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COMMON FIELDS: open call per fotografi

Lo sport come paesaggio umano: aperta la call fotografica di Mantoflex in collaborazione con FUL Magazine.

C’è una dimensione dello sport che eccede la performance. È quella collettiva, culturale, relazionale: uno spazio in cui il corpo non è solo misura di sé, ma dispositivo di appartenenza. Un campo in cui il gesto diventa linguaggio condiviso e la superficie di gioco si trasforma in paesaggio sociale.

Da questa prospettiva nasce COMMON FIELDS, la call fotografica promossa da Mantoflex in collaborazione con FUL Magazine, dedicata a fotografi e documentaristi – emergenti e professionisti – interessati a indagare la dimensione sociale dello sport contemporaneo.

Il tema: sport come campo comune

Nei campi di periferia, nelle palestre di quartiere, nelle arene internazionali o negli spazi urbani informali, lo sport costruisce micro-società temporanee e permanenti. Ogni luogo sportivo è un sistema di regole, ruoli, rituali e gerarchie. Allenarsi, competere, osservare: ogni azione fisica è anche un atto di relazione.

Lo sport riflette le tensioni del presente: il bisogno di inclusione, la ricerca di status, la costruzione dell’identità individuale all’interno di una comunità. È un dispositivo culturale capace di generare immaginari condivisi e di modellare forme di convivenza.

COMMON FIELDS invita a leggere il corpo non come simbolo individuale, ma come presenza collettiva. A osservare gli spazi sportivi come mappe sociali, superfici in cui si inscrivono dinamiche estetiche, culturali e identitarie. La fotografia è chiamata a catturare questo intreccio tra materia, gesto e società, restituendo lo sport come paesaggio umano.

L’open call

La call è aperta senza limiti di età, provenienza o formazione. La partecipazione è gratuita. Verranno selezionati 8 autori, le cui opere entreranno nella mostra promossa da Mantoflex e curata da FUL Magazine. L’esposizione aprirà durante il ponte del 2 giugno 2026 presso lo showroom Mantoflex di Cecina (LI) e rimarrà visitabile fino a fine mese.

La selezione avverrà attraverso una doppia valutazione: una giuria tecnica, composta da FUL Magazine, Stefano Zaccaria – Vicepresidente Mudeto (Museo del Design Toscano) e Nuova Accademia di Fotografia Contemporanea, e una giuria popolare, formata dai visitatori della mostra.

Scadenza candidature: 5 aprile 2026 · ore 24:00

Tra i progetti esposti, due saranno premiati con un’esposizione ampliata all’interno dello showroom, un voucher del valore di 500€ per accessori fotografici e la pubblicazione su FUL Magazine, numero 66 – Autunno 2026.

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Una riflessione visiva sul nostro tempo

COMMON FIELDS non è solo una call, ma un’indagine curatoriale sulla contemporaneità. In un’epoca in cui identità e appartenenza sono costantemente ridefinite, lo sport resta uno dei pochi territori in cui il corpo costruisce comunità in modo tangibile.

Attraverso lo sguardo fotografico, questi campi comuni diventano archivi di relazioni, scenari di tensioni e desideri, luoghi in cui leggere chi siamo e come scegliamo di stare insieme.

Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono disponibili al link dedicato.

Per maggiori info scrivere a: redazione@firenzeurbanlifestyle.com

Mantoflex

Mantoflex è un’azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti sportivi e superfici dedicate a diverse discipline. Ispirata dalla relazione tra sport, estetica e qualità costruttiva, Mantoflex opera dal proprio showroom e sede a Rosignano Solvay (Livorno), offrendo soluzioni che spaziano da campi da tennis, multisport e padel fino a superfici urbane e ciclabili. L’azienda affianca alla componente realizzativa anche un senso culturale della sportività, testimoniato dalla propria produzione editoriale (mantoflexmood), che esplora le connessioni tra sport, design e lifestyle.

L’impegno di Mantoflex si estende oltre l’ambito puramente sportivo, entrando in dialogo con progetti di arte urbana e cultura contemporanea. In collaborazione con l’artista Moneyless, l’azienda ha infatti promosso Abstract Sport Grounds & Urban, un’iniziativa che integra street art e superfici sportive, trasformando campi, piste ciclabili e spazi urbani in opere d’arte fruibili nel quotidiano (di cui vi avevamo parlato qui). Questa sinergia tra arte, sport e spazio pubblico intende ridefinire la percezione degli ambienti dedicati al tempo libero e favorire nuove forme di inclusione culturale e partecipazione sociale.