Storie Migranti di Bernardi e Sio è il libro più letto per Libernauta

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Andrea Gasparri dell’Associazione Allibratori ci racconta come procede uno dei concorsi di lettura più amati tra i giovani di Firenze: Libernauta. Giunto al suo XX compleanno ci regala tante novità tra premi, personaggi e laboratori.

Libernauta è arrivato alla XX edizione, ci racconti come è nato il progetto?

Il progetto, così battezzato nel 2000 da Stefano De Martin (allora direttore di Scandicci Cultura), la scrittrice Paola Zannoner e la bibliotecaria Patrizia de Pasquale, nasce dall’idea di promuovere la lettura e i libri tra gli adolescenti e la formula che scaturì da questo ispirato consesso era semplice: scegliere 15 libri tra le pubblicazioni degli ultimi tre anni da portare nelle scuole, dai gialli all’horror, la graphic novel fino alla poesia e l’amore. I lettori devono leggere leggere un minimo di libri e recensirli e tutti coloro che consegnano il minimo di recensioni richieste viene premiato.

Quali sono le novità di questa XX edizione?

Oltre ad aver potenziato la parte on-line e creato contenuti speciali per gli iscritti: il Channel XX e il Blog, abbiamo attivato incontri di formazione con gli insegnanti, laboratori di scrittura, poesia e illustrazioni rivolti agli iscritti al concorso. Last but not least stiamo lavorando insieme al personale della biblioteca di Scandicci ad una pubblicazione celebrativa dei venti anni del progetto che vedrà la luce intorno a settembre.

storie migranti per libernauta

Il concorso è iniziato a dicembre, siamo curiosi… ci sono dei libri più richiesti di altri nelle biblioteche?

Recentemente abbiamo fatto un giro per gli scaffali delle biblioteche e li abbiamo trovati vuoti, presi d’assalto! Dalle prime recensioni nella top list abbiamo Storie Migranti di Bernardi e Sio – un po’ ce lo aspettavamo data la fama di Sio tra gli adolescenti. A seguire il thriller Il gioco della paura di Maren Stoffels e il romanzo d’avventura Santa Muerte di Marcus Sedwick

Come si svolge il vostro lavoro nelle scuole e come reagiscono gli studenti?

Arriviamo nelle classi con la nostra valigia contenete la quindicina in concorso e nel confronto con gli studenti la nostra intima natura di narratori gode della potenza insita nelle storie che viene in superficie. Paure, emozioni, avventure, esperienze, riempiono l’aula entrando e uscendo dalle pagine dei libri. Ed è quando scaturisce lo stupore o il riconoscimento che ci rendiamo conto che il racconto sta funzionando e possiamo lasciare i nostri uditori lì, appesi ad una storia che oramai li ha catturati e che dovranno portare avanti da soli.  Ad oggi realizziamo circa 120 incontri nell’area metropolitana di Firenze, arrivando ad incontrare oltre tremila ragazzi.

In questa edizione date spazio all’illustrazione con le grafiche di Alessio Piccini e il laboratorio realizzato da Lucca Crea, puoi darci qualche informazione in più?

Andrea Gasparri di libernauta

Alessio Piccini ha sempre dimostrato molto entusiasmo per Libernauta e quest’anno lo abbiamo coinvolto nella realizzazione delle grafiche. I personaggi che ha creato piacciono molto ai nostri utenti. Proprio oggi, infatti, in una libreria siamo stati accolti così: “I segnalibri di Libernauta vanno a ruba, ne avete ancora?”. 

Sotto l’ “egida” di Lucca Crea attiviamo il laboratorio di illustrazione, a cura di Cosimo Lorenzo Pancini, Art director di Lucca C&G e insegnante della scuola di Design “Ied”. La rosa di santi protettori che in quest’edizione si è manifestata a benedire le sorti della buona riuscita del progetto è davvero potente. 

Ci sono anche i laboratori realizzati da Nicolas Cunial e Porto delle Storie come si svolgono? 

La nostra visione di Libernatua è che questo concorso debba farsi promotore di una serie di connessioni che mettono in comunicazione diversi linguaggi e diverse realtà culturali presenti sul territorio. Nicolas Cunial è il coordinatore della Lips toscana (Lega Italiana  Poetry Slam) e in questa edizione oltre ad affiancarci negli incontri in classe segue i laboratori di poesia. La cooperativa Macramé con il loro progetto Porto delle storie è da sempre impegnata con laboratori di scrittura creativa, i libri e la lettura sono il loro pane quotidiano per cui non potevamo avere partner migliore che si facesse carico dei corsi di scrittura con gli adolescenti. Un’altra realtà importante è l’associazione Wimbledon che gestisce e realizza il festival La città dei lettori che da quest’anno è anche una rivista. Con loro abbiamo attivato tutta una serie di sinergie che vanno da incontri con gli autori a eventi durante le giornate del festival.

Quali sono i premi per questa edizione e quando verranno consegnati?

I premi vanno dal gadget di partecipazione, ai buoni acquisto alla libreria Ibs, corsi di musica, ingressi a cinema, teatro, abbonamenti a Netflix e Spotyfi, E-Reader, ingressi a Lucca comics and Games, buoni acquisto per concerti, ingressi per le escape room. La premiazione avverrà i primi giorni di giugno. La data precisa e il luogo li stiamo ancora decidendo.

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