Simone Forti: 50 anni di musica e danza al Centro Pecci

0

Illuminations rivisitata un’avventura di 50 anni di musica e danza di Simone Forti e Charlemagne Palestine in occasione del finissage della mostra Simone Forti. Senza fretta

Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci inaugura la nuova stagione con un settembre caratterizzato da importanti collaborazioni con istituzioni culturali italiane e internazionali e dalla sperimentazione attraverso linguaggi e materiali diversi, dalla performance alle opere su carta, dai video al design.

Si comincia domenica 5 settembre 2021 con il finissage della mostra dedicata a Simone Forti (Firenze, 1935), Senza fretta, a cura di Luca Lo Pinto ed Elena Magini, che racconta l’opera di un’artista che, a partire dagli anni Sessanta, ha contribuito in modo sostanziale al mondo della performance tramite il suo percorso interdisciplinare. Per l’occasione il Centro Pecci renderà omaggio all’artista americana ospitando due dei suoi collaboratori storici: il musicista e compositore Charlemagne Palestine e la coreografa Sarah Swenson.

Charlemagne Palestine è artista e compositore la cui pratica si fonda su un apparente abbandono di regole e canoni della composizione classica, per favorire improvvisazione e casualità come chiave dei suoi repertori. Palestine e Forti collaborano dal 1971, quando insieme elaborano la performance Illuminations, composta da un loop di pianoforte eseguito da Palestine accompagnato da uno studio di Forti sul movimento circolare. Palestine definisce i suoi suoni come “liquidi, non solidi”, evidenziando così la natura materiale e in continua trasformazione del suono, anche in relazione allo spazio in cui viene presentato. Il concerto che Charlemagne Palestine eseguirà al Centro Pecci si presenta quindi come una performance unica e irripetibile, che verrà condizionata tanto dal lavoro del musicista quanto dalla presenza del pubblico e dalla conformazione dell’architettura del museo.

Sarah Swenson è una coreografa e danzatrice, allieva e poi collaboratrice stretta di Simone Forti, fino a diventare coordinatrice e principale riferimento per le performance della serie Dance Constructions (1960) di Forti. In occasione della mostra Senza fretta, Swenson ha selezionato e formato i performer che, ogni settimana, hanno rimesso in scena alcune performance storiche dell’artista: Scramble, Song of the Vowels, Rollers, e Cloths. Il finissage sarà l’occasione per rivedere queste performance un’ultima volta al Centro Pecci, con la partecipazione di Sarah Swenson che eseguirà Sleepwalkers/Zoo Mantras e una versione inedita di News Animation.

Il programma di domenica 5 settembre

Ore 16.00 – Performance: Scramble, Song of the Vowels, Zoo Mantras, Rollers, Cloths  accessibile con biglietto di ingresso alla mostra

Ore 19.00 – Performance: Scramble, Song of the Vowels, Zoo Mantras, Rollers, News Animations, Cloths – accessibile con biglietto di ingresso alla mostra

Ore 21.00 – Charlemagne Palestine: Illuminations rivisitata; concerto, prenotazione obbligatoria a questo link, biglietto 7 euro (dà diritto a un biglietto ridotto per la mostra)

Share.

About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo