Winter is (not) Coming. Un clima che cambia

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Venerdì 25 maggio allo Spazio Alfieri di Firenze, una giornata interamente dedicata al tema del Cambiamento Climatico con talk, concerti, djset e una disco smoothie!

 

Nell’ambito del Festival della Sostenibilità promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile  in tutta Italia, l’Università di Firenze e Italian Climate Network in collaborazione con Greenpeace gruppo locale di Firenze, SenzaSpreco, greenApes, WWF YOUng, dis.forme e Fondazione Finanza Etica, presenta l’evento, ad ingresso libero e gratuito, Storie di un Clima che Cambia – Winter is (not) Coming. Una giornata interamente dedicata al tema del Cambiamento Climatico, durante la quale si racconteranno storie di adattamento al fenomeno e si parlerà di come mitigarne gli effetti.

Quale rischio corriamo? #WinterIsNotComing, l’inverno non arriverà.

L’appuntamento è fissato per venerdì 25 maggio presso lo Spazio Alfieri (Via dell’Ulivo 6).

Momento centrale sarà l’evento serale “Winter is (not) coming”alle 20.30 inizierà uno spettacolo che comprenderà talks di quindici minuti tenuti dai nostri speakers, video e musica dal vivo! Con “Trinadamas” e “Davide Friello – Music for Handpan” con la regia di Lorenzo Ci.
Tra gli speakers avremo importanti relatori come Ugo Bardi, Simone Siliani, Stefano Dominici, Luca Iacoboni, Riccardo Bocci e Daniele Guidotti, che, oltre a spiegarci come e perché il clima del nostro pianeta sta cambiando, ci forniranno anche concreti esempi di iniziative partite dal basso.

Dopo lo spettacolo saremo tutti invitati a soffermarci presso lo Spazio Alfieri per un After Party Climatico con il DJ Set * Pachamama Sound – Supa Gee, BuccyaDj, PasLeNoir

La giornata sarà ricca di eventi:

  • durante la mattinata sarà allestito uno spazio dedicato alle scuole insieme a Luca Pardi (CNR Pisa, ASPO Italia), Marco Galaverni (WWF – YOUng) e Jacopo Visani (SenzaSpreco).
  • dal pomeriggio saranno presenti gli stand informativi di: Scuola di Agraria – Università di Firenze: stand informativo su alberi e foreste con distribuzione semi, Greenpeace gruppo locale di Firenze, WWF YOUng Italy, greenApes, SenzaSpreco, Rifò, Funghi Espresso.
  • a partire dalle ore 18:00 “Disco Smoothie” a cura di SenzaSpreco, un’azione contro lo spreco alimentare durante la quale prepareremo insieme disco frullati di frutta e verdura a rischio spreco a ritmo di musica con Pachamama Sound. Dalle 19:30 degustazione gratuita e a seguire music live di Davide Friello – Music for Handpan, con la partecipazione di Fabiana Finizio di YogaDance Firenze. Chiunque voglia partecipare è benvenuto, con coltello, grembiule e tagliere. (Aggiornamenti su SenzaSpreco e se vuoi partecipare alla Disco Smoothie: discosoupefirenze@gmail.com o 3332961319)

Francesco Capezzuoli, Lorenzo Ci, Anna Laura Rassu, Giovanni Graziani (Italian Climate Network), Ilaria Perissi (UniFi), Silvia Visca (greenApes), Marco Catellacci (Greenpeace), Giulia Lombardo (SenzaSpreco), gli amici delle organizzazioni partecipanti all’evento vi aspettano venerdì!
Gli organizzatori ringraziano Quasi Ruben per le illustrazioni e la grafica

Contatti:

Ilaria Perissi – UniFi: ilaria.perissi@unifi.it

UniFi – Ateneo Sostenibile: unifi-go@unifi.it

Francesco Capezzuoli: firenze@italiaclima.org

Riportiamo per completezza di informazione gli interventi della serata:

  • Ugo Bardi – La mente bayesiana: perché non riusciamo a vedere l’abisso che abbiamo di fronte: La mente umana è un congegno che valuta continuamente il futuro sulla base del passato secondo un teorema proposto da Thomas Bayes nel ‘700. E’ un meccanismo che ha servito bene i nostri antenati cacciatori e raccoglitori, ma che oggi mostra i suoi limiti. Capire come funziona la nostra mente è un modo per capire come mai facciamo così poco per prepararci al futuro, in particolare di fronte al cambiamento climatico.
  • Stefano Dominici – Carbonio Blu: mangrovie, posidonie e baleneGli ecosistemi marini sono fondamentali per sequestrare carbonio e mitigare il cambiamento climatico. In acque italiane dobbiamo tutelare posidonieti e balene.
  • Simone Siliani – Disinvestire dal carbone. Finanza etica per un buon clima: Si sta espandendo nel mondo il movimento per il disinvestimento dal carbone. Che ci dice due cose: che nessun impianto responsabile del cambiamento climatico può fare a meno della finanza e che ciascuno di noi è coinvolto e può far qualcosa destinando diversamente i propri soldi. Esiste e cresce una finanza etica che non finanzia il carbone e sostiene le rinnovabili. E funziona.
  • Riccardo Bocci –  Dalla conservazione alla gestione collettiva della diversità agricolaL’agrobiodiversità è scomparsa dalle nostre tavole, ma è necessario riportare diversità in agricoltura per aumentare la sua resilienza interna e la capacità di far fronte ai cambiamenti climatici, superando la retorica dell’approccio museale (agricoltore custode, grani antichi). 
  • Luca Iacoboni – Attivismo ambientale: essere “eroi” non basta (ma è già qualcosa)Bloccare una nave che trasporta legno illegale può essere paragonabile a comprare fazzoletti in carta riciclata? E “appendersi” alla ciminiera di una centrale ha lo stesso valore di utilizzare solamente energia rinnovabile? L’attivismo ambientale ha tante sfumature ed è sempre una condizione necessaria (ma mai sufficiente), per vincere la sfida per un mondo migliore
  • Daniele Guidotti – Piccole soluzioni creative per risolvere grandi problemiSiamo sommersi dalla spazzatura, da quello che scartiamo e rifiutiamo. Le soluzioni adottate fino ad ora sono poche e non sostenibili dal pianeta. Può una criticità diventare un’opportunità?

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