Emilio Pucci –  lo stilista che ha liberato la donna

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Emilio Pucci: campione di sci, aviatore e fondatore della casa di moda che porta il suo nome. Non un semplice erede della famiglia Pucci.

Il marchese Emilio Pucci di Barsento nasce a Napoli il 20 Novembre 1914 – segno zodiacale dello Scorpione. Giovanissimo viene scelto dalla squadra nazionale italiana per le Olimpiadi invernali del 1936. Dopo di che vince una borsa di studio per il medesimo sport al Reed College in Oregon. In questo momento inizia a realizzare i suoi primi abiti, disegna l’uniforme della squadra. Spesso la passione per lo sci segnerà la sua vita.

GLI ANNI ’40 – la Seconda Guerra Mondiale

Torna dall’America – dopo un giro del mondo su una vecchia nave. Si arruola nella Regia Aeronautica nel 1938 e durante la Seconda Guerra Mondiale viene investito di numerose medaglie al valore. Diventa protagonista di molte battaglie e di rilevanti fatti storici come la fuga di Edda Ciano Mussolini in Svizzera. La Gestapo lo arresta e lo porta a Milano nel carcere di San Vittore. Trascorrono nove mesi di vane sevizie, interrogatori e torture. La guerra è agli sgoccioli e Pucci riesce ad arrivare anche lui in Svizzera. Qui per vivere diventa maestro di sci e chiude ogni rapporto con l’aviazione.

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IL DOPOGUERRA – la moda

Dopo un primo periodo come istruttore sulle montagne del Sestriere decide di rientrare a Firenze. Torna finalmente ad interessarsi di moda. Il caso vuole che Toni Frissel fotografa un dashing gentleman in un moderno completo da sci. È il 1947 e nel numero di Dicembre di Harper’s Bazaar appare quello scatto. Il successo è oltremodo inarrestabile. Nel 1950 a Capri arriva la prima boutique firmata Emilio Pucci.

Colori brillanti e motivi vistosi. Un divertente twist di gialli limone, rosa Emilio, lavanda, azzurri e verde menta. Ispirazioni mediterranee ed esotiche. Prima di lui le donne erano costrette in un abbigliamento fatto di corsetti e imbottiture che imbrigliavano il corpo. Parliamo di “Rivoluzione Pucci” con la quale si sprigiona il desiderio di libertà, colore, leggerezza e fluidità nei movimenti. Ad indossare le sue creazioni sono tutte le icone femminili del tempo: Marilyn Monroe, Sophia Loren, Jackie Kennedy.

La carriera dello stilista è costellata di grandi eventi. Emilio Pucci partecipa alla prima sfilata in Italia, quella del 12 febbraio 1951 organizzata da Giovanni Battista Giorgini Firenze, presso Villa Torrigiani. The Prince of Prints è l’appellativo che la stampa conia appositamente per lui. Anche gli States vengono conquistati dallo stile Pucci. Disegna lo stemma sulla tuta degli astronauti della NASA per la missione Apollo 15. Realizza le divise per la Braniff International Airways e in Italia lavora alle divise dei Vigili urbani, lunghi guanti bianchi e elmetti ovali su divisa blu.

Negli anni ‘90 gli succede sua figlia Laudomia e nel 2000 il gruppo LVMH – Louis Vuitton ne acquista i diritti rilanciando la griffe. Lavora per Pucci anche il pazzesco Christian Lacroix – altro re assoluto della moda. Oggi fanno parte della rete di negozi Emilio Pucci più di 50 store in tutto il mondo.

Collezioni e storie: Emilio Pucci

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Fabrianese di nascita ma fiorentina di adozione, con la passione per i viaggi, la fotografia e l’architettura. Classe 1991, Pesci, collezionatrice seriale. Laureata in Architettura, indosso mocassini e ascolto indie rock. Leggo libri e vedo film. Dal 2017 ho il mio Blog di viaggio Tornopercena.com e oltre a collaborare con FUL – Firenze Urban Lifestyle, scrivo anche per National Geographic Traveler, Artribune e Viaggio nel Mondo.