Le attività del centro che hanno resistito alla pandemia: Jardin Divers

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Intervista a Cendrine e Alessandro, i “creatori floreali” del negozio di fiori Jardin Divers, un luogo che è anche laboratorio e giardino dove eleganza, cura del dettaglio e amore sono coltivati.

9 marzo 2021: L’Italia entra ufficialmente in lockdown.

Cendrine e Alessandro sono nel loro negozio di fiori a Firenze in via Cimabue 57/r e hanno appena acquistato uno stock di fiori freschi che rischia di marcire al buio. “Ho guardato Alessandro e ci siamo chiesti cosa potevamo fare. Allora in modo spontaneo abbiamo deciso di sistemare tutti i fiori sul bandone del negozio” spiega Cendrine.

“Prendi un fiore e ti farà compagnia”

Questa è stata la frase di accompagnamento all’iniziativa che nel giro di 24 ore ha spopolato tra i clienti abituali, gli abitanti del quartiere, i passanti, i social e tutti i giornali. “Non ci aspettavamo tutto questo clamore: la notizia è stata diffusa dappertutto e siamo stati letteralmente sommersi di reazioni positive e affetto. Ci siamo commossi.”

Prendi un fiore ti farà compagnia

Il Dpcm del 22 marzo 2020 aveva consentito l’attività di commercializzazione dei ‘prodotti agricoli’, consentendo così la vendita al dettaglio di semi, piante e fiori così Jardin Divers ha continuato a tenere compagnia alle persone.

Cendrine e Alessandro hanno tenuto duro e grazie ai social hanno continuato quella che, oltre al lavoro, è una vera e propria filosofia di vita. “Grazie a whatsapp abbiamo comunicato direttamente con la clientela, vendendo i nostri fiori acquistati esclusivamente da produttori locali e non dall’Olanda a causa dell’aumento dei prezzi” prosegue Cendrine “tantissimi clienti chiedevano di noi e hanno ordinato piante e fiori. Ci ha rincuorato moltissimo, abbiamo avuto un riscontro davvero forte.”

Con la riapertura di giugno e tanto coraggio, Jardin Divers è diventata una realtà on line. “Abbiamo chiesto a una persona giovane e in gamba di realizzare finalmente il nostro sito: è stato un grande investimento ma ci consente di avere una vetrina aperta 24 ore su 24 perché purtroppo ci sono stati pochi aiuti per i piccoli imprenditori e tante perdite.”

“Abbiamo perso gli eventi del 2020”

La regione Toscana rappresenta il 30% del mercato internazionale dei matrimoni, un business che quest’anno ha subito una grande battuta d’arresto. “Il nostro negozio ci ha permesso di rimanere in piedi perché la perdita degli eventi come i matrimoni ha messo in ginocchio molte realtà legate a questo settore che è indissolubilmente connesso con il turismo. Peccato che nessuno ne parli” precisa Cendrine.

Digitando jardindivers.it si apre un giardino segreto. “Il sito non ha un catalogo perché vogliamo creare qualcosa di nuovo per ogni occasione come le ghirlande a Natale, le zucche decorate con i fiori per Halloween e le scatole di S. Valentino” spiega Cendrine che da poco ha inaugurato anche ‘l’esperienza in negozio’.

“Abbiamo bisogno di cose più reali e attraenti”

“L’idea dell’esperienza è nata per caso come regalo da un ragazzo per la sua fidanzata: si tratta di circa due ore in negozio dove il partecipante sceglie i fiori. Noi spieghiamo come comporli svelando anche qualche piccolo trucco del mestiere. Piace tantissimo e in futuro vorremmo programmare altri corsi.”

Oltre alle esperienze, il consumo dei fiori è aumentato: le persone non si possono spostare così ordinano e regalano fiori in ogni occasione. “I nostri clienti hanno voglia di natura, di rendere la loro casa più bella. Stando di più negli ambienti chiusi, desiderano avere intorno qualcosa di bello e di vivo”.

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