Arrivederci Sara, ciao ♛
Nacque bionda, come stile di vita.
Ebbe in sorte mani da artista, un busto prosperoso montato su due gambe vertiginose. E gli occhi? Di giorno li aveva miti, ma forse la notte ci vedeva più di me. Le notti della Bencini. Sara bionica, Sara senza età. Sara disco bambina.
Fu a Firenze, precisamente in Oltrarno, fino nelle Indie. Fu tigre e Perla di Labuan.

La natura non conosce rimorsi, così Sara ha affrontato a lungo un male incurabile, sul suo eterno tacco 12, con pieno coraggio e irripetibile tenacia: “Ottimista è una persona che se fa un passo avanti e due indietro non pensa sia un disastro, ma un cha cha cha”… Trapunta di gioielli straordinari, colori e luci, celebrò sempre la vita, che amò a cuore pieno.
Esemplare unico, non lascia eredi.
I funerali si terranno domani, alle 18, alla Basilica di Santo Spirito a Firenze.
Fotorafia di Kristinn Kiss in occasione del progetto fotografico “Amici alla finestra”
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