Giulia Mazzoni: la sua musica candidata ai David di Donatello
La pianista e compositrice fiorentina firma la musica del film Anna di Marco Amenta, un’opera intensa che ora concorre ai David di Donatello.
Dopo aver raccontato il suo percorso artistico nella nostra intervista, torniamo a parlare di Giulia Mazzoni, pianista e compositrice fiorentina che ha firmato la colonna sonora di Anna, il nuovo film di Marco Amenta. La sua musica, che accompagna la storia intensa della protagonista, è ora candidata ai David di Donatello 2025.
Un progetto nato dalla passione
Il film racconta la storia di Anna, una ragazza ribelle e magnetica, immersa nei paesaggi della Sardegna, che lotta per la sua libertà. Giulia Mazzoni, con il suo stile unico, ha dato voce a questa storia attraverso una colonna sonora che sottolinea le emozioni della protagonista senza mai sovrastarle.
Nel film, Anna è una ragazza sarda che ama pascolare le pecore e vendere il formaggio. Abita e lavora la terra di suo padre, fin quando non vogliono spodestarla, con l’intenzione di costruire un albergo sulla sua terra, di cui pare non abbia il certificato di proprietà. Provano a convincerla con le buone, poi con le cattive, ai tentativi di corruzione si alternano ammonimenti e gesti intimidatori, ma Anna non si lascia intimidire. Perché è sarda, perché è libera, perché ci tiene a tutelare la sua terra e la memoria di suo padre. Una storia di resistenza contro il potere, insieme capitalistico e maschilista, che solo una donna è in grado di combattere.

Wildness: il tema principale del film
Il cuore della colonna sonora del film è Wildness, un brano per pianoforte e quartetto d’archi scritto da Giulia Mazzoni in sole 48 ore. Per registrarlo, Giulia ha coinvolto un gruppo di musiciste: Angela Tomei (primo violino), Angela Savi (secondo violino), Luna Michele (viola) e Laura Gorkoff (violoncello). Il brano, registrato presso lo studio Sonoria di Prato e mixato da Francesco Baldi, trasmette un senso di libertà e forza, in perfetta sintonia con la protagonista del film.
“Ho lasciato che il mio pianoforte parlasse la lingua di Anna: libera, ribelle, selvaggia. Volevo che la musica fosse carne e terra, che vibrasse con la stessa intensità del suo spirito indomito” – racconta Giulia.

Musica e immagini che si intrecciano
Nel videoclip di Wildness, si alternano immagini di Giulia al pianoforte con scene del film, creando un legame tra suono e narrazione. La musica non è solo un accompagnamento, ma un elemento che amplifica le emozioni senza risultare invadente.
La candidatura ai David di Donatello 2025 rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro di Giulia, che con questo progetto conferma la sua crescita artistica e la sua capacità di raccontare storie attraverso la musica.
Noi di FUL Magazine vogliamo mandare a Giulia un enorme in bocca al lupo! Oltre ad essere una musicista di grande talento, chi ha avuto modo di conoscerla sa bene che dietro il suo pianoforte c’è una ragazza dolce e appassionata, che mette il cuore in tutto quello che fa. Forza Giulia, tifiamo per te!