LOREDANA BERTÈ, UNA RIBELLE AL MUSART FESTIVAL
Da maggio in giro per l’Italia con il suo “50 DA RIBELLE” – TOUR 2025, manifesto di una grande carriera iniziata i primi anni del 1970, Loredana Bertè sarà al Musart di Pratolino lunedì 21 luglio.
Con la sua inconfondibile voce graffiante, in cinquant’anni di percorso professionale ha interpretato brani d’amore, di protesta, autocelebrativi, rivendicando costantemente indipendenza, rabbia, tanta voglia di libertà e trasgressione. Con questo spazio, anche noi di FUL abbiamo voluto celebrare il “compleanno” artistico di Loredana Bertè, regina del rock (anche un po’ punk).
Straordinaria interprete di bellissime canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, alla sua lunga carriera “da ribelle” possiamo identificare tre importanti momenti: quello dei vent’anni, pieni d’avventura e spregiudicatezza quando l’unica regola era vivere appieno ogni esperienza; poi quello caratterizzato dall’arrivo del successo, intervallato dai tristi episodi che tutti conosciamo – in primis la perdita della cara sorella Mimì – in cui la musica è stata la salvezza eseguendo brani più “arrabbiati” nascosta dietro a grandi occhiali neri.
Infine la Loredana di oggi completamente trasformata nell’aspetto, ma ancora di più grintosa e determinata a rimanere in scena nonostante i suoi magnifici 74 anni.
Una Loredana dai capelli turchini come la Fata di Pinocchio – anche se lei preferisce definirsi strega – la bocca carnosa e l’immancabile minigonna che mette in mostra gambe asciutte e toniche da ragazza. Sorprendentemente più umana, pronta a rivelare le proprie fragilità, dichiarando, senza imbarazzo, di aver paura di soffrire ancora per le cose che inevitabilmente accadono nella vita.
Il pubblico la ama, si incolla incuriosito allo schermo ad ogni sua apparizione in TV, in macchina canta i suoi brani più noti (che d’estate si fanno tormentoni come “Una stupida scusa” duettata con i Boomdabash) e si lasciano andare a balli scatenati ad ogni suo concerto-spettacolo.

Sì perché Loredana Bertè è una trascinatrice che riempie piazze e teatri donando tutta se stessa, sia a livello vocale che di interpretazione, proponendo le sue canzoni più belle che vanno da “Sei bellissima” a “Folle città”, passando per “Il mare d’inverno”, “Dedicato”, “Non sono una signora”, “E la luna bussò” e molte altre.
Poi gli ultimi successi come “Cosa ti aspetti da me”, “Figlia di…”, “Non ti dico no”, “Pazza” (col quale ha vinto il Premio della Critica a Sanremo 2025) che si alternano a momenti di racconto della sua vita in uno show che unisce più generazioni.
Una scaletta ormai assodata che porterà anche al Musart Festival di Pratolino il prossimo lunedì 21 luglio (inizio concerto ore 21.15) dove verrà affiancata dall’immancabile Bandaberté e dalle coriste che, insieme al suo carisma, riempiranno la scena in uno spettacolo del tutto nuovo in un vortice di musica, luci e immagini.
Tanti auguri Loredana!
FOTO: ©Stefania Casellato