torre serena podere giglio

Podere Giglio: un casale, un giardino, una cucina da scoprire

C’è un nuovo indirizzo che sta già conquistando chi cerca un’esperienza gastronomica autentica in Toscana. Si chiama Torre Serena Podere Giglio, si trova a soli cinque minuti dal centro di Empoli, e sorge all’interno di un casale ottocentesco immerso nella quiete della campagna.

Podere Giglio il luogo perfetto per una gita fuori porta: nella campagna a sud di Empoli, a pochi chilometri da Vinci e vicinissimo alle colline del Chianti fiorentino, rappresenta un rifugio ideale per chi desidera coniugare natura, cucina e ospitalità. Ad accoglierti, un contesto dal gusto rustico-contemporaneo, un grande giardino che diventa protagonista nei mesi estivi e un’atmosfera capace di far sentire subito a casa.

Vista del giardino estivo e della sala del ristorante Podere Giglio, tra Empoli, Vinci e le colline del Chianti

Una cucina vibrante, giocata sull’equilibrio e sul contrasto

Ai fornelli lo chef Marco Bagordo, ligure di origine e toscano d’adozione. Dopo esperienze importanti in ristoranti tra Liguria e Toscana, oggi firma una cucina personale e riconoscibile, costruita con rigore tecnico ma anche con spontaneità. I suoi piatti si muovono lungo una linea precisa: leggerezza, gusto deciso e gioco di consistenze, senza mai rinunciare alla stagionalità e alla qualità della materia prima.

Marco Bagordo chef podere giglio

Bagordo ama comporre ogni portata con elementi complementari, dove basi morbide e intense vengono vivacizzate da tocchi vegetali, agrumati, aromatici. Il risultato è una cucina viva, dinamica, leggibile, capace di sorprendere per equilibrio. Spiccano piatti come la Panzanella reinterpretata, fresca e intramontabile, o i Cappelletti di seppia al vino rosso con topinambur e limone fermentato, che uniscono tecnica, memoria e creatività.

La sua proposta si distingue per un uso sapiente di frutta e verdura, presenti in quasi ogni piatto, e per la gestione dei contrasti, volta a restituire sapori autentici, mai forzati.

L’esperienza, dalla terra al calice

L’esperienza inizia con un gesto semplice ma eloquente: un assaggio dell’olio extravergine di oliva prodotto direttamente dall’azienda agricola di famiglia. Non è un dettaglio, ma una dichiarazione d’intenti: qui ogni cosa parte dalla terra e dalla sua cura. L’olio, servito con pane toscano come benvenuto, introduce l’ospite a un percorso che valorizza la materia prima senza orpelli.

Il menù è alla carta o a percorso degustazione, pensato per accompagnare l’ospite in un viaggio armonico, che non appesantisce e anzi lascia spazio alla curiosità. Ogni piatto è misurato, nelle quantità e nelle intensità, per arrivare a desiderare il dolce senza avvertire pesantezza. .

Ad accompagnare il tutto, una carta dei vini centrata sulla Toscana, con selezioni mirate ed etichette provenienti dalla stessa azienda agricola della proprietà. L’abbinamento è sempre studiato per valorizzare i sapori, senza sovrapporsi alla cucina.

cena nel giardino estivo del ristorante Podere Giglio, tra Empoli, Vinci e le colline del Chianti

Un luogo pensato per accogliere

Podere Giglio è pensato per offrire un’esperienza completa, in cui ogni dettaglio – dagli arredi alla disposizione dei tavoli – è studiato per far sentire l’ospite a proprio agio. La sala principale ospita 24 coperti, in un ambiente sobrio ed elegante, mentre due salette private accolgono fino a 8 ospiti ciascuna, ideali per momenti riservati o cene speciali.

Durante la bella stagione, è il giardino esterno a diventare il cuore pulsante del ristorante: uno spazio ampio, circondato dal verde, dove il tempo rallenta e si può cenare sotto le stelle, immersi nel silenzio della campagna.

Podere Giglio è il tipo di ristorante che non ha bisogno di proclami. Basta andarci una volta per capire che tornerete a parlarne. O meglio: che lo faranno gli altri, e voi potrete dire di esserci stati prima.