Tuffi: l’artista Vantess arriva a Livorno

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Nei primi giorni di agosto Vantees, il grande artista di strada brasiliano, sarà a Livorno per uno shooting fotografico che diventerà una mostra e un’installazione ad hoc, a cura di Uovo alla Pop, per Effetto Venezia 2021.

Vantees, artista di strada brasiliano, fotografo, videomaker e performer, fotograferà corpi in costume, corpi tatuati, assorti, di schiena, sdraiati ma soprattutto corpi che si tuffano, a braccia aperte: il popolo del mare è chiamato per un grande evento inclusivo e partecipativo di arte urbana marina. Gli storici tuffi alla livornese, – Ovo, Militare, Shizzan, Siuski -diventeranno un modo per introiettare un segno distintivo locale e renderlo universale, un tuffo a braccia aperte si fa opera d’arte impressa.

L’istallazione

La grande istallazione posta nel canale di Viale Caprera nei giorni della manifestazione, vedrà opere galleggianti suggestive e d’impatto: una simulazione dei tuffi in mare nell’acqua del fosso. Saranno le immagine più iconiche selezionate tra i centinaia di scatti fatti durante la sessione fotografica dell’artista in alcune location marine della città.

Dopo la residenza d’artista e gli shooting fotografici sui bagni di Livorno, Vantees restituisce così alla città un’azione artistica che parla dei livornesi al mare.

La mostra itinerante

La mostra invece, dislocata in due luoghi, (Ex magazzino ebraico– entrata da Via Ganucci) e Galleria Uovo alla Pop in Scali delle Cantine 36) vedrà la proiezione video dei tuffi fotografati, il dietro le quinte del reportage e l’esposizione di opere riprodotte in varie dimensioni: carte sagomate, corpi visti da dietro, il tutto in un completo ‘anonimato di schiena’ la cifra assoluta dell’artista che riesce a rendere ogni figura unica e insieme universale, perché nella non riconoscibilità del soggetto si crea la fattezza di un bagnante qualsiasi, cittadino del mondo.

Luoghi: Ex Magazzino Ebraico, entrata da Via Ganucci

Uovo alla Pop, scali delle Cantine 36 – tutti i giorni dalle ore 18:30 alle 23:30

I tour

Per conoscere i retroscena del lavoro di Vantees e la storia della street art a Livorno verranno organizzati tour giornalieri con le guide ufficiali di Uovo alla Pop. Ci saranno due tour:

  • Tour della street art tra il quartiere Venezia e Pontino, una camminata alla ricerca delle le incursioni degli street artist e dell’installazione di Vantees sul Viale Caprera fino ad arrivare alla proiezione del video del work in progress dell’artista e alla mostra itinerante tra la galleria Uovo alla Pop sugli Scali delle Cantine n 36 e l’Ex Magazzino Ebraico (entrata da Via Ganucci) adiacente alla fortezza Nuova.

Tutti i giorni ore 18.45; partenza da Uovo alla Pop, Scali delle Cantine 36. Per prenotazioni  3381499181 / uovoallapop@gmail.com (costo 10 euro);

  • I sorprendenti Tour in battello di Guide alla Ventana: per info costi e orari 3472942240 / uovoallapop@gmail.com

Chi è Vantees?

Vantees è un artista di strada brasiliano che lavora nella strada e per la strada e restituisce alla strada quello che ha preso, scatti anonimi di passanti immortalati e resi eterni in passaggi artistici che fanno della sua opera una poesia sospesa: foto, stampa, attacchinaggio. Il fulcro del suo lavoro è l’essere umano: l’artista cammina, osserva e contempla. La sua arte propone la fotografia di persone anonime, la stranezza del comune e la rappresentazione spazio-temporale della vita degli altri. 

Dopo gli scatti fotografici Vantees fa un taglio dei corpi ritratti in foto e li riporta nelle strade, nello stesso ambiente in cui ha immortalato e fa sì che la presenza delle sue immagini generi nuovi legami con lo spazio urbano, sia estetico che sociale. Vede e crea un territorio in continua trasformazione: uno spazio di libertà, consumato, vissuto. L’artista apre le porte a nuovi mondi percettivi, crea nuovi look e allarga orizzonti.

Il quotidiano dei passanti nella scena urbana viene catturato e stampato a grandezza reale per comporre scenari suggestivi che definiscono l’essenza dell’opera. Queste immagini incoraggiano le persone per strada a mettere in discussione la loro presenza in assenza di un corpo-non-corpo, stabilendo legami simbolici nell’appropriazione dello spazio e del tempo della vita anonima. Si creano connessioni così tra l’immagine riprodotta e inserita nello spazio urbano con noi, veri passanti.

Ph back stage: Francesco Luongo

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo