Ricette fiorentine: peposo dell’Impruneta

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Su FUL le ricette fiorentine dei Mollica’s, truck food giramondo che difende i valori della tradizione gastronomica toscana

Decalogo del peposo dell’Impruneta

1- Evitiamo di chiedere se c’è parecchio pepe, i’ nome un vi dice abbastanza?
2- Ci vogliono almeno 3 ore per cocello, quindi ci si guarda serie tivvú a nastro per passare i’ tempo.
3- unn’è pronto finché un si taglia con i’ mestolo, altro che stracotti americani, qui c’è storia.
4- La ricetta l’è anti vampiro, un monte d’aglio, pepe e vino rosso.
5- L’è fondamentale usare tagli come i’ muscolo di manzo, che abbiano nervature grasse e callosità…con le cotture lunghe ci danno il paradiso.
6- In tanti un sanno ancora icchè l’è, c’è da sapere che risale all’inizio del 1400, che sarà arrivata l’ora d’assaggiallo, che dite?
7- Nella ricetta originaria i’ pomodoro un c’è, l’America un s’era ancora scoperta.
8- S’accompagna con i fagioli ai’ fiasco e filo di pane per la scarpetta, un vorrete mica lasciare i’ sughino, vigliacchi.
9- I’ rosso del Chianti l’è i’ compagno inseparabile, sia in cottura che in tavola ní bicchiere.
10- Rendiamo lode ai’ Brunelleschi che si narra abbia contribuito alla scoperta di cotanta meraviglia.
L’è un piatto che narra di Firenze, della sua Cupola e dell’Impruneta, ovviamente, dove alla bocca dei forni si lasciava cuocere questa carne, poi nutrimento per gli operai.

Ingredienti

  • 2 kg di muscolo di manzo o/e guancia

  • 15 spicchi di aglio

  • 4 cucchiai colmi di pepe

  • 1 bottiglia di vino rosso chianti

Procedimento

è un piatto che ha bisogno di carni con nervature e callosità come appunto il muscolo. Tagliatelo a pezzi abbastanza grossotti, più di come li fareste per uno spezzatino.
Sbucciate l’aglio e preparate a parte un poco di brodo vegetale.
In una teglia da forno o tegame mettete i pezzi di carne insieme agli spicchi d’aglio, sale, l’abbondante pepe e versate tutto il vino. Coprire completamente la carne aggiunge il brodo.
A questo punto se decidete di cuocerlo in forno dovrà essere fatto a 140/150 gradi per 4/5 ore, girandolo di tanto. Nel tegame invece dovrete cuocerlo a fuoco molto lento per il solito tempo.
Il risultato sarà uno stracotto cremoso e morbido, dall’aspetto scuro e appetitoso.

Consigli, Curiosità e Varianti:

è un piatto che nasce, si racconta, durante la costruzione della cupola del Brunelleschi del Duomo di Firenze. Era un cibo preparato per gli operai e cotto la notte alla bocca dei forni dell’Impruneta, famosa per la produzione di Cotto. All’epoca l’America non era ancora stata scoperta e perciò non era uso aggiungere il pomodoro, originario proprio di quel continente.

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