Tutto su Assassin’s Creed II: celebre videogame ambientato a Firenze
Se si dovesse stilare una classifica di videogiochi che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione generazionale, Assassin’s Creed sarebbe sicuramente nella Top 5. Quando uscì il primo capitolo della saga nel 2007 fu subito un grande successo, divenendo un vero e proprio fenomeno mondiale in grado di vendere milioni di copie in tutto il mondo. Il gioco, prodotto da Ubisoft, era superiore a tutti i suoi predecessori del genere per cura dei dettagli grafici e per l’altissima qualità di render. Novità era anche il gameplay innovativo mettendo in un solo gioco una trama avvincente, una fluidità di gioco incredibile, ma anche azione, esplorazione di luoghi nascosti e secondari, funzionalità ‘stealth’ e capacità di parkour. È come se avessero messo in un unico gioco le migliori caratteristiche di giochi come Prince of Persia, Gta, Tomb Raider e tutti i giochi del genere.
Un settore in espansione
Un settore che, come si vede, è molto ampio e oggi è ancora più vasto grazie all’online dove sono sorti tantissimi giochi browser e piattaforme di gioco. Qui è possibile trovare anche tantissimi altri giochi, dalle piccole app di quiz e giochi rompicapo fino ai videogame evoluti con grafica realistica, sviluppati per console e pc, e poi ancora semplici giochi di carte e dalle slot machine online fino ai giochi tipici delle sale casino. Ma tornando al gioco che ha riscritto la storia dei videogiochi di settore, andiamo a vedere le caratteristiche che gli hanno permesso di essere amato e apprezzato da tutti i giocatori del mondo.
Un tuffo nella storia
Assassin’s Creed è uno videogioco costruito secondo una divisione in capitoli, il primo uscito nel 2007 e l’ultimo della saga, Assassin’s Creed Shadows con l’uscita prevista proprio a febbraio 2025. Una narrazione che attraversa la storia. Ogni capitolo è ambientato in un determinato periodo storico, a partire dalla Gerusalemme delle Crociate fino alla Roma imperiale, dall’Egitto tolemaico, alla Francia della Rivoluzione passando per l’Italia del Rinascimento. Ed è proprio qui che si trova il capitolo della saga forse tra i più apprezzati, quello ambientato a Firenze.
Firenze il capitolo più amato
Assassin’s Creed II è ambientato a Firenze ed è il primo della trilogia che vede Ezio Auditore protagonista. Un capitolo dove il capoluogo toscano è riprodotto mattone per mattone in maniera impressionante per realismo e nel quale viene descritto e vissuto il periodo della famiglia Medici. Ed è teatro anche delle guerre tra gli Stati che dominavano l’Italia dell’epoca dove c’era, secondo il gioco, la Confraternita degli Assassini a determinare le sorti politiche e sociali dell’epoca.
Protagonista era appunto Ezio Auditore, un nobile fiorentino che per una serie di vicissitudini diventa un assassino. E sullo sfondo c’è appunto la città di Firenze, dove è possibile interagire con personaggi storici realmente esistiti, visitare ed esplorare a fondo i monumenti della città. È possibile osservarli anche da vicino con dettagli riprodotti alla perfezione, dal duomo della città a Ponte Vecchio, fino a Palazzo Vecchio. Luoghi, oggi diremmo, tra i più instagrammabili di Firenze.
Perché è diventato un successo
Come abbiamo detto il gioco prodotto da Ubisoft è stato un successo mondiale. E questo per diverse ragioni. Innanzitutto per la grafica e il gameplay innovativo di cui si è parlato precedentemente. Ma poi anche perché è riuscita a realizzare personaggi che sono entrati immediatamente nella cultura pop di tutti e anche nel linguaggio come ‘il salto della fede’, il concetto di Animus.
Inoltre il gioco ha portato il parkour e tante altre mosse interessanti. E poi ancora, oltre alla grafica e ambientazione dettagliatissime, anche una longevità del gioco veramente importante. La durata del gioco permette di affezionarsi alla saga, creando una community di fan attivissima.