Risparmiare energia in inverno si può: con le caldaie a condensazione

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L’inverno, si sa, è la stagione nella quale aumentano i consumi energetici domestici legati all’illuminazione e soprattutto al riscaldamento e, di conseguenza, le bollette diventano più salate. Risparmiare energia anche nei mesi invernali, avendo un occhio di riguardo anche per la tutela dell’ambiente, è però possibile se si seguono alcuni accorgimenti.

Uno di questi è quello di scegliere di istallare nella proprie case le caldaie a condensazione murali sostituendole a quelle tradizionali.

Le caldaie a condensazione, infatti, sono molto più efficienti rispetto a quelle tradizionali, hanno un elevato rendimento energetico e garantiscono anche un alto rendimento termico in quanto sono in grado di recuperare il vapore acqueo che con il suo contenuto di calore non viene disperso nel camino ma viene condensato e riutilizzato per riscaldare gli ambienti.
Nello specifico, le caldaie a condensazione sono dotate di un sistema che permette ai gas, prima di essere espulsi, di confluire all’interno di uno scambiatore di calore in grado di condensare il vapore acqueo trasferendo una parte del calore latente di condensazione all’acqua del circuito primario.caldaia a condensazione

Tramite questo processo, i gas di scarico raccolti vengono espulsi a una temperatura che si aggira intorno ai 40° C e il calore che altrimenti andrebbe disperso viene subito riutilizzato.
È vero che il costo iniziale di questa tipologia di caldaie è superiore di circa il 30-40% rispetto ai modelli delle caldaie tradizionali, ma è vero anche che la spesa iniziale sostenuta viene ammortizzata in tempi molto rapidi dato che, in media, rendono circa il 20-30%, il combustibile viene sfruttato al meglio e i consumi sono molto più bassi, senza contare che le emissioni nocive si riducono fino al 70%.

In generale, il risparmio che si può ottenere con le caldaie a condensazione può arrivare fino al 20% sull’ammontare delle vecchie bollette per quanto concerne il consumo di acqua calda sanitaria a 80°C e fino al 30% sul consumo dell’acqua calda sanitaria a 60°C.

È importante ricordare che, una volta installata la caldaia a condensazione, è opportuno controllare che la termoregolazione dell’impianto di distribuzione sia adeguata e, se necessario, installare le valvole termostatiche su ogni termosifone, per poter regolare la temperatura di ogni locale dell’abitazione nonché di assicurarsi ulteriori risparmi di energia mantenendo la temperatura costante ed evitando di surriscaldare i termosifoni.
Le caldaie a condensazione, infatti, per poter funzionare efficacemente, non devono avere una temperatura di mandata troppo alta. Per temperatura di mandata si intende quella che, uscendo dalle caldaie, arriva nei termosifoni.
È bene ricordare di non alzare troppo la temperatura, per evitare che la caldaia non riesca a recuperare il calore che verrebbe così disperso. Un altro comportamento “virtuoso” è quello di effettuare controlli regolari per la manutenzione della caldaia che, oltre a prevenire rischi di guasti e rottura, servono anche a monitorare che l’impianto funzioni sempre al massimo della sua efficacia, mantenendo ridotti i consumi.
Inoltre, se si ha la possibilità di installare una caldaia a condensazione all’interno dell’abitazione invece che all’esterno, non essendoci un contatto diretto con l‘aria fredda nei mesi autunnali e invernali, si otterrà un ulteriore risparmio energetico.

caldaia a condensazione
Oltre ad essere più efficienti rispetto alle altre tipologie di caldaia (GPL, con bruciatore, atmosferiche o ad aria soffiata) sono anche molto più sicure. Si tratta infatti di caldaie a tenuta stagna che, dato che scaricano fuori i fumi prelevati dall’aria esterna tramite fori che vengono praticati alle pareti al momento dell’istallazione, non contamino l’ambiente.

Un ulteriore vantaggio non indifferente legato all’istallazione delle caldaie a condensazione è il risparmio che garantiscono anche grazie agli incentivi statali che promuovono l’acquisto di questa tipologia di prodotto e facilitano coloro che scelgono di effettuare interventi di sostituzione delle caldaie.
Con la nuova legge di bilancio 2019, infatti, sono stati riconfermati gli ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici. Grazie al bonus caldaie 2019, bonus introdotto dalla scorsa legge e prorogato per l’anno 2019, sono garantite agevolazioni fiscali con detrazioni fino al 65% per chi provvede a sostituire o ad istallare impianti di nuova generazione come le caldaie a condensazione di classe A che migliorano l’efficienza energetica.

Nello specifico, fino al 31 dicembre 2019 i contribuenti avranno la possibilità di beneficiare di un ecobonus caldaia pari al 65% per cento se si installa una caldaia a condensazione di classe A unita all’istallazione di sistemi di termoregolazione evoluti, pari al 50% se si istalla una caldaia a condensazione di classe A e pari allo 0% se si istalla una caldaia di classe B. Il pagamento della caldaia deve avvenire sempre nei modi previsti dalla legge, ovvero mediante bonifico parlante.

Infine, lo sconto IRPEF totale, va diviso in 10 quote di pari importo e ogni singola quota deve essere dichiarata nella dichiarazione dei redditi partendo dall’anno successivo all’acquisto.

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