Dimore storiche – Palazzo dei Pittori

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Situato sulla riva meridionale del torrente Mugnone, con la sua imponente struttura il Palazzo dei Pittori domina Viale Giovanni Milton.

 

Commissionato dal pittore inglese Lemmon e progettato dall’architetto e ingegnere Tito Bellini, fu edificato nella seconda metà dell’ 800 per ospitare gli artisti di tutto il mondo, acquisendo un ruolo culturale importante per l’intera città.

Illustri pittori, scultori, ceramisti, incisori lavorarono tra queste mura realizzando alcune delle loro opere più importanti come Arnold Böcklin che dipinse “Die Toteninsel” meglio nota come “Isola dei Morti”.

Considerato tuttora il “condominio degli artisti”, il Palazzo dei Pittori si è evoluto nel tempo ed ha accolto nelle sue stanze gli artisti di “oggi” come grafici, fotografi, 3d management, architetti e interior designers.

Impossibile non notarlo se ci passi davanti, la sua struttura in stile umbertino di color rosso pompeiano e le sue imponenti vetrate catturano l’attenzione, sia di giorno che di notte, lasciando intravedere la vita dentro il palazzo. Varcando il portone in noce, ci ritroviamo nel monumentale androne caratterizzato dai colori rosso, verde e giallo. Da qui, attraversando un portale sovrastato da un timpano, si arriva alla scalinata in pietra serena con ringhiera in ferro che ritroviamo anche nell’illuminazione e nelle vetrate, la quale ci conduce attraverso i tre piani principali.    
Al centro della tromba delle scale, la fascia alta delle pareti e il soffitto sono caratterizzati da dipinti incorniciati elegantemente in oro dove corrono i nomi di grandi artisti come Bernard de Palissy, Bernardino Poccetti, Jean Cousin, Mareshal De Metz, artisti pittori, ceramisti, incisori curiosamente attivi tutti come pittori e maestri di vetrate.

All’interno del palazzo, gli appartamenti dai quali si gode maggiormente l’originalità del posto sono quelli a piano terra che hanno conservato interamente le grandi vetrate e le altezze di 7 m circa che nel tempo, per sfruttare a pieno lo spazio, sono stati soppalcati; al contrario, il primo ed il secondo piano, godono di un’altezza minore in quanto sono stati originariamente suddivisi in maniera diversa.

Le grandi vetrate, comunque, permettono a tutti i piani di avere tanta luce naturale in tutti i periodi dell’anno.

Se sei rimasto colpito dal Palazzo dei Pittori  non ti resta che passare da viale Milton e soffermarti dinnanzi la bellezza di questo bellissimo edificio. Per una visita più approfondita dovrai invece  attendere il mese di maggio quando, durante  la giornata nazionale delle dimore storiche,  tutti gli artisti residenti aprono le porte dei loro studi.

Articolo scritto da INTERIOR DESIGN + di Valentina Malevolti & Martina Mustur

Foto by INTERIOR DESIGN +

 

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