Gong: le cosmogonie di Eliseo Mattiacci

0

Al Forte Belvedere, Gong, l’importante mostra antologica dedicata a Eliseo Mattiacci, uno dei protagonisti dell’arte contemporanea italiana.

 

Dopo Giuseppe Penone, Antony Gormley, Jan Fabre e Ytalia, quest’anno Forte Belvedere ospita Gong, un’imponente mostra antologica dedicata a Eliseo Mattiacci, artista marchigiano, classe 1940. Tra i grandi protagonisti dell’arte contemporanea, pioniere dell’avanguardia italiana della fine degli anni Sessanta, artefice della sperimentazione della scultura. Il suo è un esercizio sciamanico, un’esplorazione del cosmo. Gong è una mostra in cui viene portato alla luce uno dei desideri più bramati dall’uomo: avventurarsi nello spazio.

Fino al 14 ottobre 2018 i giardini, le terrazze e le stanze del Forte Belvedere accolgono disegni, istallazioni e sculture dell’artista di Cagli. Campi magnetici, cosmogonie, corpi celesti. Il Cielo, la Terra. Questa esposizione non è semplicemente un occhio sull’arte, un mero esercizio manieristico. È metafisica. È un vedere attraverso: attraverso le opere, attraverso l’autore, attraverso il cielo, attraverso la città, attraverso i pensieri, attraverso noi stessi.
Forte Belvedere è la rampa di lancio perfetta da cui Mattiacci inizia il suo e il nostro viaggio verso l’infinito. I giganteschi totem in acciaio corten ci fanno alzare gli occhi, ci fanno perdere nell’azzurro del cielo. E infine, ci regalano inquadrature mai viste prima su San Miniato, sulle Cappelle Medicee, sulla Cupola del Brunelleschi, sui tetti rossi di San Niccolò.

Le parole di Mattiacci esprimono la poesia della sua ricerca: «Mi sento attratto dal cielo con le sue stelle e pianeti e, al di là, dalle nostre galassie, è una immaginazione che va oltre, come a voler sfidare la fantasia stessa, come in un sogno. Mi piacerebbe lanciare una mia scultura in orbita nello spazio. Sarebbe davvero un bel sogno sapere che lassù gira una mia forma spaziale».
In sottofondo è come sentire David Bowie che canta «Can you hear me, Major Tom? Can you… Here am I floating round my tin can – Far above the Moon – Planet Earth is blue and there’s nothing I can do». Anche noi abbiamo lasciato il Pianeta Terra e galleggiato nello Spazio con Gong.

Testo di Federica Gerini

Share.

About Author

firenzeurbanlifestyle.com

⚡ Free magazine e sito web sulla vita a Firenze ⚡instagram: @ful_magazine

Sostieni FUL – Magazine

FUL Magazine nasce nel 2011 con l’intento di far conoscere un’altra Firenze, quella #oltrelacupola. Da allora raccontiamo la cultura urbana, l’arte, la fotografia, la street art, la musica, il design e le innovazioni della nostra città. Le grandi mostre e le piccole gallerie, gli eventi internazionali e quelli più underground, il cibo di strada e i ristoranti, i cocktail bar e i bar storici o i vinaini e ancora, i teatri, i cinema e le persone. Insomma, una città unica al mondo che potete trovare sul nostro sito, sui nostri social e sulla nostra rivista cartacea.

Siamo orgogliosi della nostra indipendenza, crediamo profondamente nella nostra offerta informativa e culturale e pensiamo che possa contribuire a far vivere la nostra città in modo intenso, ma sempre critico. Ci sforziamo e ci sforzeremo sempre per mantenere FUL gratuito ma, come potete immaginarvi, non è facile. Se quindi apprezzate quello che facciamo, avete la possibilità di sostenerci con un contributo. Grande o piccolo che sia, sarà comunque per noi importantissimo per migliorare il nostro modo di fare giornalismo e la vostra informazione. Grazie!

Informazioni Personali

Totale Donazione: €2,00