“Noi saremo tutto”, torna il festival di letteratura working class
Il 4-5-6 aprile 2025 al Presidio ex Gkn a Campi Bisenzio la terza edizione della rassegna letteraria dedicata alle tematiche del lavoro sotto la Direzione artistica dello scrittore Alberto Prunetti.
Nel 2023 quelli del Collettivo di Fabbrica ex-GKN sembravano dei pazzi perché volevano fare un festival letterario con degli operai. “…E non in un quartiere gentrificato di una grande città ma al presidio di una fabbrica in lotta, in un territorio industriale”. Un evento culturale collettivo nel vivo di un conflitto sociale, diverso dal semplice consumo culturale delle consuete kermesse del libro.
Cogliendo tutti di sorpresa, il festival in questi due anni è stato un successo – a livello globale c’era stata una sola esperienza simile, il Working Class Writers Festival tenutosi a Bristol – e ha coinvolto ed entusiasmato migliaia di persone facendo parlare di sé in Italia e all’estero grazie a ospiti illustri.
Anche nel 2025 l’appuntamento si rinnova. Dopo le Genealogie del 2023 (il passato) e le Geografie del 2024 (il presente) adesso è la volta delle Prospettive (il futuro). Contro il realismo capitalista, che ci schiaccia su un presente che non passa mai e puzza di guerra, inquinamento, fascismo e sfruttamento, coniugheremo i verbi al futuro, perché noi saremo tutto, come recita uno slogan del movimento sindacale nordamericano. Per chiedere un riconoscimento dal mondo delle persone colte o per mangiare le briciole che cadono dal tavolo dell’editoria. Siamo qui oggi per vincere domani una vertenza, per partecipare coi libri alla lotta di classe e abbattere le barriere che recintano la letteratura e l’editoria, escludendo le persone prive di capitale culturale.
Il Festival torna mentre la lotta della ex Gkn è a un punto di svolta. Dopo l’approvazione della Legge Regionale, il piano di reindustrializzazione elaborato dal basso è ancora in attesa di poter partire. E nel frattempo gli operai sono sempre sotto attacco della proprietà che, oltre a non pagare gli stipendi, per la terza volta da quel luglio del 2021 ha avviato una nuova procedura di licenziamento. Così il Festival va di nuovo difeso con la mobilitazione. Per riprenderci insieme la primavera!
Ecco il programma.
«NOI SAREMO TUTTO»
Presidio ex Gkn, via Fratelli Cervi 1, Campi Bisenzio (FI)
Organizzato da: Edizioni Alegre, Collettivo di fabbrica Gkn, Soms Insorgiamo, Arci Firenze
Con la partecipazione di Radio Sherwood e Radio Wombat
In collaborazione con Rosa Luxemburg Stiftung
Direttore artistico: Alberto Prunetti

Venerdì 4 aprile
Ore 17.30 Noi Saremo tutto. Presentazione del programma del Festival
Giulio Calella (Edizioni Alegre)
Alberto Prunetti (direttore del Festival)
Francesca Di Marco (Soms Insorgiamo)
Collettivo di fabbrica Gkn
L’elefante nella stanza: “Qui Resteremo” – Fotografie da Gaza e Cisgiordania a cura dell’associazione Gaza Fuorifuoco Palestina
Ore 18.30 La scrittura working class e i generi letterari. Prospettive, affinità e divergenze
Wu Ming 4 (autore de Il calcio del figlio)
Serge Quadruppani (autore de La breve stagione)
Simona Baldanzi (autrice de Se tornano le rane)
L’elefante nella stanza: Intervento di Uniche e Unite, lavoratrici de La Perla
Ore 20.00 Cena
Ore 21.00 Lezione cantata sulla musica popolare
Alessio Lega (cantautore e autore de La resistenza in 100 canti)
Alessandro Portelli (critico musicale, docente all’Università Sapienza di Roma)
Ore 22.30 Teatro Canzone
L’amore ai tempi del Cazhocène
Spettacolo dell’Orchestra Filarmonica Fatica & Sudore
Sabato 5 aprile
Ore 10.30 Genealogie e prospettive della poesia working class
Monica Dati (autrice di Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai)
Simona Cleopazzo (autrice di movimenti terra)
Bernardo De Luca (autore di Campo aperto)
Coordinano: Pietro Cardelli (Arci Firenze) ed Emily Zendri (Edizioni Alegre)
L’elefante nella stanza: Intervento di Redacta, il sindacato di chi lavora con i libri
Ore 12.00 La letteratura working class e la critica letteraria militante
Mimmo Cangiano (Università Ca’ Foscari di Venezia)
Marco Gatto (Università della Calabria)
Morena Marsilio (docente e ricercatrice indipendente)
Annalisa Romani (Université Aix Marseille)
Emanuele Zinato (Università di Padova)
L’elefante nella stanza: Intervento di Assemblea Precaria Universitaria
Ore 13.30 Pranzo
Ore 15.00 Scrivere servendo tra i tavoli
Luigi Chiarella (cameriere italiano immigrato in Austria, autore di Risto Reich)
Daria Bogdanska (cameriera polacca immigrata in Svezia, autrice del graphic novel Nero vita)
Coordina: Filippo La Porta (critico letterario)
L’elefante nella stanza: Intervento del Quarticciolo ribelle
Ore 16.30 Scrivere respirando polveri tossiche
Reading di Michele Riondino da Malesangue
A seguire interventi di:
Raffaele Cataldi (autore di Malesangue. Storia di un operaio dell’Ilva)
Virginia Rondinelli (Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti – Taranto)
Michele Riondino (attore e regista di Palazzina Laf)
Coordina: Francesca Di Marco (Soms Insorgiamo)
L’elefante nella stanza: Intervento degli Stati generali per la giustizia climatica
Ore 18.00: Corteo. Siamo pubblica utilità
Dal presidio Gkn fino a Campi Bisenzio per la Fabbrica socialmente integrata
Ore 20.00: Cena al Circolo Arci Rinascita di Campi Bisenzio
Piazza Felice Matteucci 11
Ore 22.00: Prove tecniche di resurrezione. Reading e concerto acustico di Massimo Zamboni (CCCP)
In piazza Felice Matteucci a Campi Bisenzio
L’elefante nella stanza: Intervento della rete No Ddl Sicurezza – “A pieno regime”
Domenica 6 aprile
Ore 10.30 Scrivere dai territori deindustrializzati
Maurizio Maggiani (autore de Il romanzo della nazione)
Alberto Prunetti (autore di Troncamacchioni)
Eugenio Raspi (autore di Inox)
Coordina: Eliana Como (sindacalista Fiom)
Ore 12.00 Il racconto familiare e l’autobiografia sociale. Forme e prospettive della narrazione delle classi popolari
Anne Pauly (autrice di Prima che mi sfugga)
Claudia Durastanti (autrice de La straniera)
Annalisa Romani (traduttrice di Didier Eribon ed Édouard Louis)
L’elefante nella stanza: Intervento di Non una di meno Prato
Ore 13.30 Pranzo
Ore 14.30 La prospettiva migrante delle scritture working class
Janek Gorczyca (autore di Storia di mia vita)
Luka Lei Zhang (ricercatrice di letteratura operaia asiatica, University of Macao, Cina)
Matt Jenkins (curatore di Working Class Literature e Working Class History)
L’elefante nella stanza: Intervento dei SUDD Cobas e Movimento 8×5
Ore 16.00
Scrivere facendo la lotta di classe. Laboratorio narrativo di lotte comparate: Gkn e Ilva
Raffaele Cataldi (operaio dell’Ilva di Taranto, autore di Malesangue)
Dario Salvetti (operaio ex Gkn, autore di Questo lavoro non è vita)
Gea Scancarello (giornalista, co-autrice di Questo lavoro non è vita)
Francesca Coin (sociologa)
Ore 17.30 Riprendersi la primavera
Presentazione dei premi di letteratura working class del Comune di Montelupo fiorentino e della IRESS Lazio – CGIL Roma e Lazio – Fondazione Giuseppe Di Vittorio
Presentazione del Polo culturale working class
Presentazione del Patto di mutuo soccorso Insorgiamo
Durante il Festival ci sarà uno spazio con attività per bambini e ragazzi per includere tutte le età nel percorso di crescita collettivo, culturale e sociale dell’evento. Prendete nota e partecipate!
Cover foto: Festival di letteratura working class 2023, insorgiamo.org – © Andrea Sawyerr