Cib’Aria Birmania Firenze

A Firenze un viaggio in Birmania tra spezie, poesia e memoria: Cib’Aria porta il Myanmar nell’Oltrarno

Un viaggio tra cucina, spiritualità e memoria nel cuore dell’Oltrarno. Sabato 28 febbraio a Firenze l’associazione culturale Cib’Aria presenta “Birmania – Spezie, poesie e sacralità”, una serata immersiva dedicata alla cultura del Myanmar che unisce corso di cucina, cena tematica, letture poetiche e racconti storici.

L’appuntamento è alla Beast Gallery, in via di Mezzo 42, uno spazio che per una sera si trasforma in ponte tra Firenze e l’Oriente.

Cib’Aria Birmania Firenze

Un’esperienza tra cucina e identità

La serata si aprirà alle 18.30 con un corso di cucina birmana, seguito alle 20.30 dalla cena tematica. Protagonista ai fornelli sarà Chef Goo Goo (Phyu Cyn), chef globetrotter e autodidatta che ha attraversato il Myanmar da Nord a Sud alla ricerca della propria identità culinaria.

Dal suo percorso nasce un progetto preciso: diventare ambasciatrice dei sapori birmani nel mondo e raccontarne la complessità attraverso piatti che intrecciano tradizione, memoria e contaminazione.

L’esperienza sarà multisensoriale: spezie, profumi, tè, narrazione e musica accompagneranno il pubblico in un racconto che va oltre la tavola.

Firenze e la Birmania: la storia della principessa June Rose Bellamy

La serata sarà anche un viaggio nella memoria della città. Il pubblico ripercorrerà la storia della principessa birmana June Rose Yadana Bellamy, figura straordinaria che oltre quarant’anni fa portò i primi sapori orientali nell’Oltrarno fiorentino.

A raccontarne la vicenda saranno i Principi di Limbin della dinastia Konbaung:
Michele Postiglione Bellamy, attivista per i diritti umani del Myanmar, e Alex Postiglione, storico dell’arte con una passione per l’antropologia e lo sciamanesimo. Per l’occasione Alex presenterà una selezione di profumi e incensi birmani realizzati con il suo progetto di couture botanica Extra Virgo.

Un intreccio di genealogie, spiritualità e identità che riporta alla luce un capitolo poco conosciuto dei legami tra Firenze e l’Oriente.

Poesia, tè e ritualità

Accanto alla cucina e ai racconti, spazio anche alla poesia. Khin Ohmar, personalità birmana arrivata in Italia per amore e appassionata di poesia, leggerà alcuni testi in lingua originale.

Ad accompagnare la cena, una degustazione di tè secondo la tradizione birmana, mentre musica, gioco e narrazione completeranno l’atmosfera, in perfetto stile Cib’Aria: un progetto culturale che costruisce occasioni di incontro tra persone e culture attraverso il cibo.

Programma

Sabato 28 febbraio
Ore 18.30 – Corso di cucina birmana con Chef Goo Goo
Ore 20.30 – Cena con letture, interventi culturali e degustazione di tè

Costi

Corso di cucina + grembiule + cena + bevande + ricettario + intrattenimento + gioco + playlist dell’evento + Beast Gallery in esclusiva: 75 euro

Cena + bevande + ricettario + intrattenimento + gioco + playlist dell’evento + Beast Gallery in esclusiva: 55 euro

Cib’Aria Birmania Firenze

Data aggiuntiva

Vista l’alta richiesta, è stata aggiunta una seconda data:

Domenica 1 marzo
Ore 11 – Corso di cucina birmana
Ore 13 – Pranzo esperienziale con cucina, letture, musica e gioco

Dove e prenotazioni

Beast Gallery
Via di Mezzo 42, Firenze

Prenotazione obbligatoria (posti limitati):
cibaria.fi@gmail.com