Teatro della Toscana programma

Teatro della Toscana, gli spettacoli in  programma in primavera

Non solo una rassegna di spettacoli, ma un vero e proprio ecosistema culturale che invita il pubblico a muoversi tra i generi e i territori. Scopriamo gli spettacoli di primavera in stagione al Teatro della Toscana, che intreccia tre palcoscenici: a Firenze il Teatro della Pergola e il Nuovo Rifredi Scena Aperta, a Pontedera il Teatro Era.

Da Elio Germano a Davide Enia, da Salvo Ficarra a Neri Marcorè, da Emma Dante ad Armando Punzo, la stagione primaverile dei tre palcoscenici del Teatro della Toscana si propone come un viaggio necessario per interrogare il presente, riscoprire la memoria e immaginare nuovi futuri.

Teatro della Pergola: l’etica dell’umano

Lo storico palco della Pergola propone un viaggio nella coscienza collettiva, alternando l’urgenza dell’impegno civile alla riscoperta dei grandi classici della drammaturgia e della musica.

La guerra com’è (fino all’ 8 marzo)

Elio Germano e Teho Teardo portano in scena il pensiero radicalmente pacifista del medico fondatore di Emergency Gino Strada. Tratto dal libro Una persona alla volta, lo spettacolo è un “grido pacato” che racconta la guerra dal punto di vista di chi “ricuce”, lontano dalla retorica. Le musiche originali suonate dal vivo amplificano un testo necessario, che invita lo spettatore a prendere posizione e a ricordare che un mondo diverso è possibile, una persona alla volta.

Non ti pago (dal 10 al 15 marzo)

La grande tradizione di Eduardo De Filippo torna a vivere con Salvo Ficarra e Carolina Rosi. In questa commedia grottesca, l’avidità umana viene indagata attraverso la superstizione e il gioco del lotto. L’allestimento, che riprende l’ultima regia di Luca De Filippo a 10 anni dalla sua scomparsa, utilizza le scene originali del 2015 per raccontare la disgregazione dei rapporti familiari come metafora della società.

Non ti pago – Ficarra, Rosi_ ph. Salvatore Pastore

Gaber – Mi fa male il mondo (dal 17 al 22 marzo)

Neri Marcorè ripercorre l’universo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini in una suite orchestrale accompagnata da quattro pianoforti. Lo spettacolo è un viaggio tra le canzoni e i monologhi che hanno radiografato con ironia e preveggenza le mutazioni della nostra società. Un invito a ritrovare quella “tensione morale” e quella speranza disperata senza le quali il futuro rischia di agonizzare.

Gaber – Neri Marcorè_ ph. Ivo Corrà

Cenerentola (9 e 10 aprile)

Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza approdano per la prima volta alla Pergola con una riscrittura poetica della fiaba classica. Qui Cenerentola incarna la “vita senza paura”, una forza vitale che rinasce dalle ceneri di un mondo vecchio per aprirne uno nuovo. Un’opera sulla ricerca della conoscenza che scavalca i confini del teatro carcerario per farsi manifesto di un’arte libera e universale.

Un invito a scoprire i segreti della Pergola

Per chi vuole guardare oltre il palcoscenico, nuove repliche di “In sua movenza è fermo” (8 e 22 marzo). La Compagnia delle Seggiole ci conduce in un viaggio immersivo nei luoghi solitamente inaccessibili della Pergola: sotterranei, laboratori e depositi. Un’occasione unica per scoprire come il teatro sia, da 350 anni, una “città” a sé stante, vibrante di storie che raramente finiscono sotto i riflettori. Le Seggiole svelano al pubblico i luoghi segreti che furono una volta sede della “Città del Teatro”: un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Nel quale si viveva, di giorno e di notte; crocevia, luogo di incontro e civiltà, agorà, ieri come oggi, di Firenze. 

Nuovo Rifredi Scena Aperta: il battito del contemporaneo

Se alla Pergola troviamo la narrazione civile, il Nuovo Rifredi Scena Aperta si conferma officina dei nuovi linguaggi della scena, dove il teatro interroga il presente tra provocazione, memoria e mito.

Uno spettacolo di Leonardo Manzan (6 e 7 marzo)

Il cartellone si apre con una delle produzioni più attese: il nuovo lavoro di Leonardo Manzan. Dopo il successo di Cirano deve morire, il regista trasforma la sala in una galleria d’arte contemporanea. Non è solo uno spettacolo, ma un vernissage dove l’artista espone sé stesso. È un attacco frontale ai luoghi comuni della cultura odierna e un tentativo disperato di rivendicare l’eccezionalità dell’artista contro la mediocrità che si autocelebra.

Leonardo Manzan_ ph. Jacopo Salvi

Autoritratto (12 e 13 marzo)

Con “Autoritratto”, Davide Enia torna a scavare nelle ferite di Palermo e dell’Italia. Partendo dalle bombe del 1992, Enia non racconta la mafia come fenomeno esterno, ma cerca di comprenderne le tracce dentro di sé. Usando il cunto, il dialetto e il corpo, lo spettacolo diventa un esame di coscienza collettivo, un rito teatrale che affronta il “male” – che diede inizio alla stagione stragista della mafia – senza mitizzarlo, ma guardandolo dritto negli occhi.

Radio Argo Suite (20 e 21 marzo)

Peppino Mazzotta, vincitore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024, dà voce ai fantasmi dell’Orestea di Eschilo. In una sorta di trasmissione notturna catturata da un microfono, le figure degli eroi greci riecheggiano tra le rovine delle guerre contemporanee. La musica dal vivo di Massimo Cordovani funge da coro greco moderno, creando un’esperienza immersiva sulla ciclicità della violenza.

Radio Argo Suite_Peppino Mazzotta_ ph. Pietro Di Francesco

Ánghelos (dall’8 all’11 aprile)

Roberto Latini dirige un cast d’eccellenza (Elena Bucci, Luca Micheletti, Marcello Sambati) in un viaggio verso Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo si struttura intorno alla figura dell’Angelo, il messaggero, inteso come quel momento di pura umanità che precede la sensazione stessa. Attraverso primi piani teatrali che citano il cinema pasoliniano, il palco si riempie di esseri umani che distillano poesia, accompagnati da Gianluca Misiti (tastiere), Piero Monterisi (batteria). Questa tappa è una bella occasione per considerare Pasolini con uno sguardo anche su Euripide, Rainer Maria Rilke, John Milton, Giambattista Andreini, Peter Handke e Wim Wenders.

Artifici: Il fare teatrale come indagine

Rifredi è anche un luogo di alta formazione con la stagione degli Artifici.

lacasadargilla (dal 18 al 21 aprile): Con “[Siamo una] Città Sola”, l’ensemble guidato da Lisa Ferlazzo Natoli esplora il tema della solitudine attraverso conversazioni e improvvisazioni drammaturgiche.

lacasadargilla è un ensemble artistico fondato da Lisa Ferlazzo Natoli, Alessandro Ferroni, Alice Palazzi e Maddalena Parise. Da anni lavora su spettacoli, installazioni e progetti trasversali che intrecciano teatro, suono, arti visive e letteratura.

Quota di iscrizione 30€ | rivolto a tutte/i

La partecipazione è su selezione, la candidatura deve essere inviata entro lunedì 16 marzo, ore 12, per info scrivere a laboratori@teatrodellatoscana.it 

Teatro Era: visioni contemporanee e grandi narrazioni

A Pontedera, il Teatro Era offre una primavera che mescola realismo magico, storia e denuncia sociale, attraverso spettacoli di straordinaria potenza visiva.

L’angelo del focolare (7 e 8 marzo)

Emma Dante porta a Pontedera il suo stile inconfondibile, visionario e provocatorio. In questo spettacolo, la regista siciliana trasforma il tema del femminicidio in un loop infernale: una donna uccisa è costretta a rialzarsi ogni mattina per servire la stessa famiglia che l’ha annientata. Un’opera potente che scuote le coscienze, dove il quotidiano diventa una condanna eterna e il desiderio di “volare” resta un’intenzione strozzata tra le mura domestiche.

L’Angelo del focolare_ ph. Masiar Pasquali

Autoritratto (14 e 15 marzo)

Dopo Rifredi, anche a Pontedera Davide Enia scava nelle ferite profonde dell’Italia con un’opera intima e coraggiosa su Cosa Nostra. Attraverso il cunto palermitano, il dialetto e il corpo, Enia non racconta la mafia come un fenomeno esterno, ma come una tenebra da rintracciare dentro di sé. Un esame di coscienza collettivo che ripercorre la cronaca degli anni ‘80 e ‘90 per affrontare il male senza mitizzarlo, ma come un’urgenza etica condivisa.

Autoritratto – Davide Enia_ ph. MasiarPasquali / Piccolo Teatro di Milano

Gaber – Mi fa male il mondo (24 e 25 marzo)

Neri Marcorè, dopo le repliche alla Pergola, torna a confrontarsi con l’universo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini in “Gaber – Mi fa male il mondo” a Pontedera. Accompagnato da quattro pianoforti in una suite orchestrale, Marcorè ridà voce a quelle intuizioni che hanno radiografato con ironia e preveggenza la nostra società. Uno spettacolo che cerca quello slancio morale e quella “illogica utopia” necessari per non far agonizzare le nostre prospettive di futuro.

Come gli uccelli (11 e 12 aprile)

Il capolavoro di Wajdi Mouawad, vincitore del Premio Ubu 2024, arriva sul palco dell’Era grazie al Mulino di Amleto, un’esperienza teatrale profonda e toccante con la regia di Marco Lorenzi. Una sorta di Romeo e Giulietta contemporaneo tra un giovane israeliano e una ragazza araba, dove l’amore si scontra con ideologie secolari e l’eredità dell’odio. Un rito teatrale emozionante che parla dei grandi movimenti della Storia e della possibilità di un messaggio di pace anche di fronte a conflitti apparentemente insanabili.

Informazioni e biglietti.

Teatro della Pergola

Via della Pergola 18/32, Firenze

Tel 055.0763333

biglietteria@teatrodellapergola.com

Biglietti

Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21

Ridotto over 65, convenzioni

Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19

Ridotto soci Unicoop Firenze

Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19

Ridotto under30, abbonati

Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.

Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato. La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì. Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.

Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket. Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietti “In sua movenza è fermo”: Intero € 15, Ridotto over 65, convenzioni € 12, Ridotto soci Unicoop Firenze € 12, Ridotto under 30 e abbonati € 12.

Teatro di Rifredi  

Via Vittorio Emanuele II, 303 

Tel. 055.4220361/2 

rifredi@teatrodellatoscana.it 

Biglietti

Intero € 19

Ridotto Over 65 e Convenzioni € 17

Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16

Ridotto Under 35 e Abbonati € 15

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita. Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide tuttii giorni.  La riduzione soci Unicoop Firenzeè valida per la prima recita di spettacolo.  Gli abbonati al Teatrodella Toscana hanno diritto albiglietto ridotto.

Teatro Era  

Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI) 

Tel. 0587.213988 

era@teatrodellatoscana.it 

Biglietti

Intero € 22

Ridotto Over 65 e Convenzioni € 20

Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20

Ridotto Under 35 e Abbonati € 18

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Cover: Elio Germano, Teho Teardo, “La guerra com’è”.