato a John Cage, in cui il gesto diventa evocazione e trasformazione.
L’opera esplora i confini tra presenza e sparizione, vita e fantasma, aprendo uno spazio di riflessione profonda e necessaria

Sabato 13 dicembre – ore 19.00 e domenica 14 dicembre – ore 17.00
Simona Bertozzi / Claudio Pasceri / Tempo Reale – Berio a colori.
Nel centenario della nascita di Luciano Berio, questa creazione multidisciplinare intreccia la danza di Simona Bertozzi, le musiche per violoncello eseguite dal vivo da Claudio Pasceri e le visioni grafiche di Bruno Munari e dei fotografi Silvia Lelli e Roberto Masotti. La performance è un viaggio sinestetico tra suono, immagine e gesto, un tributo a uno dei grandi maestri del Novecento, capace di trasformarsi in esperienza viva per lo spettatore contemporaneo.

Un festival che interroga, accoglie, connette
La democrazia del corpo si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama nazionale per chi cerca un rapporto autentico e profondo con l’arte del corpo in movimento. Non solo spettacoli, ma spazi di relazione, ascolto e apertura.
Tutte le performance si svolgono presso CANGO – Cantieri Goldonetta Firenze, in via Santa Maria 25.
Il programma completo, con info su biglietti e prenotazioni, è disponibile sul sito: www.virgiliosieni.it
Ph di copertina Ilaria Costanzo