Farmaci per la vita eterna? Li scoprirono i Medici
Storia 8 Marzo 2014 4 min di lettura

Farmaci per la vita eterna? Li scoprirono i Medici

La famiglia de’ Medici per Firenze è un po’ come il cuore per la parola “amore”… non esisterebbero da sole, non avrebbero lo stesso pathos senza il loro intreccio, senza quello storico connubio, senza quell’abbraccio eterno che legherà per sempre le loro entità, la loro esistenza.

alchimia firenze

Farmaci per la vita eterna? Li scoprirono i Medici

Il Granduca di Toscana donava elisir naturali, racchiusi in piccoli scrigni d’ebano, ai nobili regnanti europei, giungendo fino al lontano Oriente, culla dei maestri dell’alchimia e della ricerca erboristica. Definita dai cronisti tedeschi “Wunderkammer”, la stanza delle meraviglie, l’officina degli Uffizi annoverava centinaia di ampolle misteriose, resti animali, rarità vegetali, fossili preistorici, conchiglie preziose e, addirittura, alcune mummie egizie.

La storia si ripete, è un moto circolare continuo, infinito… Il potere cattura la ragione, la rinchiude in una gabbia d’oro, la costringe alla legittimazione del comando, alla mummificazione del prestigio, in una sfrenata ricerca dell’eterno. Di un eterno che non c’è, che non è mai esistito e che non esisterà mai. Vi lasciamo con la solita domanda finale, elisir di vita eterna: un piccolo scrigno d’ebano del Granduca, o una festa a casa del Cavaliere?

Articolo a cura di Gianluca Parodi