festival of the Sun 2026

TORNA IN TOSCANA IL FESTIVAL OF THE SUN DI RICK RUBIN

Il ritorno del Solstizio: il “Festival of the Sun” di Rick Rubin illumina di nuovo la Toscana. Il leggendario produttore americano, da alcuni anni di base in provincia di Siena, ha organizzato la seconda edizione dell’evento che celebra il solstizio d’estate. Il cast è segreto, appuntamento per il 21 giugno a Colle Val D’Elsa.

Nel giorno più lungo dell’anno, la Val d’Elsa si riprende il centro della mappa culturale globale. Dopo lo stop dello scorso anno, il leggendario produttore discografico americano Rick Rubin – ormai toscano d’adozione per lunghi periodi dell’anno – torna a celebrare la creatività in ogni sua forma con la seconda edizione del Festival of the Sun.

Se nel 2024 il cuore pulsante dell’evento era stato il borgo di Casole, quest’anno la manifestazione approda a Colle di Val d’Elsa domenica 21 giugno, anticipata da una serie di esibizioni e performance diffuse a sorpresa già da sabato 20 giugno negli antichi vicoli e scorci della vallata senese. Attenzione al profilo Instagram dell’evento perché tutto sarà annunciato all’ultimo minuto!

La formula rimane fedele all’intuizione originale di Rubin: un vero e proprio “secret festival” scandito dai ritmi della natura e della condivisione pura. Il programma, la line-up e i dettagli degli ospiti vengono infatti custoditi nel massimo riserbo, svelati progressivamente solo attraverso i canali digitali ufficiali.

Gli appuntamenti, incentrati su musica, arte, cinema e cultura, sono interamente gratuiti e accessibili su prenotazione fino a esaurimento posti. Un regalo visionario che trasforma temporaneamente la provincia toscana in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Rick Rubin
Rick Rubin – credits: DepositPhotos

Il precedente del 2024: quando la Val d’Elsa divenne il centro del mondo

La memoria corre inevitabilmente alla prima, clamorosa edizione del giugno 2024 a Casole d’Elsa. In quell’occasione, il borgo medievale assistette a momenti irripetibili, nati dall’incredibile rete di relazioni del produttore di album rock celebri, dai Red Hot Chili Peppers (Californication, 1999) ai Beastie Boys, passando per i Linkin Park, Metallica, Adele e The Strokes. E ovviamente il nostro Lorenzo “Jovanotti” Cherubini (Il disco del sole, 2022).

Il festival del 2024 vide alternarsi sul piccolissimo palco della piazza e persino all’interno della chiesa di Casole d’Elsa star del calibro di James Blake – esibitosi in un set intimo davanti a pochissimi spettatori –, gli Arcade Fire, i Gossip e i Rhye. Il tutto con un mattatore d’eccezione come Jovanotti, legato a Rubin da un profondo sodalizio artistico e personale, che fece da collante e intrattenitore durante la due giorni.

festival of the sun

Le aspettative per l’appuntamento di questo weekend a Colle di Val d’Elsa sono inevitabilmente altissime: il connubio tra la sacralità del solstizio d’estate e lo spirito libero della produzione di Rubin promette, ancora una volta, di ridefinire il concetto stesso di evento culturale.

La K-array, realtà fiorentina leader internazionale nel settore degli speakers e da tempo partner del nostro magazine, anche in questa edizione fornirà i sistemi audio per le esibizioni degli artisti.

La produzione vede l’attivismo dell’attrice Fiammetta Cicogna, amica di Rubin, con la sua società Sun San e il Comune di Colle Val d’Elsa ha dato il suo patrocinio all’evento.

Programma, ospiti e dettagli dell’evento, infatti, saranno comunicati solo attraverso i canali social ufficiali del Festival e il sito:

www.instagram.com/festivalofthesun_
www.festivalofthesun.org

Direttore di FUL magazine e membro della redazione dal 2017. Ho realizzato reportage su vari temi tra cui: il fenomeno hooligans agli Europei di calcio in Francia (2016), il primo Pride dell’Ucraina a Kiev (2018), la questione del confine orientale tra Italia e Jugoslavia (2020), la protesta dei lavoratori ex-Gkn di Campi Bisenzio (2021), il vertice NATO in Lituania a Vilnius (2023). Ho coperto svariate edizioni della rassegna di moda “Pitti Uomo” e partecipato come inviato al Festival del Cinema di Cannes nel 2024.