I battellieri delle (S)Piagge sbarcano ad ARTiglieria

seta museo ferragamo

Sabato 26 febbraio inaugura ad ARTiglieria la mostra “I Battellieri delle (S)Piagge”

La loro prima mostra è stata nel giugno 2021 alle Piagge, negli androni comuni della scalinata condominiale di una delle “navi” del quartiere: si intitolava “La zattera di Géricault” ed è stata recensita da Tomaso Montanari sul Venerdì di Repubblica come “la mostra più bella di Firenze”, “carica di futuro”, in una Firenze dei “musei del centro storico ridotti a bigliettifici”.

ilPrisma” (progetto culturale nato per il quartiere Le Piagge) sarà ospite dal 26 Febbraio fino al 4 marzo 2022 nei locali dell’associazione ARTiglieria, in via Cittadella 4 a Firenze, a due passi da Porta al Prato, con la mostra “I Battellieri delle (S)Piagge”.

Il filo logico e sperimentale è lo stesso della prima mostra che vi abbiamo raccontato qui: i superstiti della “Zattera” approdano ad ARTiglieria, associazione di artisti fiorentini emergenti (e non solo), che tra le varie attività promuove  anche la collaborazione con e nelle periferie.

La “ciurma” sarà la stessa della precedente mostra: Emiliano Anselmo, Giambaccio, Sebastiano Benegiamo, Andrea Ornani e Debora Piccinini. Artisti “puri” perché, per dirla alla Montanari, hanno cercato di comunicarci questo, contro l’arte fiorentina dei bigliettifici: loro non hanno voluto sfruttare l’ingegno o la furbizia. Si è artisti nel momento in cui si è liberi, perché solo allora si può essere “posseduti”. Liberi da cose, idee, principi, convinzioni… carichi di un futuro da condividere, contro stereotipi e conformismi.

Come in una narrazione fantastica “la zattera” miracolata è giunta ad un primo lido, mettendo in salvo i superstiti, “metafora di un’umanità che non si arrende agli scossoni che l’esistenza presenta” […] L’Arte, in fondo, è fatta di persone che, come i naufraghi de “La Zattera della Medusa”, o i disperati, ma dignitosi “Battellieri del Volga” di Repin, che siano alla deriva o trascinino con grande sforzo a monte un battello, altro non cercano che nuove (s)piagge a cui approdare”.

La mostra inaugurerà sabato 26 febbraio alle 17 in Via Cittadella 4 e sarà ospitata da Artiglieria, associazione che opera in ambito artistico, culturale e sociale nel territorio di Firenze. Artiglieria è un project space che utilizza il proprio spazio per far crescere nuove forme artistico-espressive.

Durante la serata inaugurale alcuni artisti de “ilPrisma” presenteranno il progetto culturale e multidisciplinare dedicato al quartiere Le Piagge, descrivendone i contenuti attraverso foto e video della prima mostra “La Zattera di Géricault”, per dare una chiave di lettura di un’idea ambiziosa e forse attesa, che si sta realizzando a Firenze: la “possibile” creazione di un quartiere per l’Arte e lo studio, nell’ambito di un progetto libero e attento al tema sociale.

Per l’occasione, sarà anche presente una rappresentante dell’associazione Amir (Accoglienza, musei, inclusione e relazione), un progetto di mediazione museale che propone visite condotte da cittadini con passato migratorio a musei e luoghi d’Arte di Firenze e Fiesole, con la quale “ilPrisma” ha iniziato una collaborazione.

ORARI MOSTRA
26 febbraio: inaugurazione dalle 17 alle 22
27 febbraio: apertura dalle 15 alle 19
dal 28 febbraio al 4 marzo la mostra sarà visitabile su appuntamento scrivendo una e-mail a: artiglieriac4@gmail.com
È richiesto il green pass

Testo: Martina Scapigliati
Immagini: archivio “ilPrisma”

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