Firenze celebra per la prima volta il "Día de los Muertos"

Pizza & tacos: Firenze celebra il “Día de los Muertos”

Per il Giorno dei Morti un viaggio culinario restando comodi a Firenze! Il 2 novembre un incontro gastronomico tra Napoli e il Messico con il culto dei defunti, appuntamento dalle 19:00 al The Social Hub

Una festa senza precedenti a Firenze per festeggiare il Día de los Muertos, ovvero il Giorno dei Morti, all’insegna del connubio gastronomico tra Napoli e il Messico. Sabato 2 novembre, dalle 19 alle 22, a The Social Hub Lavagnini (Viale Spartaco Lavagnini, 70/72) si incontreranno, “gastronomicamente” parlando, due culture profondamente legate al culto dei defunti: pizza napoletana e tacos messicani animeranno una festa tradizionale che unisce colori, musica e sapori tra il Mediterraneo e il continente americano, in un’atmosfera di gioiosa commemorazione. La celebrazione, organizzata nello spirito conviviale e festoso tipico del Día de los Muertos, sarà aperta al pubblico e senza necessità di prenotazione. Prezzi popolari!

Gastronomia: tacos e pizza in un perfetto equilibrio tra culture

La serata vedrà protagonisti due simboli della cucina popolare mondiale: i tacos autentici di ToscoTacos e la vera pizza napoletana di Paolo Ciullo de ‘A Puteca. In uno spazio allestito per l’occasione un pizzaiolo e un taquero offriranno ai partecipanti le loro specialità, creando un affascinante ponte tra le due culture culinarie. Dalla “pizza a portafoglio” ai tacos di carnitas ce ne sarà per tutti i gusti, compresi i vegetariani. Ogni piatto verrà preparato al momento, permettendo ai partecipanti di godere di un’autentica esperienza street food, con postazioni indipendenti e gestione autonoma delle ordinazioni.

Un’atmosfera messicana autentica nel cuore di Firenze

The Social Hub Lavagnini si trasformerà per l’occasione, evocando lo spirito festoso del Día de los Muertos con decorazioni che richiamano i vivaci colori e le tradizioni messicane e napoletane: calaveras catrinas, ma anche corni rossi e amuleti napoletani. 

L’artista VHRO – disegnatrice delle copertine di FUL in questo 2024 – si occuperà del face painting come da tradizione latina, per trasformarvi in una bellissima “calavera” messicana. Il nome significa “teschio” ed è il simbolo della famosa ricorrenza messicana. Le Calaveras sono teschi di zucchero o cioccolato, offerti come dono agli spiriti dei defunti che, secondo la tradizione messicana, il 1 novembre tornano sulla terra.

Anche il buon bere vuole la sua parte

Il bar di The Social Hub si occuperà delle bevande, includendo una selezione speciale di PatrónTequila, uno dei partner chiave dell’evento. Per chi vorrà qualcosa di più leggero ma non meno saporito saranno offerte insieme al cibo le birre Peroni Nastro Azzurro, nelle varianti classica, Capri e 0.0% (non alcolica). Le tortillas di mais dei tacos sono invece de La Morenita (che ha da poco lanciato il suo shop online), mentre le farine delle pizze di Paolo Ciullo sono del Molino Vigevano.

Firenze celebra per la prima volta il "Día de los Muertos"

Un evento unico nel suo genere a Firenze

Una celebrazione del genere rappresenta un’assoluta novità per Firenze: le due gastronomie diventano il ponte per un incontro di culture e tradizioni. Gli organizzatori – Tavola Latina, che da tre anni porta a Firenze il meglio della tradizione culinaria latinoamericana e The Tasty Guide, editore attento al racconto autentico delle tradizioni gastronomiche – hanno voluto con questo evento creare un vero e proprio precedente.

Secondo Emiliano Wass, co-fondatore di The Tasty Guide, “il Día de los Muertos rappresenta un’occasione straordinaria per far dialogare due tradizioni millenarie attraverso il cibo. E Firenze meritava un evento che fosse rispettoso delle stesse e non scadesse nel banale. Questa serata non è solo un omaggio alle cucine messicana e napoletana, ma anche un invito a celebrare la vita e la memoria in modo gioioso e condiviso”. 

Direttore di FUL magazine e membro della redazione dal 2017. Ho realizzato reportage su vari temi tra cui: il fenomeno hooligans agli Europei di calcio in Francia (2016), il primo Pride dell’Ucraina a Kiev (2018), la questione del confine orientale tra Italia e Jugoslavia (2020), la protesta dei lavoratori ex-Gkn di Campi Bisenzio (2021), il vertice NATO in Lituania a Vilnius (2023). Ho coperto svariate edizioni della rassegna di moda “Pitti Uomo” e partecipato come inviato al Festival del Cinema di Cannes nel 2024.