Salviamolo!

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salvacineteca4Non aprite quella porta, recitava una volta il famoso titolo di un film. Mentre invece Non chiudete quella porta potrebbe essere invece il titolo del film sui cinema a Firenze che lentamente, uno dopo l’altro, stanno scomparendo: una moria, un lungo elenco di eccellenti vittime. Goldoni, Eolo, Fiamma, Gambrinus, Ariston, Astra, Ciak Alter, Eolo, Excelsior, Goldoni, Ideale, Supercinema, Teatro della Compagnia, Vittoria: un vero e proprio “funerale della Settima Arte”, interrotto solo dalla recente -e felice- riapertura dello Spazio Alfieri.

L’ultima vittima di questa lunga lista potrebbe essere la Cineteca di Firenze, che da tredici anni ha sede al Cinema di Castello, in via Reginaldo Giuliani.  Infatti, la struttura -diretta da Andrea Vannini-  non ha trovato i fondi per affrontare il cambio tecnologico previsto per 2014, quando ci sarà l’addio definitivo alla buona, vecchia pellicola e ogni film sarà prodotto direttamente in digitale. I costi per questo passaggio tecnologico sono molto alti, e la Casa del Popolo che ospita il cinema non ce la fa a sostenerli; ecco perché ha deciso di lanciare un appello a tutti, attraverso Facebook: l’appuntamento è per il 1° di dicembre, con l’iniziativa Salva il cinema di Castello.salvacineteca5

Il passaggio –obbligato- da pellicola a digitale ha infatti un costo che si aggira intorno ai 60.000 euro Iva compresa. La Regione Toscana lo  finanzierà per metà, investendo circa 25.000 euro (Iva esclusa), ma c’è la necessità di reperire altri 35.000 euro, altrimenti dall’anno prossimo il cinema sarà costretto a chiudere.

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A questo scopo è stato attivato un apposito conto corrente bancario. Lo stato della sottoscrizione sarà reso noto sulla pagina Salva il cinema di Castello e tramite avvisi cartacei all’interno del circolo. Non ci sono limiti minimi per dare un contributo; ogni 20 euro di sottoscrizione si “guadagna” un ingresso omaggio da ritirare alla cassa a partire da gennaio 2014.
Si può contribuire con un bonifico bancario fatto direttamente presso il Circolo e alcuni negozi aderenti all’iniziativa (indicando  “donazione a favore del CRCS Castello” CF 80017130487, detraibile dal reddito), oppure con un lavoro da volontari “old style”, prestando opera di volontariato, per il mantenimento della struttura del Circolo. I dati del conto corrente per il versamento sono questi: c/c 5612,11 intestato a CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE SPORTIVO CASTELLO – IBAN IT 77 O 01030 02866 000000561211.

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Ė un’iniziativa molto importante, che FUL appoggia in pieno. La Cineteca di Castello è un posto unico a Firenze, che sembra uscito dal film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore: una vera e propria “casa del cinema”, dove poter guardare grandi classici e film di nicchia che hanno fatto la storia del cinema. Dove altro potreste vedere rassegne di Buῆuel, Pasolini, Godard, Truffaut, Chabrol, Antonioni, Fellini, Jean Vigo, Bergman, Rohmer, Billy Wilder, Murnau, Fritz Lang, Lubitsch, Cassavetes, e tanti altri registi che hanno fatto la storia non solo del cinema, ma della cultura mondiale? Dove altro potreste vedere Freaks di Todd Browning, Eraserhead di David Lynch, Cul de sac di Polanski e altri capolavori che non devono, non possono essere dimenticati?salvacineteca3

A Firenze c’è una gran fame di cultura e di buon cinema: anche il recente successo delle rassegne dell’Odeon (un altro patrimonio che andrebbe preservato a tutti i costi), con file infinite di persone che si affollano a vedere capolavori in lingua originale, ne è la prova. E allora, altro che Non aprite quella porta… spalancatela! Fate sentire la vostra voce, e date il vostro contributo: perché una battaglia, quando è sacrosanta, va sempre combattuta.

DANIEL C. MEYER

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