Genesi del Rigenero: lo spettacolo che intreccia cenciaioli, moda e teatro
Dopo aver attraversato l’Italia tra premi e applausi, “Genesi del Rigenero” arriva al Teatro Puccini di Firenze il 24 gennaio 2026. Uno spettacolo ironico e illuminante che porta in scena la storia dei cenciaioli – maestri del riciclo tessile da oltre un secolo – e la trasforma in una riflessione teatrale sulla moda contemporanea, il consumo critico e la fast fashion.
Sul palco c’è lui, Beppe Allocca, l’“Artigiano Teatrante”: mercante, narratore e artigiano, anima del progetto LOFOIO e autore di una drammaturgia che mescola ironia, storia sociale e impegno ambientale. “Genesi del Rigenero” è il suo primo spettacolo, diretto insieme a Roberta Provenzani, e nasce proprio dall’esperienza diretta di chi lavora con i filati rigenerati, al fianco dei leggendari cenciaioli toscani.

Una Genesi comica, etica e biblica
Non aspettatevi un documentario didattico: Allocca racconta il mondo dei cenciaioli con toni leggeri, comicità teatrale e una narrazione che si muove come un’epopea biblica. Il vecchio maglione diventa parabola, il filato rigenerato un atto di rinascita. Il tutto culmina in un Giudizio Universale condotto dal primo cenciaiolo della storia, pronto a condannare i peccati della fast fashion e a celebrare la bellezza dell’etica produttiva.
È un teatro che diverte e fa pensare, costruito su una trama semplice ma densa di significati: come può la moda diventare sostenibile? Quali storie si nascondono dietro un tessuto rigenerato? E perché vale ancora la pena raccontarle?

Da Prato a New York, passando per il mercato
Lo spettacolo è stato premiato al Roma Fringe Festival, al Milano Off Fringe e al Catania Festival, ed è in selezione per il New York Italia Theatre Festival 2024: un segno che il teatro di Allocca – nato tra i banchi del mercato e i laboratori artigiani – sa parlare a pubblici diversi con autenticità e intelligenza.
Non è solo un atto teatrale, è anche una presa di posizione: contro lo spreco, contro la produzione insostenibile, a favore di una moda fatta di storie, mani e memoria.
Per chi vuole scoprire un pezzo prezioso del nostro territorio e riflettere con leggerezza, l’appuntamento è al Teatro Puccini il 24 gennaio alle 20:30.
Biglietti: €11,50 + prevendita su www.teatropuccini.it