SPAZIO CREATIVO: l’intervista a Marco Marchetti

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Torna Spazio Creativo in Fortezza da Basso e noi abbiamo intervistato chi lo cura.

Il 17 e il 18 luglio nel Padiglione Fureria della Fortezza da Basso torna con un nuovo appuntamento Spazio Creativo. Un progetto straordinario, che in modo del tutto originale, crea connessioni e sinergie tra brand, aziende e università. Ve ne abbiamo già parlato, se ve lo siete perso sapete cosa fare: leggere qui!

Marco Marchetti ci aveva spiegato che Spazio creativo è una “moderna bottega rinascimentale dove designer, uffici stile, creativi, ricercatori, architetti, grafici, decoratori e artigiani possano confrontarsi con un vero e proprio laboratorio interdisciplinare.” Ma noi – sempre più curiosi – abbiamo voluto chiedergli ancora qualcosa.

–  Spazio Creativo è già di per sé una novità e, rispetto alle scorse edizioni, ci saranno delle ulteriori innovazioni?

Cerchiamo in ogni edizione di portare e proporre delle novità, che nascono dalla sinergia delle aziende partecipanti. Ognuno di loro collabora nella ricerca delle nuove tendenze, nelle proposte innovative e nelle lavorazioni più esclusive.

In questa edizione ci sono delle nuove presenze. Labam, azienda specializzata negli accessori in plexiglass per pelletteria e abbigliamento. Decortex, brand di tessuti esclusivi per arredamento. NANNINI che proporrà modelli di occhiali realizzati proprio per Spazio Creativo.

A differenza della seconda edizione, lo IED sarà presente con una postazione, dove i ragazzi che hanno realizzato dei progetti per l’occasione, lavoreranno con i materiali messi a disposizione dagli espositori.

– Nella scorsa edizione avevate curato un allestimento di luci – suoni – abiti all’ingresso. Cosa avete pensato per questo anno?

Per quanto riguarda l’allestimento, abbiamo creato un percorso olfattivo realizzato da Bugetti Essenze di Toscana che ci introdurrà all’interno della stanza FASHION SOUND, dove troviamo due istallazioni con le realizzazioni esclusive della stilista Alessandra Marchi, con cui collaboro all’evento. La K-Array, leader mondiale del sound-design, allestirà inoltre uno spazio sorprendente – dove essere catapultati nel futuro.

spazio creativo

– Una volta che i giorni in Fortezza giungono al termine, la macchina di Spazio Creativo come continua il suo lavoro?

Una volta chiuso Spazio Creativo, lo staff e tutte le persone coinvolte nel progetto si ritrovano per fare un primo punto della edizione passata, dare le loro impressioni, trasmettere le emozioni ricevute dai visitatori e dagli espositori.

Nel giro di pochi giorni viene inviato a tutti i partecipanti un feedback da compilare. Ognuno può esprimere il gradimento, le opinioni, le cose da cambiare e quelle da confermare. Ricevuto questo sondaggio dopo poche settimane la direzione artistica e creativa si rimette al lavoro per pensare alle edizioni successive.   

– Un’ultima domanda… Brand, studenti e aziende mettono insieme le idee e creano sinergie. Successivamente passano alla fase di realizzazione oppure rimangono nella sfera del concept?

L’obbiettivo di Spazio Creativo è quello di portare lo stilista, il creativo, il designer, il produttore e l’artigiano a confrontarsi su un “pensiero“. Le realizzazioni presentate da tutti gli espositori in queste due passate edizioni hanno portato, per alcuni di loro, produzioni e sviluppi di lavoro interessanti. Sicuramente per tutti loro Spazio Creativo ha rappresentato e rappresenterà un luogo dove incontrarsi, conoscersi, dialogare e costruire insieme.

Gli studenti delle scuole che hanno partecipato si sono ritrovati di fronte la realtà che incontreranno nel loro futuro. Confrontarsi con i fornitori, conoscere i materiali, capire le dinamiche della produzione li ha portati a crescere e appassionarsi ancora di più a questo settore.

Spazio creativo è decisamente una realtà unica, priva di concorrenza ma densa di opportunità e occasioni. All’interno di questo evento si respira – non solo la creatività che contraddistingue il mondo della moda e del design – ma soprattutto innovazione e energia positiva.

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Fabrianese di nascita ma fiorentina di adozione, con la passione per i viaggi, la fotografia e l’architettura. Classe 1991, Pesci, collezionatrice seriale. Laureata in Architettura, indosso mocassini e ascolto indie rock. Leggo libri e vedo film. Dal 2017 ho il mio Blog di viaggio Tornopercena.com e oltre a collaborare con FUL – Firenze Urban Lifestyle, scrivo anche per National Geographic Traveler, Artribune e Viaggio nel Mondo.