WHY Festival torna a Firenze
WHY Festival torna a Firenze con la sua ottava edizione dedicata al tema del “Vero / Falso”. Il festival celebra dieci anni di attività con quattro giornate di talk, presentazioni, workshop e incontri, che riuniranno designer, illustratori, professionisti della comunicazione visiva, studenti e realtà indipendenti per riflettere sul ruolo delle immagini in un momento in cui il confine tra vero e falso, originale e imitazione, umano e sintetico è sempre più difficile da definire.
In un’epoca in cui le immagini possono essere generate, manipolate e diffuse più rapidamente di quanto possano essere comprese, la verità non è più soltanto una questione di prove, ma anche di fiducia. Le immagini ci raccontano che cosa è accaduto, a chi credere, che cosa temere, che cosa desiderare e a quale realtà sentiamo di appartenere. In una cultura della post-verità, non si limitano più a documentare la realtà, ma competono per definirla.
E mentre l’intelligenza artificiale inizia a generare non soltanto futuri possibili, ma anche passati sintetici, diventa sempre più urgente chiedersi chi abbia il potere di plasmare la memoria collettiva e che cosa accada quando la storia stessa diventa modificabile.
Per la sua ottava edizione, WHY Festival rivolge quindi lo sguardo al potere dell’immagine e al graphic design, all’illustrazione e alla comunicazione visiva come strumenti pubblici: modi per rendere il significato visibile, leggibile e condiviso.
Il festival esplorerà come la tecnologia possa ampliare la creatività umana, ma anche copiare senza consenso, cancellare il lavoro, simulare l’esperienza e trasformare la cultura in dati. Tra immaginazione e imitazione, fatto a mano e sintetico, reale e costruito, ci interrogheremo su ciò che il design può ancora difendere: non soltanto la verità, ma la fiducia; non soltanto la creatività, ma la capacità umana di agire e scegliere; non soltanto le immagini, ma anche gli spazi democratici in cui impariamo a leggerle insieme. Questi temi verranno affrontati in una serie di talk, panel e mostre con ospiti che includono, tra gli altri, l’art director de L’Espresso Stefano Cipolla e i grafici e docenti Gianni Sinni, Stefano Rovai e Susanna Cerri.

Il programma comprenderà inoltre la presentazione ufficiale di “Visualizzare dati. 1486–2017”, quarto volume della collana Antologia di cultura grafica di Lazy Dog, a cura di Luciano Perondi e Silvia Sfligiotti, e del nuovo numero di Progetto Grafico, rivista internazionale di graphic design pubblicata da AIAP, con un intervento a cura di Sale Grosso.
Una parte importante del programma sarà dedicata anche alla formazione e alla sperimentazione, attraverso una serie di workshop in collaborazione con AIAP, con la type foundry fiorentina Zetafonts, con l’illustratore Nicola Giorgio e con l’attivista, artista e tipografa artigianale Elena Barthel. Altri appuntamenti verranno annunciati nelle prossime settimane.

L’ottava edizione di WHY Festival si svolgerà nei quartieri Santa Croce e Oltrarno, coinvolgendo diverse realtà culturali fiorentine come MAD Murate Art District, Il Conventino, la libreria L’Ornitorinco e la galleria Atallier. I talk si terranno principalmente presso MAD Murate Art District, centro di produzione, ricerca e residenza dedicato alle pratiche artistiche contemporanee, e Il Conventino, spazio storico dell’Oltrarno fiorentino oggi dedicato ad artigianato, creatività e cultura.
Anche quest’anno WHY vuole creare uno spazio di incontro tra professionisti affermati, nuove generazioni, scuole, realtà indipendenti e pubblico, mettendo al centro non soltanto ciò che il design produce, ma le responsabilità, i linguaggi e le domande che accompagnano la produzione delle immagini contemporanee. L’edizione 2026 del Festival si svolge con il patrocinio di AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva.
Il programma completo e gli aggiornamenti saranno disponibili su whyfestival.com e sui canali Instagram @why.festival e Facebook @whyfestival.
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