Spiritus Phantasticus, la mostra di Míles alla B.east

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Alla Galleria B.east la personale dell’artista Míles: un percorso tra materia, luce e tenebra, in un’epoca terribile e magnifica.

Míles, scultore dell’Accademia d’Arte di Carrara dall’estro figurativo, di origini calabresi, attualmente vive e produce a Firenze. Devoto all’approccio materico della creazione, il disegno, la pittura su tela, la pittura su muro, l’incisione, non sono certo un genere secondario della sua scultura.

Memoribus, Eva, Helmet Underground, Fem, Kama – tecnica mista su tavola – sono alcune delle opere in esposizione, ricche dei suggestivi echi del primitivismo, in bilico tra una funzione mitico-sacrale e la sua attuale destinazione sociale, in un dialogo che l’artista conduce e realizza ovunque si trovi, dalla strada allo studio.

Miles

Colori e materie scompongono e ricompongono il reale tenendo saldo un orizzonte figurativo in cui la trasfigurazione del quotidiano non è mai rappresentazione puramente naturalistica.

Ogni racconto è costruito dal materiale che l’artista ha alternativamente a disposizione, i significati possono essere ambigui, non si tratta di arte come sola parvenza, ma come espressione della continua ricerca di una persona viva, in lotta.

[mīlĕs], militis
sostantivo maschile III declinazione
1 soldato, soldato semplice, soldato a piedi
2 truppe, esercito, fanteria
3 veterano.

L’indagine artistica di Míles scandaglia il reale e il surreale, il mondo onirico, l’impalcatura di incubi o sogni: nelle figure, plastiche, si leggono delle esperienze, minime o capitali, dove volti impallidiscono e scompaiono, il mescolare dei materiali rende l’opera vibrante ed evocativa: non – solo – un discorso sulla tecnica scultorea, quanto un bisogno oscuro di narrare la propria condizione.

Miles

B.east Gallery riapre le porte dopo gli arresti domiciliari a cui siamo stati tutti costretti, ripercorrendo i sentieri spesso in ombra o nascosti dell’arte contemporanea alla scoperta di un patrimonio inesauribile e sorprendente, spesso poco noto al grande pubblico. In questo caso, a noi, e ai molti che spero visiteranno la mostra, il gallerista Yan Blusseau offre la possibilità e il piacere di scoprire un artista suggestivo.

Apertura sabato 20 giugno dalle 10 alle 22 
La mostra resterà aperta fino al 20 luglio

B.east Gallery
Via di Mezzo, 40/A, Firenze

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Testo a cura di Martina Scapigliati
Foto di Gabriele Masi

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