Over and Above: Firenze e Belgrado dialogano in una mostra multimediale

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Il progetto OVER AND ABOVE, a cura di Nataša Radojević e Jelena Đakonović, affianca ventuno artisti Italiani e Serbo-Croati in un dialogo visivo e intellettuale.

Martedì 19 ottobre alla Drina Gallery di Belgrado inaugura una mostra collettiva multimediale che parla molto fiorentino. Visitabile ogni fine settimana fino al 10 Dicembre 2021, vede appunto la collaborazione di Aria Art Gallery e il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura Belgrado.

Over and Above è un progetto curato da Nataša Radojević, serba di origine ma ormai d’adozione in città. I nostri lettori la ricorderanno come curatrice della mostra di Miloš Todorović a Firenze, il pittore di cui abbiamo parlato in FUL magazine #44. Tra i toscani “di nascita” o “acquisiti” protagonisti dell’exihibition troviamo il fiorentino Michelangelo Bastiani e il pietrasantino Szymon Oltarzewski.

MILOŠ TODOROVIĆ_Baroque Twilight_ 2020_ Oil on canvas_ 200 × 250 cm
Miloš Todorović

Ma, andando con ordine, bisogna premettere che Over and Above presenta diversi approcci artistici. I temi affrontati, gli stili e gli interventi adottati saranno presentati nelle sale della Drina Gallery mediante l’esposizione di circa cinquanta opere d’arte.

SZYMON  OLTARZEWSKI - Gheriglio, marble and bronze, 2010
Szymon Oltarzewski

Ognuno con il suo stile – pittura, scultura, installazioni video ologrammi, oggetti, fotografie, tecniche miste o lavori con la carta e la ceramica – a Belgrado ci saranno con i loro lavori:

Ivan Grubanov, Miloš Todorović, Giuseppe Pietroniro, Alice Ronchi, Igor Eškinja, Michelangelo Bastiani, Federico Luger, Danilo Buccella, Michele Iodice, Mrđan Bajić, Veljko Zejak, Marko Lađušić, Sossio, Angelo Brescianini, Mina Radović, Labotiv (Claire Clelia Baldo & Piero Viti), Olivera Parlić, Radoš Antonijević, Nicole Colombo e Szymon Oltarzewski.

Veljko Zejak, Big Money, print in clay, ceramics, plexiglass, aluminium, LED lights, 196x83cm, 2013-2015
Veljko Zejak

L’idea dell’esposizione alla Drina Gallery è quella di opere che gravitano nello spazio contraendosi o espandendosi, riflettendo un’inafferrabile transitorietà e comunicando allo spettatore connessioni invisibili ed inedite trasmissioni.

Mina Radovic, Paths of Intimacy, oil and acrilyc on canvas, 100x120cm, 2021
Mina Radović

Ovviamente senza confini, in uno scambio culturale dove il contrasto iniziale diventa la forza della mostra, piuttosto che la sua debolezza. In questo contesto – ci spiega Nataša – <<l’impressione non può essere statica, ma travolge l’osservatore il quale ricerca l’origine dell’oggetto evocando egli stesso il processo di creazione>>.

Sono oggetti di uso quotidiano, collocati nel mondo della fantasia e contrapposti ad elementi aggressivi e ripugnanti i quali fanno emergere sentimenti di ansia più profondi.

3. IGOR EŠKINJA_ Landscape with two hands_ 2019_ Lambda print on plexiglass and dibond_ 65 x 80 cm
Igor Eškinja

<<Forme lisce e organiche simili al corpo, che  permeano nitide trame geometriche; la fragilità catturata dell’immagine olografica, di fronte alla potente esposizione della fotografia; gli effetti abbaglianti delle cortine fumogene accostati a “paesaggi” apocalittici che evaporano nella nebbia, come fossero particelle di luce all’interno della materia oscura>>.

MICHELANGELO BASTIANI 
Video ologramma
cm. 27 x 30 x 33
2018
Michelangelo Bastiani

Le inaspettate e inusuali giustapposizioni invitano il pubblico a scoprire nuovi significati, prospettive, connessioni nascoste e frontiere che guidano al di sopra e al di là, Over and Above, appunto.

L’organizzazione della mostra è stata supportata da Confindustria Serbia, Diplomacy & Commerce, Express Global, il Museo di Arti Applicate di Belgrado e con la collaborazione di Logic Art Space e Federico Luger Gallery (Milano).

Immagini a cura di @drinagallerybelgrade

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