10 cose alternative da vedere a Firenze

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Firenze non è solo la Cupola del Brunelleschi, i dipinti degli Uffizi, le botteghe orafe di Ponte Vecchio. Dieci proposte alternative per scoprire la città più bella del mondo. 

Se state leggendo questo articolo significa che avete già visto Palazzo Pitti, la Galleria dell’Accademia ed il Museo dell’Opera del Duomo. Siete in cerca di qualcosa di diverso. Allora, lasciate sugli scaffali la Lonely Planet e avventuratevi insieme a noi in una Firenze alternativa.

1. IL MUSEO STIBBERT

Frederick Stibbert nato a Firenze, di padre inglese e madre italiana, fondò questo museo con grande passione. Alla sua morte lo lasciò in eredità alla città di Firenze. Una collezione fuori dal comune. Costumi storici, quadreria, arazzi, oggetti di arredo. La sala più bella, senza ombra di dubbio, è quella delle armature, delle armi bianche e quelle da fuoco.

Museo Stibbert

2. IL MUSEO DI ORSANMICHELE

Ex granaio della città di Firenze, oggi museo. Al primo piano sono conservate le sculture originali che ornavano le nicchie all’esterno dell’edificio. Al secondo, invece, un allestimento minimale e un panorama unico che affaccia su Santa Maria del Fiore e allo stesso tempo su Palazzo Vecchio. Di rara bellezza, la chiesa al pian terreno – magnetica e commovente.

Orsanmichele

3. LA COLLEZIONE ROBERTO CASAMONTI

Il rinascimentale Palazzo Bartolini Salimbeni accoglie uno degli spazi museali più belli di Firenze – di cui vi abbiamo parlato in maniera approfondita proprio qui! Una collezione meravigliosa dedicata all’arte moderna e contemporanea. Oggi, l’esposizione racconta e attraversa la seconda parte del Novecento.

Collezione Roberto Casamonti

4. L’ATELIER DI CLET

Chi non conosce i provocatori cartelli stradali di CLET? Firenze ne è invasa e tutti noi li amiamo, autorità a parte. A San Niccolò, quartiere storico dove l’arte è in tutti i vicoli, c’è il suo Atelier. Prima di salire a Piazzale Michelangelo fermatevi ed entrate.

5. FIRENZE LIBERTY

Perché Firenze non è solo quella rinascimentale. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo anche la nostra città ha subito il fascino dei movimenti sinuosi di Horta. E in via Scipione Ammirato possiamo trovare il manifesto dello stile “Liberty fiorentino” realizzato dall’architetto Giovanni Michelazzi. Una serie di villini caratterizzati dal ferro battuto e dalla ceramica che si fondono insieme.

6. VEDERE UN FILM AL CINEMA ODEON

Quando visitate una città, è bello anche goderne a pieno. Viverla nel suo quotidiano, negli aspetti più semplici. Come andare al cinema, soprattutto se parliamo dell’Odeon. 

Dall’inizio del Novecento questo luogo ha fatto e visto la storia del cinema a Firenze. È stato uno dei primi cinema-teatro d’Italia e ancora oggi è uno dei più belli d’Europa. All’inizio del secolo scorso, su suggerimento di Eleonora Duse viene realizzata un’elegante sala cinematografica disegnata da Adolfo Coppedé e progettata dall’architetto romano Marcello Piacentini, così il 14 dicembre 1922 inizia la storia di questo posto magico nel pieno centro della città. Un’unica sala, film in lingua originale e suggestioni che ci rimandano ad altre epoche.

Cinema Odeon

7. CHIESA DEL SACRO CUORE

A cavallo tra gli anni ’50 e ’60 Lando Bartoli – architetto – incontra Pier Luigi Nervi – ingegnere. Ne esce fuori un campanile avveniristico e un ingresso monumentale alla chiesa del Sacro Cuore. Vicina alla stazione di Campo di Marte, visibile da Via Masaccio e Piazza Beccaria. Un segno architettonico che svetta su un intero quartiere. 

8. JORIT disegna NELSON MANDELA 

Jorit Agoch è uno tra i migliori street artist al mondo a Firenze, in Piazza Leopoldo, ha realizzato uno dei suoi lavori più incredibili: il gigantesco ritratto di Nelson Mandela. Il progetto non consiste solo nella celebrazione di Mandela ma vuole ricordarci quotidianamente la battaglia per i diritti di tutti. Non più un semplice edificio residenziale di periferia ma opera d’arte ed esortazione alla memoria come slancio morale.

Per sapere tutto, ma proprio tutto: qui!

9. Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Se una volta vi abbiamo portato al cinema, ora non possiamo che dirvi di fare un salto anche al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Una struttura moderna pensata da ABDR Architetti Associati. Il Nuovo Auditorium è un suggestivo insieme di spazi e luoghi espressamente dedicati alla musica. Ma il segreto più bello si nasconde nella cavea esterna. Un luogo metafisico da cui ammirare la Firenze cartolina, ma al tempo stesso sentirsi al di là del tempo e dello spazio. 

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

10. LA LEOPOLDA 

Proprio davanti al Maggio, vi basterà attraversare la strada. Inaugurata nel 1848, è stata la prima ferrovia pubblica di Firenze. Oggi porta la firma anche di Gae Aulenti, fiore all’occhiello della nostra Italia nel mondo. Sede di manifestazioni, polo culturale e meravigliosa architettura. 

Un articolo approfondito per scoprirne i segreti: Stazione Leopolda – tutta la sua storia

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Fabrianese di nascita ma fiorentina di adozione, con la passione per i viaggi, la fotografia e l’architettura. Classe 1991, Pesci, collezionatrice seriale. Laureata in Architettura, indosso mocassini e ascolto indie rock. Leggo libri e vedo film. Dal 2017 ho il mio Blog di viaggio Tornopercena.com e oltre a collaborare con FUL – Firenze Urban Lifestyle, scrivo anche per National Geographic Traveler, Artribune e Viaggio nel Mondo.