Il Vangelo di Cassandra a Firenze

Il Vangelo di Cassandra: una nuova genesi prende voce a Firenze

Dal 7 all’8 ottobre al all’ottagono delle MuratE, la performer e regista italo-svedese Gemma Hansson Carbone porta in scena il suo nuovo lavoro “Il Vangelo di Cassandra – annunciazione di una genesi”, tratto dal testo di Dimitris Dimitriadis, nella cornice del festival Fabbrica Europa.

Dopo aver conquistato le platee internazionali con Muoio come un paese, l’artista e regista Gemma Hansson Carbone torna a collaborare con il drammaturgo greco Dimitris Dimitriadis in un nuovo, potente lavoro scenico: Il Vangelo di Cassandra – annunciazione di una genesi. Una performance intensa, di parola e movimento, che sarà presentata in anteprima nazionale il 9 settembre al festival Ammutinamenti di Ravenna, per poi debuttare a Firenze il 7 e 8 ottobre, all’interno del programma di Fabbrica Europa, di cui Hansson Carbone è artista residente per il triennio in corso.

Il progetto nasce da un gesto semplice e carico di significato: una cena a Salonicco, un testo donato, e un invito a farne spettacolo. Così si è acceso il seme creativo che ha condotto alla messa in scena di Il Vangelo di Cassandra, attraverso un percorso artistico e umano che ha toccato Atene, Ravenna, Milano, Lecce e Göteborg.

Cassandra, oggi

Nel cuore dello spettacolo c’è un rovesciamento potente: Cassandra, la figura mitica che grida profezie inascoltate, qui non annuncia un futuro negato, ma si fa incarnazione di un presente nuovo. Non più simbolo di condanna, ma voce e corpo di una possibilità rivelata. Il testo di Dimitriadis — pubblicato da Crocetti Editore insieme a Muoio come un paese — vibra di parole che non premono per essere comprese, ma per essere vissute.

Gemma Hansson Carbone, che firma anche la regia e la performance, dà forma e voce a questa nuova Cassandra, accompagnata dalla direzione del movimento di Gloria Dorliguzzo, e da un impianto scenico immersivo e visionario firmato Alessandro Panzavolta e Francesco Tedde.

il vangelo di cassandra a Firenze

Un’esperienza sensoriale tra parola, gesto e materia

La scena è un mondo magico e immersivo, un “mondo dell’adesso” dove il tempo si spezza e si ricuce tra gesti antichi e simboli nuovi. In questo spazio liquido, la danza e il gesto si fondono alla parola poetica, dando vita a una drammaturgia del corpo e della voce. Gli spettatori diventano testimoni di una nascita: quella di un “logos” che, da profezia negata, si trasforma in verbo creatore.

Tra eros e negazione, tra genesi e distruzione, si apre un varco dove l’identità personale e collettiva viene invocata, evocata, spezzata e ricomposta. Il Vangelo di Cassandra non è solo uno spettacolo da guardare, ma un’esperienza da abitare.

Un progetto internazionale

Il lavoro è frutto di una coproduzione tra Naprawski (compagnia fondata da Hansson Carbone) e la Fondazione Fabbrica Europa, con il supporto di numerosi partner italiani e internazionali, tra cui PARC, Olinda – Teatro La Cucina, Ortographe, Antropotopia, 42zone Hub e Nerval Teatro.

Una testimonianza di come la ricerca artistica, la contaminazione tra linguaggi e la circuitazione europea possano generare creazioni coraggiose, capaci di parlare al presente in modo radicale.

Importante occasione di incontrare lo scrittore drammaturgo e traduttore greco Dimitris Dimitriadis in Italia per la promozione della prima traduzione italiana dei suoi testi, con la pubblicazione di ‘Muoio come un paese. Il vangelo di Cassadra’, pubblicato da Crocetti editore, con la traduzione di Gilda Tentorio. 
Lo scrittore sarà a Firenze il 6 ottobre alle 18.30 alla Libreria Feltrinelli di Piazza della Repubblica: oltre che dal traduttore, sarà accompagnato da Gemma Hansson Carbone, regista e performer che ha curato la messa in scena entrambi i testi ora pubblicati. 

📍 Il Vangelo di Cassandra – annunciazione di una genesi
📅 7 e 8 ottobre 2025, ore 21:00
📌 Ottagono delle Murate, Firenze
🎫 Programma Fabbrica Europa
👉 Info e aggiornamenti: www.fabbricaeuropa.net