A Firenze, via libera per la Loggia Isozaki e Museo della Lingua

loggia isozaki museo della lingua

A Firenze, via libera per due grandi progetti monumentali del valore di 16 milioni e mezzo di euro: la realizzazione definitiva della Loggia Isozaki e il Museo della Lingua italiana. I lavori inizieranno a partire da quest’autunno e vedranno la “messa a punto” della Loggia Isozaki agli inizi del 2021. Per il Museo della Lingua, l’apertura è predisposta per l’anniversario della morte di Dante, il 13 settembre.

Via libera della Loggia Isozaki e Museo della Lingua: polemiche e critiche

Non mancano le polemiche e le critiche, soprattutto per ciò che riguarda la Loggia di Isozaki. Sì, vero, “meglio tardi che mai”, ma ci sono voluti vent’anni per questo agognato “via libera”. Disegnata dall’archistar giapponese Arata Isozaki, la Loggia vinse il concorso internazionale di design nel 1999 per ampliare lo spazio espositivo degli Uffizi. Pensata come una loggia moderna in acciaio e pietra da contrapporre a quella dei Lanzi in piazza della Signoria, l’idea di questo contrasto causò una polemica dietro l’altra.

Loggia Isozaki: il progetto della loggia moderna degli Uffizi

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La particolarità del progetto è quella di una copertura con travi orizzontali e di pannelli di vetro che lasciano filtrare la luce del sole e l’ombra delle travi. Al di sotto, quattro importanti pilastri sottolineano la scansione delle porte e delle finestre disegnate dal Vasari nell’edifico degli Uffizi. Al centro ci sono quattro basamenti quali piedistalli per altrettante sculture. Oltre a offrire protezione e copertura dalla pioggia o dal sole, nella logica di Isozaki la loggia diventa un vero e proprio spazio pubblico. Ed è un esplicito richiamo alla cultura e all’architettura rinascimentale fiorentina.

Il Museo della Lingua a Santa Maria Novella

Anche il progetto del Museo della Lingua Italiana ha radici profonde: se ne parla dal 2003. Se ne iniziò a parlare agli Uffizi con la mostra Dove il sì suona, ideata dalla Società Dante Alighieri (e curata dal linguista Luca Serianni). In seguito, la petizione Per un «Museo della lingua italiana», che ne celebri la storia, l’importanza, la ricchezza, lanciata dal linguista Giuseppe Antonelli, e indirizzata allo stesso Franceschini che oggi ha dato l’annuncio del via libera dei due progetti museali che, insieme ad altri 9, saranno i nuovi «cantieri» della cultura del Piano strategico «Grandi progetti Beni culturali».


Grazie a un finanziamento di 4,5 milioni, il Museo della Lingua vedrà la luce, nel complesso di Santa Maria Novella a Firenze, alla vigilia delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante (nel 2021).