MY ID: il nuovo lab e concept store a Firenze

Hanno unito le forze in piena pandemia per creare uno spazio in cui diverse realtà, da brand a piccoli artigiani, possano incontrarsi, scambiarsi idee e contaminarsi.

Tutto è iniziato dall’incontro di due brand – My Mother is a Biker e Interstellar Dudes – che desiderosi di superare le vie tradizionali per il consolidamento e la comunicazione dei loro marchi hanno deciso di scommettere su canali giovani e innovativi. Sicuri, così, di aver individuato insieme un punto di partenza diverso hanno sentito la necessità di costruire un luogo fisico dove poter sia proseguire ognuno indipendentemente per la propria strada sia scambiarsi idee e collaborare. Come due treni su due binari diversi che scoprono tuttavia di avere delle fermate in comune.

Il progetto MY ID

Nasce, così, MY ID in pieno centro di Firenze – Via del Moro 58r – che non può essere definito semplicemente un negozio ma è un collettivo autonomo e indipendente, un laboratorio che apre le sue porte a nuove idee e collaborazioni, un contenitore che dà voce a diverse espressioni. Il nome è l’acronimo delle due firme che hanno dato vita al progetto ma è molto più di questo perché rispecchia perfettamente le intenzioni alla base dell’intero lavoro. Infatti, MY ID si caratterizza come un un luogo flessibile e dinamico che accoglie le diversità con lo scopo di arricchirsi e di diventare altro rimanendo tuttavia sempre lo stesso, fermo sui principi che lo hanno generato. Ecco che il nome richiama proprio il concetto moderno di identità fluida ma anche decisa. Questa caratteristica ricorre nello spirito e nella realizzazione dell’intero progetto sia in astratto, sia nei capi unisex, sia come spazio fisico che si può trasformare da negozio a laboratorio, da show room a concept store.

Foto a cura di MY ID

Entrando in MY ID si respira un’atmosfera eclettica, creativa ed è possibile trovare – oltre alle creazioni dei due brand – tantissimi altri prodotti a seconda delle collaborazioni: lampade artigianali, braccialetti creati a mano da una giovane fiorentina, maschere realizzate da un artista francese trasferitosi in Portogallo, la birra di un birrificio artigianale milanese la cui etichetta è stata creata appositamente per l’occasione accompagnata da esclusive t-shirt con il logo. Inoltre, grazie al laboratorio al piano di sotto diventa possibile non solo presentare i diversi articoli ma anche crearli e personalizzarli davanti al cliente. Il progetto non è, quindi, qualcosa di unicamente commerciale ma una continua ricerca di relazioni capaci di generare mondi nuovi che non si fermino ai propri creatori ma che anche senza di essi continuino ad esistere e ad alimentarsi.  

I due brand

My Mother Is a Biker è un brand di cappelli che nasce dalla volontà di portare avanti la tradizione familiare dell’artigianato dei suoi fondatori in connessione alla passione – sempre di famiglia – per le motociclette. I cappelli sono interamente fatti a mano con materiali ricercati e di qualità, sono prodotti in Toscana e realizzati su misura. My Mother soddisfa le richieste dei clienti creando ogni tipologia di cappello dalla coppola tradizionale al moderno biker, dal bucket al cappello da aviatore e personalizzandoli secondo i diversi gusti anche grazie ai disegni di una pittrice. La customizzazione dei prodotti è ispirata al cinema e alla musica ed è portata avanti con l’intenzione di ideare qualcosa di unico e adatto alla personalità di ogni individuo.

Foto a cura di MY ID

Interstellar Dudes realizza capi di abbigliamento e opera  basandosi sulla passione e sull’esperienza. Il brand, infatti, ha intenzione di superare le tradizionali dinamiche di creazione e presentazione e muoversi verso un nuovo modo di comunicare i suoi prodotti. Le collezioni saranno descritte attraverso la voce dei “Dudes” personaggi di un fumetto che viaggiano per galassie e mondi nuovi. Anche per Interstellar la musica è fonte di ispirazione, lo stesso nome deriva dall’unione di due canzoni: “Interstellar Overdrive” dei Pink Floyd e “All the Young Dudes” di Bowie.

Foto a cura di Interstellar Dudes

Cos’hanno i due brand in comune?

Prima di tutto, la voglia di far parlare direttamente il progetto e il proprio lavoro, perché sono questi a rimanere vivi nel tempo. In secondo luogo lo stravolgimento delle regole del mercato per svecchiare la propria comunicazione riuscendo ad unire i concetti di artigianato ed industria in modalità del tutto inedite e operando secondo il proprio ritmo riuscendo comunque a soddisfare le richieste dei clienti. Entrambi prediligono il contatto diretto con il pubblico così da raccogliere i feedback e dare una risposta immediata. Condividono anche la tipologia di clientela principalmente internazionale e alla ricerca di qualcosa di particolare, sicuri di trovare in MY ID un’interpretazione fuori dal comune e  impossibile da replicare altrove. Caratteristiche essenziali per entrambe le realtà sono: la ricerca di materiali locali e di qualità, l’attenzione all’artigianalità, il rispetto per l’ambiente nella realizzazione dei prodotti, la produzione tutta toscana e/o italiana dei capi. 

Foto a cura di My ID

Infine, si sono trovati d’accordo anche sulla zona in cui aprire il proprio spazio: quella di Santa Maria Novella. Un’area ancora incontaminata ma in costante crescita ed espansione. Qui è possibile trovare botteghe, artigiani ma anche musei. Una zona, insomma, che ha tutte le potenzialità per diventare un quartiere alternativo a quelli già presenti e ormai già abbastanza frequentati. 

All’interno di MY ID, Interstellar e My Mother collaborano a progetti specifici trovando un elemento di interesse per entrambi e studiando così insieme gli articoli da produrre. A giugno 2022 verrà lanciata la prima collezione ufficiale che ha visto in due brand entrare nel campo l’uno dell’altro realizzando camicie western e bikers. 

Non vi resta altro che passare da MY ID per diventare parte di questo tutto complesso e per questo ricco e generativo.

MY ID: via del Moro 58, r Firenze Instagram: @my__id

www.mymotherisabiker.com

www.interstellardudes.it